GASPARE DA MARTINENGO Figlio di Antonio

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GASPARE DA MARTINENGO  Iniziatore del ramo dei Martinengo della Pallata. Signore di Urago d’Oglio,  Orzinuovi, Pavone, Roccafranca e Pievedizio.

Figlio di Antonio da Martinengo. Cognato di Gerardo da Martinengo, di Giacomo della Motella e di Niccolò da Correggio. Genero di Bartolomeo Colleoni.

  • 1481 (settembre)
Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1454

Gen.MilanoVenezia 

 

Lombardia

Affianca Bartolomeo Colleoni in Val Seriana. Con due squadre di uomini d’arme ha l’ incarico di attraversare il Serio e di lasciarvi i fanti affinché molestino i veneziani con le loro balestre; prende poi parte alla battaglia di Alzano Lombardo in cui viene catturato Ludovico Malvezzi.

………..VeneziaMilano 

 

Lombardia
1456

Ago. 

 

 

 

 

 

Lombardia

Si trova a Milano per risolvere alcune questioni sorte dopo la pace di Lodi tra la Serenissima ed il duca di Milano Francesco Sforza.

1467

Feb.VeneziaFirenze MilanoLombardia

Raccoglie armati per il prossimo conflitto con ducali e fiorentini.

Apr.Lombardia

In missione diplomatica a Milano. Fallimento trattative.

Lug. 

 

Emilia

Partecipa alla battaglia di Molinella.

Dic. 

 

 

 

 

 

Romagna

Si fortifica in Forlì con il Colleoni, Pino Ordelaffi, Gerardo da Martinengo, Marco Pio e Costanzo Sforza nell’attesa che abbia termine il conflitto.

1475

Nov. 

 

 

 

 

 

Lombardia

A Bergamo, per le esequie del suocero Bartolomeo Colleoni che gli lascia in eredità un palazzo a Brescia, alcune terre a San Zeno ed il mulino della Gerola. Verrà licenziato poco dopo.

1481
Sett.Muore a metà mese. E’ sepolto nella chiesa di Santo Cristo. Più tardi la sua tomba sarà traslata davanti alla medesima chiesa. Sposa Caterina Colleoni, figlia di Bartolomeo.

 CITAZIONI

-Con Gerardo da Martinengo e Giacomo della Motella “Condottieri suoi (di Bartolomeo Colleoni) tutti e tre ed uomini valorosi nell’arme.” SPINO

 

“La leggenda vuole che la figlia..Biancamaria (1466-1480), malinconica e cagionevole di salute, sia morta, nel 1480, attirata dalla magia luminosa delle lucciole, precipitando nel fossato del castello (di Padernello) dando vita alla leggenda della “Dama Bianca”. Ogni dieci anni il 20 di luglio, la stessa notte della sua morte, il suo fantasma ricompare nel castello vestito di bianco, con in mano un libro aperto dorato contenente il suo segreto.” WIKIPEDIA

 

Fonte immagine: wikipedia

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Roberto Damiani
Roberto Damiani è l'autore del sito Condottieri di ventura.