ERASMO MALVICINI FONTANA Marchese di Vicobarone. Signore di Tavernago.
- 1569
| Anno, mese | Stato. Comp. ventura | Avversario | Condotta | Area attività | Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
| …….. | Parma | Ferrara | Emilia | Milita agli stipendi dei Farnese, signori di Parma, contro gli estensi. | |
| ……… | Francia | Francia | Trasferitosi in Francia al servizio del re Carlo IX ottiene via via gli incarichi di capitano della guardia, di ciambellano di corte e quello di comandante della cavalleria. Viene, tra l’altro, insignito dell’ordine di San Michele. | ||
| …….. | Parma | Ritorna al servizio del duca di Parma. Ricopre il ruolo di ambasciatore presso l’imperatore Rodolfo d’Austria ed il papa Pio V. | |||
| …….. | Duca Savoia | ||||
| …….. | Venezia | Friuli Veneto e Lombardia | E’ coinvolto nei lavori inerenti la fortezza di Palmanova. Di seguito è nominato dalla Serenissima prima governatore di Verona e, successivamente, di Brescia. | ||
| 1569 | Lombardia | Muore a Brescia. Viene sepolto a Piacenza nella chiesa di San Francesco. Lascia tanti terreni per una rendita complessiva annua di 450 lire per costituire una dote alle donne povere di Vicobarone. |
CITAZIONI
-“Fu uno dei più illustri condottieri di milizie del suo tempo.” SPRETI
-“Fu uno dei più rinomati condottieri di milizie del suo tempo.” MENSI
-“Fu uno di più rinomati condottieri italiani del secolo XVI.” ARGEGNI


