DIOTAIUTI DA PRATO
(Diotisalvi da Prato)
- 1515 ca.
| Anno, mese | Stato. Comp. ventura | Avversario | Condotta | Area attività | Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
| 1502 | |||||
| Giu. | Firenze | Chiesa | Toscana | E’ inviato con Michele Volterrano alla guardia di Cennina. | |
| Lug. | Toscana | A Cennina. Si lamenta perché non riesce più a far fronte alle defezioni che avvengono nella sua compagnia. | |||
| 1504 | |||||
| Giu. | Firenze | Pisa | 33 fanti | Toscana | Ha ai suoi ordini 33 fanti. |
| Ago. | Toscana | Affianca con Michele Volterrano il commissario generale Antonio Giacomini. | |||
| 1506 | |||||
| Mar. | Toscana | Contrasta sempre i pisani. E’ segnalato con Martinello Corso nei pressi di Chiusi e di Castel Focognano. | |||
| 1507 | |||||
| Lug. | Toscana | Un suo soldato (Matteo della Iacomina) gli manca di rispetto alla rassegna dei suoi uomini che si svolge a Castiglione del Trezzieri: costui, infatti, esce dalle file della formazione e si rifiuta di obbedire ai suoi ordini piantandogli la lancia contro il petto. Il soldato è subito arrestato, incarcerato a Firenze e condannato al confino a Cascina per due anni. | |||
| Dic. | Toscana | Deve impedire che fanti della sua compagnia abbandonino il fiorentino per seguire Piero del Monte a Santa Maria e Giovanni dal Borgo al soldo dei veneziani. | |||
| 1508 | |||||
| Mar. | 100 fanti | Toscana | Si trova al campo della Val di Serchio alla testa di 100 fanti della Val di Nievole. Presto viene trasferito al campo di Cascina. | ||
| 1509 | |||||
| Nov. | Firenze | Toscana | E’ ancora trasferito. Ha l’incarico di sorvegliare i contadi di San Miniato, di Montaione, di Montopoli in Val d’Arno, di Fucecchio e di Vinci. | ||
| 1513 | |||||
| Lug. | Venezia | Spagna | Veneto | Alla guardia di Padova. Ha il compito di controllare il tratto di mura cittadine che va da Santa Giustina al Ponte Pidocchioso. | |
| Ott. | 116 fanti | Veneto | Ha il comando di 116 archibugieri. Partecipa lla battaglia di Creazzo. Rientra alla difesa di Padova a seguito della sconfitta. | ||
| Nov. | 87 fanti | Veneto | Nella sua compagnia militano ora 87 provvigionati compresi 2 caporali. | ||
| 1514 | |||||
| Giu. | 131 fanti | Veneto | A Padova. Gode di una provvigione di 30 ducati per paga, per otto paghe l’anno. | ||
| Ott. | Veneto | Sempre a Padova. Deputato alla guardia di Pontecorvo i suoi uomini si scontrano nella piazza con quelli di Zanone da Colorno causando gravi disordini. Convocato a Venezia, è aspramente rimproverato dal doge Leonardo Loredan. E’ licenziato. | |||
| 1515 | Muore. |
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