FEDERICO DI BRUNFORTE

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FEDERICO DI BRUNFORTE Marchigiano. Detto l’Ungaro. Conte di Bisceglie. Signore di Lauria, Veglie, Ruvo di Puglia, Terlizzi, ereditate dal cugino Villanuccio da Villafranca, e di Palo del Colle.

+ 1420 ca.

Anno, mese Stato. Comp. ventura Avversario Condotta

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1380 Durazzo

 

Napoli

 

 

 

Milita nella “Compagnia dell’Uncino” capitanata dal cugino Villanuccio da Villafranca. Combatte a favore di Carlo di Durazzo contro le truppe di Giovanna d’Angiò.

1383 Napoli Angiò  

 

Agli stipendi del re di Napoli Carlo di Durazzo contro le truppe di Luigi d’Angiò.

1384  

 

 

 

 

 

Apr.  

 

 

 

 

 

Si trova a Barletta con l’esercito durazzesco.

1387  

 

 

 

 

 

Feb. Alla morte del cugino Villanuccio da Villafranca è riconosciuta a lui ed a Antonio da Sant’Angelo la provvigione di 2000 ducati, concessa a suo tempo al Villafranca. Viene pure nominato conte di Bisceglie. Eredita i feudi di Veglie, Lauria, Ruvo di Puglia e Terlizzi (gli ultimi due con Antonio da Sant’Angelo).
Mar. Napoli Antipapa

Angiò

 

 

E’ chiamato a Napoli con Alberico da Barbiano dalla regina Margherita d’Angiò vedova di Carlo di Durazzo. Arriva nella città con 2 galee ed una galeotta; sbarca sul litorale e penetra in Napoli. Giunto in piazza delle Corregge, vi viene sconfitto dagli abitanti.

Giu.  

 

 

 

 

 

Si unisce con Berardo da Recanati e Raimondo Orsini del Balzo;  si scontra con i napoletani presso la Porta del Formello (Porta Capuana). Viene nuovamente messo in fuga.

1388  

 

 

 

 

 

Gen.  

 

 

 

 

 

Con Ottone di Brunswick, il Barbiano e Giovanni Acuto tenta di liberare Castel  Capuano dall’assedio degli angioini. Si muove loro contro Luigi di Montjoie.

Feb.  

 

 

 

 

 

Sconfitto, è costretto a rientrare in Aversa.

1392  

 

 

 

 

 

…………….. Napoli Antipapa  Angiò  

 

Si scontra presso Castellamare di Stabia con il Montjoie e Luigi di Savoia; viene catturato in una scaramuccia da Tommaso da San Severino.

…………….. Napoli  

 

 

 

Nel 1400 diviene il solo titolare dei feudi di Ruvo di Puglia per la rinuncia di Antonio da Sant’Angelo. Acquista la terra di Palo del Colle che unisce agli altri feudi in Terra di Bari. E’ nominato ciambellano e maresciallo del regno. Ottiene la contea di Bisceglie.

1408 Napoli Firenze  

 

1411  

 

 

 

Puglia

 

In qualità di feudatario di Ruvo di Puglia e di Terlizzi è chiamato in causa, assieme con gli abitanti dei due centri, dalle autorità di Bitonto in un ricorso al re di Napoli per una questione di confini delle tre località.

1414           ……………. Campania Viene nominato dal re Ladislao d’Angiò suo luogotenente e vicario in occasione di un’assenza di quest’ ultimo dal regno di Napoli.
Giu. Toscana Si trova nel territorio di Cortona. A metà mese è presente all’atto di infeudazione di Anglona a favore di Paolo di Sangro.
Ago.  

 

 

 

 

 

Alla morte del sovrano passa al servizio della sorella Giovanna d’Angiò che lo conferma nella contea di Bisceglie con una pensione annua di 100 scudi.

1417  

 

 

 

 

 

Ago.  

 

 

 

 

 

Durante la guerra che intercorre fra gli angioini e Braccio di Montone viene fatto imprigionare in Napoli, con altri nobili, da Muzio Attendolo Sforza perché sospettato di tradimento.

Ott.  

 

 

 

 

 

Fugge dal carcere approfittando del conflitto in corso tra la regina e lo Sforza.

1419  

 

 

 

 

 

Primavera  

 

 

 

 

 

Presenzia all’incoronazione di Giovanna d’Angiò.

1420  

 

 

 

 

 

Muore.

 CITAZIONI

“Quidam magnus caporalis domine Margherite (Di Durazzo).” CHRONICON SICULUM

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Roberto Damiani
Roberto Damiani è l'autore del sito Condottieri di ventura.
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