ERCOLE POETA

Consulta l’Indice anagrafico dei condottieri di ventura

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Condottieri di ventura

1518      ERCOLE POETA  (Poeta da Bologna) Di Bologna. Conte.

+ 1556 (marzo)

Anno, mese Stato. Comp. ventura Avversario Condotta Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1521  

 

 

 

 

 

 

 

 
Nov. Venezia Impero  

 

Lombardia

Si trova alla difesa di Milano allorché la città cade nelle mani degli imperiali. Catturato da Giovanni dei Medici viene rilasciato senza il pagamento di alcuna taglia.

1522  

 

 

 

 

 

 

 

 
Giu.  

 

 

 

100 fanti Lombardia

Di guarnigione a Palazzolo sull’Oglio, il numero degli uomini a sua disposizione è ridotto da 113 a 100 fanti.

1524  

 

 

 

 

 

 

 

 
Giu.  

 

 

 

 

 

Emilia

Il Consiglio dei Savi gli dà il permesso di rientrare a Bologna.

Nov.  

 

 

 

 

 

 

 

E’ riassunto dai veneziani;  il Collegio dei Pregadi gli concede una condotta di fanti.

1525  

 

 

 

 

 

Veneto

Alla guardia di Padova.

1526  

 

 

 

 

 

 

 

 
………  

 

 

 

 

 

 

 

Il suo nome è in ballottaggio con altri per la carica di governatore dei fanti a Cipro.

Giu. Venezia Impero 300 fanti Veneto

Gli è dato a Venezia il comando di 400 fanti; il provveditore generale Piero Pesaro gliene assegna invece 300 per non creare scompensi con altri capitani, a suo dire, più meritevoli. Staziona a Padova.

Lug.  

 

 

 

 

 

Lombardia

Si trova a Crema; consegnatogli del denaro si sposta al campo di Melegnano. E’ segnalato a San Donato Milanese;  prende parte a Milano all’assalto a Porta Romana. A seguito del tiro delle artiglierie molti dei suoi uomini si danno alla fuga, soprattutto tra i veterani. E’ presa la decisione di licenziare tutti quelli che si sono comportati in modo poco onorevole: 40 fuggono anche dal campo, 60 si giustificano e quattro, disobbedienti agli ordini di Ercole Poeta in quanto si sono posti in altri siti, sono fatti punire dal provveditore Piero Pesaro con tre tratti di corda (una sorta di tortura) prima di essere essere licenziati.

Ago.  

 

 

 

 

 

Lombardia

Lascia il campo di Lambrate per seguire Francesco Maria della Rovere all’assedio di Cremona.

Nov.  

 

 

 

 

 

Lombardia

Ad Asola con Maffeo Cagnolo. Ha l’ordine di raggiungere il campo:  i suoi uomini si rifiutano di obbedire agli ordini del provveditore Giacomo Malipiero.

Dic.  

 

 

 

 

 

Lombardia

E’ licenziato alla rassegna tenutasi a Palazzolo sull’Oglio dal provveditore generale Domenico Contarini.

1527  

 

 

 

 

 

 

 

 
Mar.  

 

 

 

 

 

Veneto

Riassunto nuovamente, gli sono consegnati 200 ducati per arruolare 150 fanti. A Rovigo.

Apr.  

 

 

 

 

 

Veneto

Appoggia Babone Naldi alla difesa del ponte di Ficarolo.

Mag.  

 

 

 

400 fanti Lombardia

Affianca Domenico Contarini in Lombardia con 400 fanti.

Nov.  

 

 

 

 

 

 

 

Il Collegio gli conferma il comando di 300 fanti.

1528  

 

 

 

 

 

 

 

 
Apr.  

 

 

 

 

 

Veneto

Il Consiglio dei Savi gli affida il comando di 200 fanti e lo trasferisce a Verona.

Mag.  

 

 

 

 

 

Veneto

E’ spostato alla Chiusa. Assalito dai lanzichenecchi del duca di Brunswick, gli sono inviati in soccorso altri 50 fanti. Respinge due attacchi portati dagli avversari; ferito da un colpo di archibugio al braccio destro rifiuta di abbandonare la località per farsi curare a Verona. E’ raggiunto da un chirurgo; si deve ritirare e rientra nella città scaligera. Per il suo operato alla Chiusa il Consiglio dei Savi gli accresce la condotta da 300 a 500 fanti e gli riconosce una provvigione di 40 ducati per paga in tempo di guerra e di 25 in tempo di pace (per otto paghe l’anno).

Sett.  

 

 

 

 

 

Veneto

Si discute ancora a Venezia sulla sua candidatura come governatore dei cavalli leggeri a Cipro.

Dic.  

 

 

 

 

 

Veneto

E’ incarcerato a Verona con il conte Leonardo Nogarola per una disputa sorta tra i Nogarola ed i della Torre: nel corso della lite  il Poeta uccide un uomo  bandito dai veneziani, e, in quanto tale passibile di morte da parte di chiunque.

1529  

 

 

 

 

 

 

 

 
Giu.  

 

 

 

 

 

Veneto

Assolto per l’omicidio, ritorna al presidio di Verona.

Lug.  

 

 

 

 

 

 

 

Il Consiglio dei Savi gli concede nuovamente una condotta di 400 fanti.

Sett.  

 

 

 

 

 

Lombardia

Alla guardia di Brescia con 357 fanti.

Nov.  

 

 

 

 

 

Lombardia

Con la firma della pace è trasferito a Bergamo con 100 fanti.

1530  

 

 

 

 

 

 

 

 
Gen.  

 

 

 

40 fanti Emilia

L’organico della sua compagnia è ulteriormente ridotto a 40 fanti. A Bologna per l’incoronazione di Carlo V.

1536  

 

 

 

 

 

Emilia

Si ritira a vita privata a Bologna e fa parte del Consiglio dei Quaranta.

1551  

 

 

 

 

 

Emilia

Si incontra a Bologna con l’ambasciatore veneziano Matteo Dandolo.

1556  

 

 

 

 

 

 

 

Muore a metà marzo. Sposa Gabriella Malvezzi.

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Roberto Damiani
Roberto Damiani è l'autore del sito Condottieri di ventura.
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