CRUCIANO CORSO

0
1588

Consulta l’Indice anagrafico dei condottieri di ventura

A –  – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – Z

Indice delle Signorie dei Condottieri: ABCDEFGIJLMNOPQRSTUVZ

Condottieri di ventura

0548      CRUCIANO CORSO

+1520 ca.

Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1510
Gen.VeneziaFrancia119 fantiVenetoOpera nel veronese con i provvigionati della sua compagnia.
Mag.Veneto

E’ preposto alla difesa di Monselice; trasferito a Belluno, i suoi corsi si scontrano con i fanti sardi della compagnia di Francesco Rondinelli: nella rissa muoiono alcuni  soldati.

Giu.VeneziaFrancia Ferrara117 fantiVeneto

E’ ancora alla guardia di Monselice. Ha l’incarico di prendere posizione fuori il rivellino presso  Porta Freda. Si reca poi con altri condottieri al campo di Brentelle; si  fa portavoce del malcontento diffuso in Monselice causato dalla mancanza di opere difensive adeguate e, quindi, dalla non possibilità di resistere  in modo efficace ad un eventuale assalto del nemico. A suo dire la colpa è da ricercarsi nell’operato dei rettori di Padova, che nell’inverno precedente non hanno provveduto a rafforzare le difese della la località.

Ago.130 fanti
Ott.100 fantiVeneto ed EmiliaSegue in Polesine il provveditore generale Paolo Capello. Entra in Stellata abbandonata dagli estensi.
1511
…………..Romagna
Lug.VenetoNel veronese con 109 fanti.
1512
Feb.136 fantiVenetoIn Polesine.
Apr.120 fantiVeneto
Giu.126 fantiVenetoHa ai suoi ordini 126 fanti.
Ago.Veneto

Alla guardia di Pontecchio Polesine vi è attaccato dagli estensi condotti da Giulio Tassoni (800 lanzichenecchi e 200 cavalli leggeri): dopo un breve  scontro è costretto a ripiegare con la perdita di pochi uomini.

1514
Giu.VeneziaImperoFriuli

Prende parte all’ assedio di Marano Lagunare. Con Alfonso da Pisa conduce un assalto con 40 fanti al bastione di San Giovanni: viene respinto solo perché non coadiuvato dal resto della fanteria veneziana. E’ lodato dal governatore Giampaolo Manfrone.

1516
Lug.ChiesaUrbinoMarche

Affronta le truppe di Francesco Maria della Rovere teso al recupero del ducato di Urbino. Ha l’incarico di  luogotenente nella compagnia di Vitello Vitelli. Giunge a Fano e, con il Cinganetto, prende parte ad un’adunanza cittadina volta ad impedire e punire gli atti di indisciplina dei soldati in città.

1520Muore.

NESSUNA CITAZIONE

Print Friendly, PDF & Email

Rispondi