DEIFOBO DELL’ANGUILLARA

Consulta l’Indice anagrafico dei condottieri di ventura

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DEIFOBO DELL’ANGUILLARA  Conte.

Signore di Cerveteri, Anguillara Sabazia, Vico, Caprarola, Capranica, Vetralla, Ceri, Carbognano, Ronciglione, San Giovenale, Santa Severa, Monticelli, Torrice. Figlio di Everso, padre di Ascanio e di Giacomo, cognato di Antonello da Forlì, suocero di Francesco Grasso.

+ 1490 (luglio)

Anno, mese Stato. Comp. ventura Avversario Condotta Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1443
……………. Napoli Sforza

Viene inviato dal padre Everso al servizio di Alfonso d’Aragona.

Giu. Lazio

Assiste all’incontro di Terracina che si svolge tra il re di Napoli e Niccolò Piccinino.

……………. Anguillara Viterbo Lazio

Assale con il padre Viterbo, che viene conquistata grazie al tradimento di Alessio Tignosini.

Ott. Lazio

Prende parte all’assedio di Proceno, alla cui difesa si trova Bernardo di Utri.

1452
Giu. Napoli Firenze Umbria e Toscana

Opera nel perugino per permettere il flusso dei rifornimenti al campo aragonese. Con il padre si unisce con l’esercito napoletano comandato dal duca di Calabria Ferrante d’Aragona. Viene segnalato nei pressi di Montepulciano.

1455
Giu. lug. Chiesa Comp. ventura 100 cavalli Lazio e Toscana

Raggiunge Giovanni Ventimiglia a Sesto, nei pressi del lago di Bolsena, con quattro squadre di cavalli al fine di contrastare la compagnia di Jacopo Piccinino.

1460
Gen. Angiò Napoli Chiesa Campania

Abruzzi e Lazio

Lascia Aversa; si reca a L’Aquila con 300 cavalli e 200 fanti; si collega con Pietro Lalle dei Camponeschi (500 fanti) e punta verso Moscufo ove si trova Matteo da Capua. A seguito della ritirata dell’avversario con Antonello da Forlì devasta il territorio di Cassino.

……………. Molise

Inviato dal principe di Rossano in soccorso di Venafro, costringe gli aragonesi a ritirarsi verso Calvi.

Lug.

Si unisce con Giovanni d’Angiò alla testa di 400 cavalli e 500 fanti.

Ago. Lazio

Occupa Isola del Liri e la mette a sacco.

Autunno Campania

Finge di defezionare dal campo angioino con Giacomo Montagano ed il principe di Rossano; chiede un colloquio a Teano con il re di Napoli Ferrante d’Aragona. Nel corso dell’abboccamento si avventa  sul sovrano per colpirlo alla gola con una spada. Ferrante d’Aragona sfugge a stento all’insidia. Con Antonello da Forlì ed il Piccinino l’Anguillara si sposta in Sabina in soccorso di Jacopo Savelli, in difficoltà di fronte alle minacce dei pontifici.

……………. Abruzzi

A L’Aquila al fianco di Giovanni d’ Angiò.

1461
……………. Lazio

Esce da Montecchio;  con Silvestro da Lucino e Corrado d’Alviano compie numerose scorrerie nella campagna romana.

Lug. Lazio

Viene assediato in Montecelio da Federico da Montefeltro.

1462
Sett. Lazio

Con Onorato Gaetani si muove in soccorso di Sant’Angelo, attaccata dagli abitanti di San Germano (Cassino).

1463
Inverno Abruzzi

Con Antonio Caldora appoggia il Piccinino all’ assedio di Sulmona.

1464
……………. Venezia Impero Ottomano Grecia

Combatte i turchi in Morea assieme con il fratello Francesco.

Sett. Lazio

Alla morte del padre presta atto d’omaggio al papa Paolo II e gli promette la consegna di alcuni castelli. Si riconcilia pure con Andrea e Jacopo Conti. Non ottempera ai suoi impegni e continua nelle  ruberie nel territorio.

1465
……………. Anguillara Vico Lazio

Toglie Caprarola a Menelao di Vico. Il pontefice gli ingiunge inutilmente di restituire ai Vico la località.

Giu. Anguillara Chiesa Lazio Toscana e Veneto

Scomunicato dal pontefice condannato in contumacia, è attaccato dalle milizie pontificie  comandate da Federico da Montefeltro, da Napoleone Orsini e dal cardinale legato Niccolò Forteguerra. In soli dodici giorni i pontifici si impadroniscono di tredici rocche (Giovi, Carbognano, Caprarola, Ronciglione, Capranica, Vetralla, Blera, Viano, Monterano, Cerreto, Carcari, Santa Severa e Monticelli). L’Anguillara  fugge da Blera con quattro cavalli a Firenze e da qui ripara a Venezia. Ha con sé 24000 ducati. Il figlio, il fratello Francesco ed i membri della sua corte, fatti prigionieri, sono rinchiusi in carcere a Roma per essere liberati, più tardi, sotto il pontificato di Sisto IV.

1467
Mag. Venezia Firenze Milano Emilia

Segue Bartolomeo Colleoni nella sua spedizione contro i fiorentini. Supera il Po ed irrompe nel bolognese.

Lug. Emilia

Partecipa alla battaglia di Molinella, ove rimane ferito: nel corso del combattimento si batte contro il suo nemico personale Roberto Orsini, figlio di Napoleone.

1468

 

Apr.

 

Venezia

 

66 lance

 

Viene assoldato dai veneziani (200 cavalli) per un anno di ferma ed uno di rispetto.

Sett. Friuli

Si trova a Cividale del Friuli.

1469 Venezia Impero Ottomano Croazia

Fronteggia i turchi in Istria.

