GALEAZZO RAPETTA Di Vicenza

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Condottieri di ventura

1587      GALEAZZO RAPETTA  Di Vicenza.

+ 1540 ca.

Anno, mese Stato. Comp. ventura Avversario Condotta Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1509

Ago. Venezia Francia Impero  

 

Veneto

E’ inviato a Vicenza dal provveditore generale Andrea Gritti per controllare i movimenti degli avversari e per organizzare la guerriglia dei contadini.

1513

Lug. Venezia Spagna Impero 100 cavalli leggeri Veneto

Ha il comando di 100 balestrieri a cavallo della compagnia di Bartolomeo d’Alviano di cui è luogotenente. A Padova si colloca con Giulio Manfrone dietro il bastione difeso da Giovanni da Como.

Ago.  

 

 

 

 

 

Veneto

Con il ritiro degli spagnoli dell’assedio da Padova si dirige verso Legnago e cattura dodici cavalli tedeschi. E’ nominato governatore di Schio;  seda nella località alcuni disordini.

Sett.  

 

 

 

 

 

Veneto

Fa prigionieri quindici ribelli di Montagnana, a Vicenza con gli spagnoli, e li conduce a Padova: è poi a Frassine per sorvegliare i movimenti degli avversari. Si congiunge con Guido Rangoni e Bernardino Antignola (500 cavalli leggeri e 100 lance);  è battuto e catturato ad Albarà. Viene rilasciato in breve tempo.

Ott.  

 

 

 

 

 

Veneto

Prende parte alla battaglia di Creazzo dove è fatto nuovamente prigioniero.

Nov.  

 

 

 

 

 

Veneto

Rilasciato sulla parola raggiunge Padova alla ricerca di un prigioniero in mano della Serenissima con il quale effettuare uno scambio.

Dic.  

 

 

 

 

 

Veneto

Ritorna libero in cambio di un figlio di Antonio da Thiene.

1514

Lug.  

 

 

 

51 cavalli leggeri Veneto

Al campo di Brentelle. Si sposta nel vicentino;  con alcuni cavalli leggeri cattura quattro stradiotti (dei quali tre hanno già militato con i veneziani) ed un cavaliere spagnolo nipote di Fernando Alarcon: tutti sono condotti al campo. Con il Farfarello segue Antonio da Castello alla conquista di Este; ne scala le mura, sono uccisi molti spagnoli mentre il resto della guarnigione si rifugia nella rocca; sono date alle fiamme 250 barche, sfondate centocinquanta botti di vino;  i veneziani si appropriano di un bottino (sotto forma di panni d’oro e di seta) del valore di 10000 ducati. Rientra  al campo di Brusegana con 250 cavalli; è scortato dagli uomini d’arme di Bartolomeo d’Alviano.

Ago.  

 

 

 

 

 

Veneto

Si muove verso Conselve con Niccolò Vendramin e Mercurio Bua (200 stradiotti, 150 uomini d’arme armati alla leggera della compagnia dell’Alviano e 50 archibugieri). A Cagnola si scontra con Costantino Boccali e 60 lance spagnole: è catturato il luogotenente di Pietro di Castro. I prigionieri sono condotti a Cittadella. Scontento della sua situazione personale (il solito motivo del ritardo delle paghe) minaccia di abbandonare il mestiere delle armi.

Ott.  

 

 

 

 

 

Veneto

Nominato ancora governatore di Schio ha l’incarico di riscuotere la taglia di 6000 ducati imposta dall’ Alviano agli abitanti.

1515

Giu.  

 

 

 

 

 

Veneto

E’ ancora segnalato alla guardia di Schio.

Ott.  

 

 

 

 

 

Veneto

Viene armato cavaliere di San Marco.

1516

Mar.  

 

 

 

 

 

Veneto

Il Collegio dei Pregadi gli consegna 300 ducati per raccogliere 400 fanti, metà nel vicentino e metà nel bolognese, da condurre alla difesa di Padova: al cessare del pericolo rientra nel vicentino con i suoi uomini.

Lug.  

 

 

 

 

 

Veneto

Si indirizza a Legnago per prestare soccorso al provveditore Giovanni Paolo Gradenigo.

Sett.  

 

 

 

 

 

Veneto

Prende parte all’assedio di Verona;  con Agostino da Parma ha l’incarico di sorvegliare il parco delle artiglierie.

1517

Mag.  

 

 

 

 

 

Veneto

Ritorna a Vicenza; non ha più alcun comando;  gli è riconosciuta una provvigione di 12 ducati per otto paghe l’anno.

……… Ferrara  

 

 

 

 

 

 
1522

……… Chiesa Francia  

 

 

 

Milita nelle compagnie di Giovanni dei Medici.

Mar. Mantova  

 

 

 

 

 

Con la defezione di Giovanni dei Medici nel campo francese abbandona il capitano e, con Camillo Campagna, combatte nelle compagnie del marchese di Mantova Federico Gonzaga.

1532

Giu. Impero Impero Ottomano  

 

Emilia e Veneto

E’ segnalato nel piacentino e nel veronese per raccogliervi 1000 fanti con i quali fronteggiare i turchi in Austria.

1540

Muore.

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Roberto Damiani
Roberto Damiani è l'autore del sito Condottieri di ventura.
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