CURZIO DA MARTINENGO

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Brescia chiesa di San Francesco xilografia di Barberis
Brescia, chiesa di San Francesco, xilografia di Barberis

CURZIO DA MARTINENGO  Di Brescia.

1525 ca. – 1606

Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1539ImperoFranciaMilita per gli imperiali contro i francesi.
1544
Apr.ImperoFranciaPiemonte

Partecipa alla battaglia di Ceresole Alba, dove è ripetutamente ferito accanto ai fratelli Ercole ed Attilio, che, viceversa, cadono in combattimento.

……..PiemonteGli è concessa dagli imperiali la condotta del fratello Attilio.
1546ImperoProtestantiGermaniaCombatte in Germania le truppe della lega smalcaldica.
1555ImperoFranciaPiemonte

Si trova al campo di Pontestura da cui esce per scortare alcuni pezzi di artiglieria: assalito dall’Arnoville, respinge gli avversari. Nello scontro riporta 10 ferite.

……..LombardiaCarico di debiti, rinuncia al mestiere delle armi e rientra a Brescia.
1566SpagnaSpagna

Viene chiamato a Madrid dal re di Spagna Filippo II;  gli è dato il comando di una compagnia di cavalli, già militanti agli ordini del marchese Spinetta Malaspina.

1568/ 1572SpagnaOrangeOlanda

Trasferito nelle Fiandre, si muove ad Oudenaarde con tre compagnie di cavalli e due di fanti  spagnoli; si congiunge con il conte di Mega e con il conte di Aremberg. Sconfitto, si ritira a Groningen; contrasta e sconfigge Ludovico di Nassau; nella battaglia cadono 7000 fanti, in parte uccisi in battaglia, in parte affogati nelle paludi vicine, e 1500 cavalli. Molti prigionieri sono ammazzati per vendetta dagli spagnoli. Combatte pure il principe d’ Orange. Rientra ad Oudenaarde e, da qui, fa ritorno in Italia.

1575SpagnaOrangeOlanda

Richiamato in Olanda ha il comando della cavalleria. Conquista Bura, Odenater, Scooneven; ha il comando di una flottiglia e sconfigge in Zelanda gli avversari; recupera Maastricht. Rientra  per sempre  in Italia;  lascia il comando delle sue truppe ai nipoti Attilio ed Ermes.

1606LombardiaMuore a Brescia. E’ sepolto nella chiesa di San Francesco, di fronte all’altare di San Michele.

 CITAZIONI

-“Divenne..un grande condottiero, molto apprezzato e celebrato a’ suoi tempi.” GUERRINI

Fonte immagine in evidenza: wikimedia

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