1470
Mar.

Gli è rinnovata la condotta per un anno di ferma ed uno di rispetto.

1471
Giu. Friuli

Ha il comando delle truppe in Friuli nella fase iniziale del conflitto contro i turchi. Con Andrea da Parma (1000 cavalli e 500 fanti) si oppone loro per impedire eventuali scorrerie.

Nov. Friuli

Affronta gli avversari con Anastasio da Sant’Angelo e Giovanni Quirico di San Vitale: gli vengono consegnati 2000 ducati per le paghe delle truppe.

1473
Giu. 210 cavalli
1477 Venezia Impero Ottomano Friuli

Contrasta ancora i turchi dopo la sconfitta subita dai veneziani a Gradisca d’Isonzo.

1478
Feb. Friuli

Alla difesa di Gradisca d’Isonzo. Con Carlo di Montone respinge i nemici in Bosnia: gli è dato il comando di un quarto della compagnia di lance spezzate del Colleoni.

Lug. Friuli

Giunge a Gradisca d’Isonzo con 1200 cavalli e 500 fanti comandati da  Tommaso da Imola: con il provveditore generale Vittore Soranzo si oppone a 5000 cavalli di Amar Bey. Il suo operato è anche richiesto da Lorenzo dei Medici per coadiuvare in Toscana l’azione di Carlo di Montone ai danni  dei pontifici.

1479
Apr. Venezia Chiesa Napoli 200 cavalli Toscana

Viene inviato dalla Serenissima in soccorso dei fiorentini. Si trova a Firenze con Carlo di Montone; fronteggia nel pisano Roberto da San Severino. Obbliga quest’ ultimo ad abbandonare il territorio.

Mag. Toscana

Entra in Lunigiana con il Montone;  tallona il San Severino verso Avenza.

Giu. lug. Umbria e Toscana

Fiancheggia sempre il  Montone. Si muove con Roberto Malatesta e Niccolò Vitelli nel perugino con più di quaranta squadre di cavalli e molti fanti; sono conquistati tre castelli ed altri trenta si arrendono nelle loro mani. Cavalca in Val d’Orcia con Bernardino di Montone e, sempre con lo stesso condottiero, dà alle fiamme Bagno Vignoni.

1481
Dic. Friuli

In Friuli con la sua compagnia assieme con Giovan Francesco Gambara ed Annibale da Martinengo.

1482
Mag. Venezia Milano Ferrara Lombardia

Attraversa il Mincio con il provveditore Giovanni Emo allo scopo di difendere il bresciano da improvvise scorrerie.

Giu. Lombardia

Sull’Adda con 2000 cavalli e 2000 fanti.

Lug. Romagna

Viene trasferito nel ravennate allorché il Malatesta lascia la Romagna per recarsi a Roma e contrastare gli aragonesi nel Lazio.

Ago. Veneto

Occupa Lendinara e Badia Polesine agli estensi.

1483
Lug. Lombardia

E’ preposto dal San Severino alla guardia di Martinengo.

Sett. Lombardia

Ha ai suoi ordini quattro squadre di cavalli. E’ segnalato ad Asola.

Ott. Lombardia

Si trova a Calcinato con venti squadre di uomini d’arme. Si porta a Castenedolo, Travagliato, Pontoglio e Palazzolo sull’ Oglio finché Romano di Lombardia non cade nelle mani degli avversari. Dopo la perdita del forte della Cappella a Bergamo, entra in tale città con trentaquattro squadre.

Nov. Lombardia

Con Gaspare da San Severino assale Bagnolo Mella alla cui difesa è il capitano pontificio Virginio Orsini con 300 cavalli: costui è costretto ad arrendersi a  patti. L’Anguillara recupera Brandico,  Ognato ed ottiene la Motella di Padernello.

1484
Ago. Anguillara Chiesa Lazio

Alla morte del papa Sisto IV rientra nel Lazio; con Giovanni Savelli si impossessa di Cerveteri e di Anguillara Sabazia. Occupa le rocche di Ronciglione e di Vetralla.

……………. Lazio

Il nuovo papa Innocenzo VIII lo riceve con benevolenza, gli concede in feudo il castello di Torrice sui confini dei Volsci ed una pensione annua di 1200 ducati.

1487
Lug. Venezia Austria Veneto

Si muove con Bernardino di Montone verso Bassano del Grappa alla difesa del vicentino con i provveditori Cristoforo Moro e Domenico Dolfin.

Ago. Trentino

Dopo la riconquista di Rovereto prosegue, sempre con il Montone, la sua marcia vittoriosa in Valsugana e verso Trento.

1488
Feb.

Si ritira dal mestiere delle armi;  i veneziani decidono di assegnarli un vitalizio pari a 800 fiorini l’anno.

1489
Estate Anguillara Orsini Lazio

Gli abitanti di Anguillara Sabazia lo proclamano loro signore al posto di Virginio Orsini: Deifobo dell’Anguillara è assalito da Gian Giordano Orsini. L’arcivescovo di  Cosenza blocca ogni operazione di guerra e la località perviene nelle mani del figlio del pontefice Franceschetto Cybo.

1490
Mag. Veneto

Fa testamento a Soave.

Lug. Veneto

Muore. Sposa in prime nozze Maria Orsini e, in seconde, la veneziana Caterina Colonna. Al momento della morte è proprietario di vasti possedimenti nella terraferma veneziana, nei distretti di Verona, Carpi e Brescia. I suoi feudi nel Lazio saranno incamerati dal papa Innocenzo VIII per essere affidati al figlio Franceschetto Cybo.

 CITAZIONI

“Qui strenue in bellis versatus ducisque; periti nomen habens.” PICCOLOMINI

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Roberto Damiani
Roberto Damiani è l'autore del sito Condottieri di ventura.
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