FRANCESCO DA SAN SEVERINO Duca di Scalea

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Condottieri di ventura

1818      FRANCESCO DA SAN SEVERINO  Duca di Scalea. Conte di Lauria. Signore di Lugano, Pandino, Mendrisio, Carpignano. Figlio di Luigi, fratello di Amerigo e di Bernabò.

+ 1470 ca.

Anno, mese Stato. Comp. ventura Avversario Condotta Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1427
Feb. Chiesa S. Severino M. Marche Agli stipendi del papa Martino V. San Severino Marche si ribella ai pontifici. Francesco da San Severino è inviato con Sante Carillo ed il Gattamelata contro la città. La località viene espugnata ai primi di marzo dopo un breve assedio. Per punizione le mura di cinta sono smantellate in più punti e sette capi della rivolta sono impiccati.
1428  

 

 

 

 

 

 

 

 
Apr. Venezia Milano 40 lance Veneto

Stipula la condotta a Venezia in Palazzo Ducale.

1442  

 

 

 

 

 

 

 

 
Feb.  

 

 

 

 

 

Campania

Presenzia a Napoli all’ apertura del parlamento generale dopo il solenne ingresso nella città del re Alfonso d’Aragona.

Mar. giu. Sforza Napoli  

 

Puglia

Con Cesare da Martinengo e Colella da Napoli combatte il re di Napoli alla testa di 1500 cavalli. Assale gli avversari presso Orsara di Puglia mentre si stanno dirigendo verso Benevento. Sconfitto ripara a Troia.

Ago.  

 

 

 

 

 

Puglia

Con Cesare da Martinengo e Vittore Rangoni è nuovamente sconfitto nei pressi di Troia. E’ l’ultimo condottiero a ripiegare;  con la sua carica di cavalleria permette al resto dell’ esercito di rientrare nella città. Resiste all’urto degli avversari presso un ponte; a ritiro effettuato si pone anch’egli in salvo saltando il fossato con la sua cavalcatura.

1443  

 

 

 

 

 

 

 

 
Feb.  

 

 

 

 

 

Campania

Si trova ancora a Napoli dove Alfonso d’Aragona conferma a lui ed al fratello Amerigo da San Severino i loro feudi nell’ abbazia di Sant’Antonio al borgo di Porta Capuana.

1447  

 

 

 

 

 

 

 

 
Apr.  

 

 

 

 

 

Svizzera

Ottiene con i fratelli Amerigo e Bernabò da San Severino la signoria di Lugano.

Ago. Milano Venezia  

 

Lombardia

Gli si ribella Lugano. Alla morte del duca di Milano Filippo Maria Visconti giura obbedienza nel castello cittadino al luogotenente del re di Napoli Raimondo Boilo con Guido Torelli, Guidantonio Manfredi, Carlo Gonzaga e Luigi dal Verme; esce dalla fortezza ed è trascinato dal movimento popolare a riconoscere la Repubblica Ambrosiana appena costituita.  Passa al  soldo di quest’ultima. Svaligia gli uomini d’arme aragonesi e ne saccheggia i beni posti nel monastero di Sant’Ambrogio; ottiene per denaro il castello di Porta Giovia che sarà demolito dalla popolazione.

1448  

 

 

 

 

 

 

 

 
Lug.  

 

 

 

Lombardia

Raggiunge Francesco Sforza all’assedio di Caravaggio;  si accampa con altri condottieri tra gli sforzeschi ed i bracceschi.

Sett.  

 

 

 

 

 

Lombardia

Partecipa alla battaglia di Caravaggio dove ha il comando di una squadra di cavalli; con la vittoria si sposta all’ assedio di Lodi.

Ott. Sforza Milano  

 

Lombardia

Francesco Sforza si accorda a Rivoltella con i veneziani;  Francesco da San Severino lo segue con i fratelli nella sua defezione.

Nov.  

