EMILIO MARESCOTTI

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Porta Saragozza, Bologna, 1907 circa
Porta Saragozza, Bologna, 1907 circa

Last Updated on 2024/01/08

EMILIO MARESCOTTI  Di Bologna.

Fratello di Sforza Marescotti.

  • 1550 ca.
Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1508
Gen.ChiesaBentivoglioEmilia

Prende parte alle lotte di fazione a Bologna  commettendo vari delitti. Gaspare Scappi organizza una congiura a favore dei Bentivoglio: questi ultimi trovano aperta la Porta di San Mammolo la superano e cercano di sollevare la città.

1515
Mag.ChiesaFranciaEmiliaDi stanza a Modena, presenzia con altri capitani ad una cerimonia religiosa nella chiesa di Santa Cecilia.
1518

Sfida a duello Camillo Gozzadini, da lui ritenuto assassino del padre Ercole. La riconciliazione tra i partiti avversi in Bologna avverrà poco dopo tramite i Gonzaga.

1526
Giu.ChiesaImpero300 fanti
……..ImperoMilano VeneziaLombardiaContrasta le truppe del duca di Milano Francesco Sforza.
1528
Giu.300 cavalli leggeriLombardia

Viene attaccato con il fratello Sforza, che conduce 500 fanti venturieri, a Palazzolo sull’ Oglio dai veneziani comandati da Francesco Maria della Rovere: ferito, il Marescotti è catturato dagli avversari. Il fratello si salva, invece, nella rocca.

Ago.Emilia

Ritorna a Modena ed è fatto rinchiudere dagli estensi nel castello cittadino perché sospettato di avere coadiuvato Girolamo Pio nella sua trama a favore dei pontifici. Viene presto liberato.

1529
Ago.EmiliaA Ferrara, come padrino di Cristoforo Guasco, impegnato in un duello con Niccolò Doria.
1531
Lug.Emilia

A San Martino in Rio, come padrino di Gonzalo di Villena, che deve battersi a duello con un altro spagnolo, Ferdinando di Torres.

1532
Dic.EmiliaE’ segnalato a Modena.
1533
……..EmiliaSu pressione dell’imperatore Carlo V ottiene dai pontifici il permesso di rientrare in Bologna.
Sett.EmiliaA Spilamberto riesce a sedare un grosso tumulto causato dall’uccisione di un uomo di Rolo da parte di uno di Tanara.
1536
Giu.Emilia

Durante la messa viene alle mani, nella chiesa di San Petronio a Bologna, con un membro anziano della famiglia dei Sassuno. Ritenutosi offeso, Emilio Marescotti lo colpisce al petto con la daga: la stoccata non ha alcun effetto perché il rivale indossa una corazzina. La cosa è   messa a tacere. Emilio Marescotti fugge a Modena.

Lug.Emilia

Il  governatore estense di Modena, Battistino Strozzi, gli intima di allontanarsi dalla città perché è sospettato di essere un agente di Guido Rangoni.

1538
Dic.Emilia

A Modena, per le feste di carnevale: nel corso di un ricevimento è schiaffeggiata una donna in maschera che, a sua volta, dà un pugno a Sertorio da San Severino: il Marescotti si interpone con Uguccione Rangoni per calmare gli animi dei presenti.

1540
Apr. mag.Emilia e Lazio

Accompagna da Bologna a Roma l’amico Cornelio Marsili, che vi si sta recando con la moglie Lavinia Colonna. A maggio rientra a Bologna per la festa di San Michele;  partecipa ad una cerimonia pubblica che si svolge in piazza Maggiore.

Nov.Emilia

Viene convocato dal vicelegato pontificio affinché faccia da paciere tra le varie fazioni in cui si divide la cittadinanza di Bologna.

1542EmiliaFa parte a Bologna della magistratura degli Anziani.
1547
Sett.ChiesaEmiliaRaccoglie a Bologna truppe per conto dei pontifici a seguito dell’uccisione del duca di Parma Pier Luigi Farnese.
1550Muore. Sposa Francesca Dolfi.

 CITAZIONI

-“Giovane facinoroso, che nel bollire delle fazioni in Bologna fu reo di non pochi omicidi.” LITTA

-“Cavaliero et capitanio homo estimato per tutta Italia.” RAINIERI

-“Fu huomo bellicoso.” DOLFI

Fonte immagine in evidenza: wikimedia

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