EVERARDO LANDO/EBERHARD VON LANDAU

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Condottieri di ventura

0857      EVERARDO LANDO/EBERHARD VON LANDAU  Conte. Figlio del conte Lando, fratello di Lucio e di Corrado.

+ 1390 ca.

Anno, mese Stato. Comp. ventura Avversario Condotta Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1371  

 

 

 

 

 

 

 

 

Gen. apr. Comp. ventura Siena Pisa Lucca  

 

Toscana

A Cortona con il fratello Lucio. Si muove alla volta del senese, giunge fino a Fonte Becci; tocca Monistero, Presciano,  si dirige nella Berardenga. I senesi gli offrono 8000/10000 fiorini; ottenuto il primo acconto di 3000 fiorini esce dal senese assicurando il territorio per cinque anni da ogni devastazione. A fine marzo si incammina verso Volterra e Pisa nei cui contadi commette per dieci miglia guasti e rovine. Si accorda con il comune di Lucca, cui promette di non offendere il contado per tre anni.

1376  

 

 

 

 

 

 

 

 

………. Milano  

 

 

 

 

 

Agli stipendi del signore di Milano Bernabò Visconti.

………. Firenze Chiesa  

 

 

 

Passa agli stipendi dei fiorentini con il fratello Lucio al fine di combattere i pontifici nella guerra degli Otto Santi.

1377  

 

 

 

 

 

 

 

 

Lug.  

 

 

 

 

 

Umbria

Viene inviato in soccorso dei perugini con 550 lance; con il fratello Lucio conquista Gualdo Cattaneo e Bevagna con la rocca. Molti pontifici sono uccisi.

Sett.  

 

 

 

 

 

Marche  Umbria

Sconfigge a Matelica Rodolfo da Varano: dopo la battaglia è armato cavaliere dal fratello Lucio. Viene richiamato dai perugini a Ponte San Giovanni per contrastare con Giovanni Acuto la compagnia dei bretoni.

Ott.  

 

 

 

 

 

Toscana

Staziona nel senese con il fratello Lucio  e  l’Acuto.

1378  

 

 

 

 

 

 

 

 

Mag. Milano Verona  

 

Veneto

Milita al servizio di Bernabò Visconti con il fratello Lucio e l’Acuto. Supera le difese scaligere e si accampa fra l’Adige e Verona; assedia la città da vicino. Invece di proseguire nelle operazioni, contro ogni ordine, preferisce varcare l’Adige per saccheggiare con il fratello il distretto veronese fino a San Martino Buon Albergo ed a Caldiero.  Licenziato,  ritorna al servizio dei fiorentini.

Lug. Firenze  

 

 

 

Toscana

Con Everardo della Campana arma cavalieri a Firenze gli Otto della Guerra sulla porta del Palazzo della Signoria.

1379  

 

 

 

 

 

 

 

 

Mag. Comp.  ventura Firenze Siena

Comp. ventura

 

 

Toscana

Licenziato, si congiunge ancora con il fratello Lucio e  l’Acuto;  molesta il territorio di Montepulciano e di altre località della Val di Chiana. I senesi consegnano al Lando ed a  altri due condottieri 6000 fiorini. Gli sono pure fatti avere 100 fiorini per l’acquisto di un palafreno. Nello stesso mese ritorna agli stipendi dei fiorentini per proteggere i confini della repubblica dalle scorrerie di altre compagnie di ventura.

1380  

 

 

 

 

 

 

 

 

Mar. Firenze Comp. ventura  

 

Toscana

Alla testa di 500 lance fronteggia la “Compagnia di San Giorgio” di Alberico da Barbiano: sorprende nel sonno 300 lance a Galgalandi. Gli avversari si difendono con accanimento;  il Lando viene fatto prigioniero dopo essere stato ferito alla bocca con la perdita di due denti; liberato dai suoi, alla fine ha la meglio;  cattura 200 cavalli con due caporali.

Apr.  

 

 

 

 

 

Toscana

Assale a Malmantile gli avversari con l’Acuto ed il fratello Lucio;  vi fa prigioniero Giovanni da Barbiano con 70 cavalli (200 cavalli nel complesso al termine dello scontro). Dopo la vittoria si colloca tra Empoli e Pontorme.

Giu.  

 

 

 

 

 

Toscana

E’ segnalato a Torrita di Siena; a metà mese si porta a Firenze con 400 lance. Gli sono fatti grandi onori ed è invitato a pranzo con tutti i connestabili dai priori della città.

Lug. Comp. ventura  

 

 

 

Marche

Segue l’Acuto nella marca d’ Ancona.