 

 

 

1200 cavalli

 

Emilia

Ai primi del mese con i fratelli stipula una condotta con Francesco Sforza per un anno di ferma ed uno di beneplacito (1200 cavalli). Ha la promessa che se lo Sforza fosse diventato duca i San Severino sarebbero stati reintegrati nei feudi paterni di Pandino, della valle di Lugano con Mendrisio e la Pieve di Balerna. Con i fratelli si collega con gli sforzeschi a Piacenza alla testa di 800 cavalli.

Dic.  

 

 

 

 

 

Lombardia

Opera una serie sistematica di scorrerie nel territorio compreso tra Milano e Pavia.

1449  

 

 

 

 

 

 

 

 
Feb.  

 

 

 

400 lance Lombardia

Si colloca con i fratelli e Roberto da San Severino al monastero di Baggio;  blocca Milano verso le porte Vercellina e Comacina.

Mag.  

 

 

 

 

 

Lombardia Piemonte

Assedia Melegnano. Con Francesco Sforza affronta gli schioppettieri milanesi che cercano di liberare la località capitanati da Francesco Piccinino e da Carlo Gonzaga. Passa con 1000 cavalli alla guardia di Novara.

Dic. Sforza Milano Venezia  

 

Lombardia

Combatte per Francesco Sforza contro milanesi e veneziani che si sono alleati. Con i fratelli occupa Monte Barro e la rocca di Annone di Brianza e taglia ogni via di rifornimento ai difensori di Monte Calco (Matteo da Sant’Angelo e Ruggero Galli) con il campo di Sigismondo Pandolfo Malatesta. Il primo condottiero è costretto a riattraversare l’Adda; il secondo diserta nel campo sforzesco.

1450  

 

 

 

 

 

 

 

 
Feb.  

 

 

 

 

 

Lombardia

Assedia Milano e da Vimercate impedisce il vettovagliamento alla città; dà il guasto al territorio per costringere alla resa gli abitanti.

Ago.  

 

 

 

 

 

Lombardia

Con la caduta di Milano gli è restituito il feudo di Lugano.

1451 Piemonte Chiede invano di potere alloggiare le sue compagnie nel novarese.
1452  

 

 

 

 

 

 

 

Impedisce agli aragonesi di radunare truppe nei suoi possedimenti di Lauria in Basilicata: il suo stato di servizio è oggetto di giudizio in un consiglio regio.

1454
……….. Milano Duca Savoia 1000 cavalli Piemonte

Combatte le truppe sabaude con il fratello Bernabò da San Severino.

Sett. ott. Lombardia Al termine del conflitto 350 cavalli della sua compagnia e di quelle dei fratelli Amerigo e Bernabò da San Severino sono alloggiati nel lodigiano.
1459  

 

 

 

 

 

 

 

 
Gen. Venezia  

 

 

 

Veneto

Con Ludovico Malvezzi accoglie a Padova Roberto da San Severino reduce da un pellegrinaggio in Terrasanta.

1462
Giu. Milano Angiò Combatte nel regno di Napoli a favore del re Ferrante d’Aragona contro i partigiani di Giovanni d’Angiò.
1467  

 

 

 

 

 

 

 

 
Feb. giu. Lugano si ribella ai San Severino. Anche Francesco da San Severino si trova a mal partito nel ducato milanese.  A giugno lascia la Lombardia con i figli Luigi ed Antonio:  tutti i suoi beni sono requisiti dal nuovo duca di Milano Galeazzo Maria Sforza. Passa con i congiunti agli stipendi dei veneziani; milita nelle compagnie di Bartolomeo Colleoni.
Lug. Venezia Milano Firenze  

 

Emilia

Affianca Bartolomeo Colleoni nella sua azione a favore dei fuoriusciti fiorentini ai danni dei Medici e degli sforzeschi. Prende parte alla battaglia di Molinella.

1470  

 

 

 

 

 

 

 

Muore. Sposa Elisabetta Caracciolo.

 CITAZIONI

“Vir acer.” FACIO

 

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