FABRIZIO DA PERUGIA

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Condottieri di ventura

1429      FABRIZIO DA PERUGIA  (Fabrizio della Rondine, Fabrizio Signorelli) Di Perugia. Fuoriuscito.

+ 1420 (gennaio)

Anno, mese Stato. Comp. ventura Avversario Condotta Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1390 Perugia Fuoriusciti  

 

Umbria

Contrasta i fuoriusciti del partito popolare.

1392  

 

 

 

 

 

 

 

 

………  

 

 

 

 

 

Umbria

Con Pandolfo Baglioni ha il compito di controllare lo stato di conservazione dei castelli del perugino.

Sett. Perugia Comp. ventura  

 

Umbria

Si unisce con Pietruccio da Montesperelli e Giovanni Tedesco da Pietramala; si porta in sostegno di Nocera Umbra  minacciata da Azzo da Castello.

1394  

 

 

 

 

 

 

 

Viene confinato dai fautori del partito popolare che prendono il sopravvento a Perugia.  Fabrizio da Perugia si dà al mestiere delle armi: da questo momento usa nella sua insegna il simbolo della rondine, da cui uno dei suoi appellativi.

………  

 

 

 

 

 

Francia

Combatte in Francia.

1397  

 

 

 

 

 

 

 

 

Lug. Firenze Milano  

 

Toscana

Supera le linee viscontee con alcuni fanti e 25 cavalli; può in tal modo prestare soccorso ai difensori del castello di Ponte a Signa. Con la sua azione induce  Alberico da Barbiano ad abbandonare le operazioni di assedio.

1398  

 

 

 

 

 

 

 

 

Ago. Macerata  

 

 

 

Marche

Milita agli stipendi dei maceratesi con Braccio di Montone e Ruggero Cane Ranieri.

1402  

 

 

 

 

 

 

 

 

Giu. Firenze Milano Maresciallo di campo Emilia e Toscana

E’ catturato nella battaglia di Casalecchio di Reno; rilasciato, dopo essere stato svaligiato con i suoi uomini, ritorna a Firenze.

1407  

 

 

 

 

 

 

 

 

Gen. Comp. ventura  

 

 

 

Emilia

Esce da Bologna con Braccio di Montone;  si dirige verso Perugia per scacciarne i raspanti, rappresentanti del partito popolare.

Apr. Comp. ventura Perugia C.di Castello  

 

Umbria

Affianca il Montone e Jacopo di Francesco a Citerna ed a San Giustino; si ferma a Pistrino con 600 cavalli e 500 fanti;  infesta il perugino lungo il lago Trasimeno. Tocca Montecastelli nel territorio di Città di Castello.

Mag. Comp. ventura Fermo  

 

Marche

Si impadronisce di Rocca Contrada (Arcevia).

Giu. Napoli Ascoli Piceno  

 

Marche

Raccoglie parecchie bande di venturieri (1500 cavalli) e milita per il re di Napoli Ladislao d’Angiò: con il Montone, Ruggero Cane Ranieri ed il signore di Fermo Ludovico Migliorati recupera Ascoli Piceno. La città viene messa a sacco.

Ago.  

 

 

 

 

 

Marche

Si trova a Mercatello sul Metauro.

1408  

 

 

 

 

 

 

 

 

Feb. Chiesa  

 

 

 

Marche

Al servizio del rettore della Marca.

1409  

 

 

 

 

 

 

 

 

……. Firenze Napoli  

 

 

 

 

……. Antipapa Napoli 300 lance Marche e Abruzzi

Si sposta nella marca d’ Ancona con il Migliorati e Ruggero Cane Ranieri al comando di 1000 lance a mezzo soldo pagate dal legato di Bologna, il cardinale Baldassarre Cossa: obiettivo è quello di difendere il territorio da possibili attacchi portati dal re di Napoli. E’ presto assunto a soldo intero per essere inviato negli Abruzzi.

Ott. Comp. ventura S.Severino Marche  

 

Marche

Con il Montone, Ruggero Cane Ranieri e Giacomo degli Arcipreti (1500 cavalli e numerosi fanti) si impadronisce di Apiro a spese di Antonio da San Severino.

1411  

 

 

 

 

 

 

 

 

Ago. Napoli Antipapa  

 

Marche

Alla difesa di Macerata con Giacomo degli Arcipreti.

1420  

 

 

 

 

 

 

 

 

Gen.  

 

 

 

 

 

Umbria

Muore a Perugia. E’ sepolto nella chiesa di San Francesco.

 CITAZIONI

“Huomo di molto valore nel mestier dell’ armi, e in tutte l’altre attioni non meno nella patria che fuori.” PELLINI

 

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Roberto Damiani
Roberto Damiani è l'autore del sito Condottieri di ventura.
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