FILIPPINO FIESCHI

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Castello di Novara
Castello di Novara

Last Updated on 2023/12/13

FILIPPINO FIESCHI  Del ramo di Torriglia.

1450 ca.- 1515 (settembre)

Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attivitàAzioni intraprese ed altri fatti salienti
1488
Sett.MilanoGenovaLiguriaPrende parte all’azione contro Savona ai danni dei Fregoso.
Ott.Banco di San GiorgioNobili corsiLiguria e Francia

Attacca il castello vecchio di Savona all’alba dopo un intenso bombardamento;  lo conquista dopo due ore di combattimento. Ottiene la resa del castello di San  Giorgio, riceve 180 ducati per i suoi 50 fanti e passa ad operare nella Riviera di Ponente. E’ trasferito dal Banco di San Giorgio in Corsica per domarvi, con il commissario Ambrogio Di Negro, la ribellione alimentata da Giovanpaolo da Leca.

1489
Mar. giu.Francia

In Corsica. Si incammina alla volta di Vico; lungo la strada è informato che nelle vicinanze Giovanpaolo da Leca ha rafforzato le difese di un forte costruito sulla foce del fiume Orto. Con l’aiuto di Ranuccio della Rocca e di Alfonso d’Ornano vi sorprende gli avversari capitanati da Guidicello da Leca, da Micaello da Leca e da Ottaviano da Gaggio. Fa strage dei difensori (38 uomini). Sono trovate nel forte le donne della famiglia da Leca: queste sono trattate da Filippino Fieschi con il dovuto riguardo e vengono rimandate alle loro case. Domata la rivolta con la fuga di alcuni ribelli in Sardegna, munisce le rocche di buoni presidi. Fa in modo che sia arrestato a Genova Francesco da Leca, figlio di Rinuccio, con il quale in passato ha avuto momenti di amicizia alla corte di Milano.

Lug.MilanoFrancia

Francesco da Leca viene spedito in Corsica. Quando il padre di quest’ultimo riprende le armi per combattere i genovesi Filippino  Fieschi minaccia di uccidere il figlio nel caso in cui Rinuccio non ceda. Il rivale all’ inizio, non si fida delle sue promesse; il Fieschi si porta alla Zurlina, dove staziona Rinuccio da Leca, da solo e senza armi e lo convince a seguirlo a Vico. Lo  imprigiona e lo invia a Genova. Rinuccio da Leca morirà in carcere alcuni giorni dopo.

…………LiguriaRientra a Genova con Ambrogio Di Negro dopo che le principali fortezze della Corsica sono cadute in suo potere.
1493LombardiaViene nominato capitano del Castello Sforzesco.
1495
Apr. giu.MilanoFranciaCapitano g.le fanteriaPiemonte

Ottiene il comando della fanteria ducale. Entra nella rocca di Novara con 40 provvigionati allorché Opicino Caccia introduce nella città i francesi. Assediatovi, chiede invano a Galeazzo da San Severino, fermo a Vigevano, di venire in suo soccorso: è  costretto a cedere a patti dopo cinque giorni per la  carenza di vettovaglie. Processato per tale fatto, viene assolto.

Ott.PiemonteRientra a Novara con la conquista della città da parte degli alleati veneziani.
1497
Giu.LombardiaE’ eletto gran camerlengo.
Ott.LombardiaA Monticelli d’Ongina.
Nov.PiemonteIn missione a Torino con il vescovo di Lodi Ottaviano Sforza e Baldassarre Pusterla per presentare le condoglianze al nuovo duca di Savoia Filiberto per la morte del padre Filippo.
1498
Ott.EmiliaA Parma con 400 cavalli.
Nov.MilanoVenezia500 fantiEmilia e Toscana

Transita per il modenese, punta verso la Toscana con molti cavalli leggeri; è presto a Scarperia con 500 provvigionati e nel Casentino per lottare contro i veneziani.

Dic.Toscana

Ha l’incarico di rafforzare le guarnigioni del Monte della Verna, appena riconquistato dai fiorentini. Con Gaspare da Sarnago ed Antonio da Castelnuovo si pone in agguato in un’abbazia collocata sulla strada fra Poppi e Bibbiena. Cade a sua volta in un’imboscata tesagli da alcuni stradiotti dopo che si è messo ad inseguire alcuni saccomanni. E’ catturato con Antonio da Castelnuovo e sette balestrieri a cavallo.

1499
Gen.ToscanaCon Giovanni da Casale appoggia l’azione di Paolo Vitelli.
Feb.550 fantiToscanaPrende parte all’ assedio di Bibbiena. Dispone le sue truppe tra Frassineto e Baiara per impedire che arrivino vettovaglie alla città da Montefattecchio.
Sett.MilanoFranciaLombardia

E’ preposto con Bernardino da Corte alla difesa del Castello Sforzesco, assediato dai francesi; dopo quindici giorni Filippino  Fieschi è convinto ad arrendersi da Antonio Maria Pallavicini. Gli sono garantiti   i suoi feudi ed i suoi diritti su Felino; gli sono promessi anche alcuni beni nel regno di Napoli ed in Francia. Si fa anche assicurare che l’abbazia di Cavana vada ad un suo fedele.

Ott.FieschiFirenzeToscanaCon l’aiuto di Gian Giacomo da Trivulzio si oppone ai fiorentini in Lunigiana. Impedisce che questi ultimi si impadroniscano di Rocca Sigillina (già dei Malaspina) che si alza sopra una rupe nella pendice occidentale del Monte Orsaio in Val di Magra. Il Fieschi gode della protezione  francese.
1501
Mar.

I genovesi gli offrono il comando delle truppe per affrontare in Corsica la ribellione guidata da Giovan Battista da Leca; al suo rifiuto è scelto per l’incarico il marchese di Finale Alfonso del Carretto.

1506
Sett.FranciaGenova500 fantiLiguria

Si trova alla guardia di La Spezia;  alla testa di 500 fanti tenta invano di difendere la città e le sue fortezze dall’attacco portato dai genovesi che si sono ribellati ai francesi. Si ritira a Chiavari.  Lascia un presidio nel castello e nella bastia: entrambi  si arrendono in breve tempo nelle mani degli avversari.

1507
…………LiguriaEntra in La Spezia con 1500 fanti. Assalito dai genovesi, è obbligato ad abbandonare la località.
Apr.Liguria

Con il fratello Gianluigi è segnalato al solenne ingresso del re di Francia Luigi XII in Genova, che è stata appena riconquistata dalle armi francesi: il Fieschi va incontro al sovrano con 100 nobili a cavallo riccamente vestiti.

1510
Sett.FranciaVenezia ChiesaLiguria

Entra in Genova con 700 fanti;  prende alloggio in San Domenico. Mantiene la città fedele ai francesi  distogliendo Giano Fregoso e la flotta veneziano-pontificia da possibili attacchi.

1515
…………..FranciaMilano SpagnaLombardia

Affianca Pietro Navarro alla riconquista del ducato di Milano ai danni di Massimiliano Sforza e degli spagnoli.

Sett.LombardiaPrende parte all’assedio del Castello Sforzesco. E’ ucciso da un colpo di artiglieria.

 CITAZIONI

-“Uno dei suoi primi favoriti (di Ludovico Sforza).” BUONACCORSI

-Con Cristoforo di Calabria e Bianchino da Lodi “Tutti molto esaltati presso di lui (Ludovico Sforza).” NUBILONIO

Fonte immagine: wikipedia

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