ERCOLE MALVEZZI

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2006
Porta Galliera, Bologna
Porta Galliera, Bologna

Last Updated on 2023/11/27

ERCOLE MALVEZZI  Conte di Castelguelfo di Bologna. Fratello di Ludovico Malvezzi.

1430 ca. – 1477 (ottobre)

Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1446
Giu.Emilia

E’ uno dei 4 ostaggi, rappresentanti delle famiglie più autorevoli di Bologna, dati in ostaggio dagli abitanti a Guglielmo di Monferrato, affinché tale condottiero scacci Carlo Gonzaga dal territorio comunale.

1451BolognaCanedoliEmiliaAffianca Sante Bentivoglio nel respingere i fuoriusciti Canedoli, Pepoli, Zambeccari, Vizani che, rotta Porta Galliera con il soccorso dei da Correggio e degli abitanti di Carpi, erano riusciti a penetrare in Bologna al grido di “Cane, Cane”.
1454
Mar.EmiliaCon i fratelli è creato nobile a Ferrara dal duca Borso d’Este.
Apr.Emilia

Presenzia a Bologna alle nozze di Sante Bentivoglio con Ginevra Sforza: gli è dato, con altri 35 gentiluomini, l’incarico di scalco per il banchetto nuziale.

1456
Ago.E’ concessa ad Ercole ed ai suoi famigliari un particolare stemma gentilizio da Giovanni d’Angiò.
1459
Mar.Si guastano i suoi rapporti con Sante Bentivoglio per il suo appoggio a Giovanni Bentivoglio alla signoria di Bologna. A marzo Francesco Sforza invia nella città Orfeo da Ricavo per cercare di appianare le loro divergenze.
1460
Lug.Viene nominato, sempre con i fratelli, conte palatino e barone del Sacro Romano Impero dall’imperatore Federico d’Austria.
1461EmiliaSi allontana da Bologna per seguire il fratello Ludovico nel regno di Napoli ed ivi affrontare le milizie di Giovanni d’Angiò.
1467
Giu.NapoliVeneziaRomagnaAgli ordini del duca Federico d’Aragona combatte in Romagna contro i veneziani capitanati da Bartolomeo Colleoni.
Ago.Emilia

Alla morte del fratello Ludovico ottiene il comando della sua compagnia. Si congiunge sull’Idice con le truppe di Federico da Montefeltro.

1468
Mag.VeneziaImpero Ottomano100 lance
1469
Ago.VeneziaRiminiRomagna

E’ inviato dai veneziani in soccorso dei pontifici per contrastare le milizie di Roberto Malatesta e dei suoi alleati. E’ catturato nella battaglia di Mulazzano (agosto). Viene presto liberato.

1472Venezia
1473Venezia
1477
Ott.VeneziaImpero OttomanoFriuli e Bosnia

Al comando della terza squadra forte di 150 cavalli, è sconfitto e fatto prigioniero a Gradisca d’Isonzo. Ferito gravemente alla gola da una freccia, è trasportato a Costantinopoli. Muore durante il tragitto in Bosnia, a Ragatiza, nella casa di colui che lo ha fatto prigioniero. Sposa Ludovica Bolognini (dote di 1500 lire ed una casa posta nella parrocchia di San Giorgio in Poggiale).

 CITAZIONI

-“Ercol Malvezzo del Leone alato/Fu Condottiero, e fé mirabil prove/ Incontra a’ Turchi, ove morì per Giove,/ Or lo fruisce nel celebre stato.” Epitaffio del Casio, riportato dal TOSELLI

Fonte immagine in evidenzA: wikimedia

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