FILIPPO GABRIELLI Di Gubbio

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Porta S. Pietro affresco, Arcevia
Porta S. Pietro affresco, Arcevia

FILIPPO GABRIELLI  Di Gubbio. Nipote o figlio di Cantuccio Gabrielli.

1280 ca.- 1330 ca.

Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attivitàAzioni intraprese ed altri fatti salienti
1306     
Gen.   Marche

Podestà di Cagli. Con Cantuccio Gabrielli nomina un sindaco e procuratore per rappresentare la città al parlamento di Montolmo (Corridonia).

1311     
Gen.   UmbriaPodestà ad Orvieto.
Giu.Orvieto Capitano di guerraUmbriaViene nominato capitano di guerra di Orvieto per un anno.
1313     
Gen.   ToscanaCapitano del popolo a Firenze.
Ott.   EmiliaCapitano del popolo a Bologna.
1314     
Mar.   Marche

Con Cantuccio e Bino Gabrielli nomina un procuratore per trattare con il comune  di Rocca Contrada (Arcevia) le vertenze sorte per i salari loro dovuti.

1318   MarchePodestà a Fano.
1320   ToscanaPodestà a Siena. Continuano nel frattempo le ostilità con il comune di Arcevia per le sue spettanze non saldate.
1322     
Giu.   ToscanaPodestà a Firenze per il secondo semestre.
Ago.FirenzeLucca Toscana

Per combattere Castruccio Castracani arruola 2500 cavalli e 15000 fanti: contro ogni previsione i contingenti raccolti vengono licenziati in pochi giorni dalla Signoria.

1323     
Feb.FirenzeMilano100 cavalliLombardia

E’ inviato in  Lombardia;  coadiuva l’esercito crociato guidato dal cardinale legato Bertrando del Poggetto. I fuoriusciti di Milano e 500 cavalli di Vergusio dei  Landi sono sorpresi da 800 cavalli di Marco Visconti mentre stanno tentando di attraversare l’ Adda: il Gabrielli interviene con Urlimbacca Tedesco e colpisce le truppe del Visconti divise e stanche. Il capitano avversario è costretto a fuggire a Milano e gran parte delle sue milizie sono uccise o fatte prigioniere.

Apr.   Lombardia

Agli ordini di Enrico di Fiandra (1200 cavalli e 3000 fanti) attacca a Gorgonzola il Visconti (1000 cavalli e 2000 fanti) con Castrone del Poggetto, il Landi e Giovanni della Torre. La battaglia avviene sul tramonto e dura parecchie ore: alla fine il Visconti è obbligato ad abbandonare il campo con la perdita di 400 cavalli, di diciassette bandiere e di moltissimi fanti.

Mag.   LombardiaAll’occupazione di Tinazzo e di Monza.
1330    Muore.

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