DOMENICO MASSIMO Conte di Ciciliano. Signore di San Vito Romano e Capranica.
1531 – 1570 (dicembre)
| Anno, mese | Stato. Comp. ventura | Avversario | Condotta | Area attività | Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
| 1547 | Lazio | Giovanissimo, viene eletto a Roma maresciallo del popolo romano. | |||
| 1550 | Lazio | Ha l’incarico di priore dei caporioni. Ricoprirà nuovamente tale ruolo anche dieci anni dopo, nel 1560 | |||
| …….. | Lazio | E’ esiliato da Roma per dieci anni. Corre il rischio di essere diseredato per avere depredato nelle campagne, con alcuni armati, i beni dei famigliari. | |||
| 1556 | |||||
| …….. | Impero | Chiesa | Lazio | Coadiuva i Colla ai danni del papa Paolo IV nella cosiddetta guerra cafaresca. | |
| Nov. | Lazio | Prende parte all’ assedio di Ostia. Con Francesco Frangipani della Tolfa ha l’incarico di condurre un assalto alla fortezza: è il primo a salire sulle mura. L’attacco viene respinto da Orazio dello Sbirro. | |||
| 1557 | |||||
| Mag. | Lazio | Partecipa alla battaglia di Paliano al comando di una compagnia di cavalli: gli è uccisa la cavalcatura nel corso del combattimento. Riporta 5 ferite alle gambe colpite dalle picche degli svizzeri che militano per i pontifici. | |||
| …….. | Lazio | Con la firma del trattato di Paliano si tiene lontano da Roma per timore dei Carafa parenti del pontefice. | |||
| ……… | Lazio | Rientra a Roma alla morte del papa Paolo IV; è presente all’ assemblea svoltasi in Campidoglio nel cui corso, per poco, non viene proclamata la repubblica romana. | |||
| 1563 | Chiesa | Milita al servizio del papa Pio IV. E’ nominato maestro di campo ed ha il comando della cavalleria. | |||
| 1565 | Chiesa | Impero Ottomano | Marche e Grecia | Governatore di Ancona. Allo scoppio della guerra con i turchi si imbarca su una galea e si sposta in Levante. | |
| 1566 | Lazio | Acquista da Marcantonio Colonna i feudi di Ciciliano, Pesciano, San Vito Romano e Capranica. | |||
| 1568 | |||||
| …….. | Lazio | Vende Capranica ad Angelo di Capranica. Ad aprile viene nominato dal papa conte di Ciciliano. | |||
| 1570 | |||||
| Giu. | Chiesa | Impero Ottomano | Lazio | Si imbarca nuovamente nella flotta pontificia per soccorrere i veneziani. Ha il comando di una galea e milita agli ordini di Marcantonio Colonna. | |
| Ago. sett. | Puglia e Grecia | Affianca il Colonna nei suoi spostamenti. | |||
| Ott. | Grecia | Colto da una tempesta, naufraga nei pressi dell’isola di Candia. Parte dell’equipaggio e della ciurma (40 uomini) riesce a salvarsi. Sono tutti imbarcati su una galea dalmata. | |||
| Dic. | Puglia | Costretto a rientrare in Italia per le ferite riportate, muore a Lecce agli inizi del mese. E’ sepolto a Roma nella cappella Rusticelli in San Giovanni in Laterano. Sposa Vittoria Naro. |
CITAZIONI
“Tutto dedito alle armi. Soldato valoroso, le sue imprese fecero alle volte dimenticare i suoi falli.” LITTA
Immagine in evidenza: Google Maps