Sett. Firenze Comp. ventura 100 lance

 

Toscana

Viene assunto per controllare i movimenti di di Carlo di Durazzo e di Alberico da Barbiano: chiede ai fiorentini di essere congedato. Firenze rifiuta in un primo momento di assumere tale misura: il Lando si impegna di non offendere la Toscana e la Lombardia per un certo periodo di tempo. Nonostante ciò, Bernabò Visconti continua ad essere estremamente irritato nei suoi confronti come verso il fratello Lucio. Nel periodo ha il comando di 100 lance e gli è assicurato uno stipendio annuo di 2760 fiorini.

Ott.  

 

 

 

 

 

Toscana

Il Visconti scrive all’imperatore Venceslao di Boemia delle sue malefatte;  chiede la punizione dei due fratelli: analoghi messaggi sono inviati al duca d’Austria Leopoldo, ai duchi Stefano e Federico di Baviera, al burgravio di Norimberga, al  conte del Wurttenberg ed al conte palatino del Reno. Il Lando si porta nel lucchese.

Nov. Firenze  

 

 

 

Toscana

 

1381  

 

 

 

 

 

 

 

 

Lug. Umbria Nel tifernate per conto dei fiorentini. Costoro fanno pressione su Città di Castello affinché gli sia saldato un suo credito di 1200 fiorini.
Ago. Durazzo Napoli  

 

Toscana  Campania

Lascia Firenze;  passa agli stipendi di Carlo di Durazzo per lottare contro Ottone di Brunswick in Campania. Ottiene dai senesi 5600 fiorini ed il passo libero su vie predeterminate.

Ott.  

 

 

 

 

 

Umbria

Ad Isola Romanesca (Bastia Umbra); nel convento dei frati minori firma una convenzione con i fiorentini con la quale promette di non muovere guerra alla repubblica ed ai suoi alleati per tre mesi.

1382  

 

 

 

 

 

 

 

 

Ago.  

 

 

 

 

 

 

 

Minaccia i senesi;  chiede per sé e per il fratello Corrado la somma di 800 fiorini di cui è creditore.

1384
Mar. Napoli Angiò Toscana Licenziato dai fiorentini, si collega con la compagnia dell’ Acuto.
Mag. Toscana Fa parte della “Compagnia della Rosa” fondata dall’Acuto, da Giovanni degli Ubaldini, da Riccardo Ramsey e da Boldrino da Panicale.
1385  

 

 

 

 

 

 

 

 

………. Comp. ventura Fermo  

 

Marche

Scorre il territorio di Fermo con la sua compagnia.

Giu. Comp. ventura Milano  

 

Emilia

Fa sempre parte della “Compagnia della Rosa” con l’Acuto, l’Ubaldini, Giovanni Ordelaffi, Taddeo Pepoli ed il Panicale. La compagnia si scioglie il mese successivo.

Ago. Comp. ventura Siena Perugia  

 

Toscana Umbria

E’ spinto dai fiorentini con Taddeo Pepoli, Giovanni Beltoft e  l’Acuto a scorrere nel senese con 2500 cavalli:  infesta la Val d’Arbia;  scorre fino alle porte del capoluogo. Sono razziati più di seicento paia di buoi e quindicimila pecore; i venturieri si impossessano anche di ottomila moggia di frumento e di una buona quantità di panni di lana e di lino. Tutto il bottino è condotto ad Arezzo. Qui viene rivenduto, con la mediazione degli ambasciatori fiorentini, agli stessi senesi per 15000 fiorini. Al Lando viene donato un corsiero. Il condottiero prosegue il suo cammino nel perugino.

1387  

 

 

 

 

 

 

 

 

Sett. Comp. ventura Perugia  

 

Umbria

Conquista Cannara con Bernardo della Sala. Molesta il perugino.

Nov. Comp. ventura Siena  

 

Toscana

Si muove con Bernardo della Sala, il Panicale e molti veterani della “Compagnia Bianca”. Minaccia ora il senese.

Dic. Comp. ventura Siena  

 

Toscana

Si congiunge con la compagnia dei bretoni del della Sala e con Guido d’Asciano per depredare una volta di più il senese: il comune riconosce ai venturieri una taglia di 9000 fiorini;  altri 600 fiorini vengono loro consegnati a titolo di risarcimento per le perdite subite in alcuni scontri.

1388  

 

 

 

 

 

 

 

 

Estate  

 

 

 

 

 

Toscana

Tratta con il della Sala per passare agli stipendi del papa Urbano VI.

1390  

 

 

 

 

 

 

 

Muore.

 CITAZIONI

“Nostro soldato gagliardo.” BUONINSEGNI  

Con Giovanni di Raten, Flach di Risach, Corrado Lando, Lucio Lando, Everardo della Campana “Their names are obscure today, but they were well known and much in demand in the middle decades of the fourteenth century.” CAFERRO

 

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Roberto Damiani
Roberto Damiani è l'autore del sito Condottieri di ventura.
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