FRANCESCO TORELLI

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Le mura di Rodi Garganico
Le mura di Rodi Garganico

FRANCESCO TORELLI Signore di Rignano Garganico. Figlio naturale di Cristoforo Torelli; fratello di Amoratto Torelli, Guido Torelli, Giacomo Torelli, Marcantonio Torelli e Marsilio Torelli.

  • 1490 ca.
Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1460MilanoAngiòAbruzzi

E’ inviato da Francesco Sforza con il fratello Marcantonio in soccorso del re di Napoli Ferrante d’Aragona. Milita agli ordini di Alessandro Sforza. Prende probabilmente parte alla battaglia di San Fabiano/San Flaviano. Si distingue nel sacco del borgo di San Flaviano proteggendo dallo stupro le donne di tale località.

1461
Mag.AbruzziCon Pietro Paolo dell’Aquila ingaggia un duro scontro con alcuni capisquadra bracceschi a Loreto Aprutino.
1462
Mag.NapoliAngiòAbruzziAlla morte del fratello Marcantonio passa al servizio del re di Napoli Ferrante d’Aragona.
Ago.60 cavalliPugliaE’ presente alla battaglia di Troia ove acquista la fama di valoroso.
1464
Ago.AbruzziAgli ordini di Alessandro Sforza prende parte all’assedio di Vasto.
1465Napoli
1467
Lug.MilanoVeneziaEmiliaContrasta le milizie di Bartolomeo Colleoni. E’ presente alla battaglia di Molinella.
1468AbruzziHa il comando di una squadra demaniale. Stanzia negli Abruzzi.
1469PugliaA saldo delle paghe arretrate il re di Napoli Ferrante d’Aragona lo investe di Rodi Garganico confiscata a Francesco d’Ortona.
1473
Apr.Campania

A Napoli allorché nella città si reca Sigismondo d’Este per condurre a Ferrara Eleonora d’Aragona moglie di Ercole d’Este.

1478Abruzzi
1480NapoliImpero OttomanoPuglia

Affronta i turchi nella guerra di Otranto.

1481PugliaHa il comando di una squadra del colonnello del principe di Melfi Giovanni Caracciolo.
1482NapoliVenezia Chiesa27 lanceContrasta veneziani e pontifici nella guerra di Ferrara inserito sempre nel colonnello del principe di Melfi.
1485/ 1486NapoliBaroni ribelli
1490Muore. Sposa Margherita Orsini del Balzo, figlia naturale del principe di Taranto Giovanni Antonio ed una figlia di Roberto da San Severino.

 CITAZIONI

-Con i fratelli Amoratto, Guido, Giacomo, Marcantonio e Marsiliio “I qualui tutti riuscirono valorosi capitani.” DE LELLIS

-“Prode condottiero di cavalli cresciuto nelle armi alla scuola del nostro duca (Francesco Sforza).” PEZZANA

-“Al soldo di Ferrante (d’Aragona), vi rimarrà per sempre, guadagnando fama di accreditato capitano demaniale.” STORTI

Fonte immagine in evidenza: Google Street View, modificata

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