FRANCESCO DI MATELICA

Consulta l’Indice anagrafico dei condottieri di ventura

A –  – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – Z

Cerca nel sito:

Condottieri di ventura

1051      FRANCESCO DI MATELICA  (Francesco Ottoni, Cecco Ottoni) Di Norcia. Ghibellino. Signore di Matelica e di Serra San Quirico. Padre di Corrado e di Federico.

+ 1415 ca.

Anno, mese Stato. Comp. ventura Avversario Condotta Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1362 Marche E’ nominato vicario pontificio di Matelica dalla curia pontificia. Succede al padre Guido nella signoria della città.
1370 Marche Gli è riconosciuto legalmente dalla curia pontificia la signoria su Matelica a causa dell’ufficio ereditario di gonfaloniere del comune.
1376
Feb. Firenze Chiesa Marche Combatte i pontifici nella guerra degli Otto Santi. Contrasta Gentile da Varano che ha assalito i contadi di Matelica e di Serra San Quirico. I fiorentini fanno pressioni su Città di Castello affinché Francesco di Matelica venga considerato loro raccomandato.
Giu. lug. Marche Riceve soccorsi da fiorentini e perugini. A luglio fa sollevare Jesi.
Ott. Marche Assedia Fabriano. Chiede ai perugini 1000 fiorini per potere continuare il conflitto.
1377  

 

 

 

 

 

 

 

 
Feb.  

 

Marche

Affianca Guido Chiavelli nel suo tentativo di togliere Fabriano agli avversari; entra nella città per un mulino e fronteggia Rodolfo da Varano. Viene bandito dallo stato della Chiesa.

Ago.  

 

 

 

 

 

Marche

Assediato in Matelica, è scacciato dalla città con Rinaldo da Monteverde da  Rodolfo da Varano.

Sett.  

 

 

 

 

 

Marche

Si scontra una prima volta nei pressi di Matelica con 400 lance bretoni comandate da Rodolfo  da Varano. Gli avversari sono sconfitti con la cattura di 500 cavalli; di seguito si collega  con il resto dell’esercito fiorentino.  Il giorno successivo, inserito nell’ala sinistra al comando della fanteria, batte ancora il capitano avversario in un combattimento in cui sono uccisi 900 uomini.  Tra i pontifici sono catturati  1000 uomini. Per il valore dimostrato nell’ occasione il Matelica è armato cavaliere da Lucio Lando con Everardo e Corrado Lando. Si unisce con Rinaldo di Monteverde, Lucio Lando e Bartolomeo Smeducci e muove contro il castello di Sant’Elpidio a Mare: il centro è espugnato e messo a sacco con altre località.

…………  

 

 

 

 

 

Marche

E’ scomunicato dal papa Gregorio XI, mentre la cittadinanza di Matelica viene multata di 60000 fiorini.

1378
Primavera Marche Invia alcuni contingenti armati a sostegno di Manetto da Jesi, che compie alcune incursioni nell’ anconetano, nel fermano e nel maceratese.
……………  

 

 

 

 

 

Umbria

Diviene aderente di Perugia a seguito della pace fra il comune ed il papa Urbano VI. Ritorna alla fazione guelfa.

1379  

 

 

 

 

 

 

 

 
Ott.  

 

 

 

 

 

Marche

E’ dichiarato proprio aderente dai Montefeltro di Urbino.

1382  

 

 

 

 

 

 

 

 
Ott. Rimini Angiò  

 

Marche

Viene inviato dai Malatesta ad Ancona per assediarne la rocca dove si sono rinserrati i partigiani di Luigi d’Angiò. Giunto nella città, fa scavare alcuni fossati dalla parte del monte Gardeto; fa, inoltre, costruire bertesche e steccati per impedire che arrivino rinforzi ai difensori. La fortezza cede a patti nei giorni seguenti ed è subito demolita.

…………. Antipapa Chiesa  

 

 

 

Parteggia per l’antipapa Clemente VII contro il papa Urbano VI.

1388  

 

 

 

 

 

 

 

 
Ago.  

 

 

 

 

 

 

 

A metà mese si riconcilia con il papa Bonifacio IX; viene assolto con i figli Corrado, Federico, Guido e Ranuccio da ogni censura ecclesiastica.

1389
Mar. Marche Stipula un’alleanza di tre anni con Gentile da Varano, Guido Chiavelli, i Paganelli di Montalboddo, Ancona e Fermo.
1394  

 

 

 

 

 

 

 

Bonifacio IX gli concede in vicariato Matelica.

1406  

 

 

 

 

 

 

 

 
Ago.  

 

 

 

 

 

 

 

E’ compreso come alleato dello stato della Chiesa in una pace stipulata tra il papa Innocenzo VII ed il re di Napoli Ladislao d’Angiò.

1414  

 

 

 

 

 

 

 

 
Giu.  

 

 

 

 

 

 

 

In occasione di un analogo atto è segnalato tra i collegati dei Malatesta di Rimini.

1415  

 

 

 

 

 

 

 

Muore.

 CITAZIONI

“Fece infinite prove singolari in armi.” COLUCCI

Print Friendly, PDF & Email
Roberto Damiani
Roberto Damiani è l'autore del sito Condottieri di ventura.
Print Friendly, PDF & Email