CRISTOFORO DI CALABRIA

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Le rovine dell'antico castello di Trezzo sull'Adda
Le rovine dell'antico castello di Trezzo sull'Adda

Last Updated on 2023/12/07

CRISTOFORO DI CALABRIA  Di Cremona.

+1512 (novembre)

Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

…………..MilanoLombardiaMilita agli stipendi del duca di Milano Ludovico Sforza di cui diviene uno dei favoriti.
1495
Lug.MilanoFranciaEmiliaPrende parte alla battaglia di Fornovo.
1496
Feb.LombardiaHa l’incarico di castellano di Trezzo sull’Adda dal commissario ducale Lorenzo da Mozzanica.
1499
Mar.LombardiaDi stanza sempre a Trezzo sull’Adda, assume anche la guardia del forte delle Torrette.
Sett.MilanoFranciaLombardia

Richiamato a Milano, è posto dal duca Ludovico Sforza, con altri capitani, alla guardia del Castello Sforzesco con 3000 fanti, provviste e munizioni per molti mesi. Cede quasi subito la fortezza ai francesi con la garanzia del mantenimento dei suoi beni e la promessa  di una rendita annua di 500 ducati. Gli sono anticipati 1000 ducati per placare i creditori.

1500
Apr.SforzaFranciaPiemonte e VenetoE’ presente alla battaglia di Novara. Si dà alla fuga a seguito della sconfitta; si rifugia nel veneziano.
Mag.LombardiaE’ consegnato dai veneziani agli alleati francesi. Viene rinchiuso nel Castello Sforzesco.
Giu.Lombardia

Liberato, ripara a Mantova: è qui fatto trattenere dai Gonzaga per avere cercato di assassinare Marco da Martinengo sulla cui testa i veneziani hanno posto una taglia.

Lug.LombardiaRilasciato, cerca inutilmente di ottenere una condotta di 150 cavalli leggeri dal marchese di Mantova Francesco Gonzaga.
…………..Offre i suoi servigi all’imperatore Massimiliano d’Austria ed ai veneziani.
1502
………….VeneziaVenetoGli viene consegnato del denaro per raccogliere un certo numero di fanti con i quali trasferirsi nell’isola di Corfù.
Apr.VenetoFugge. E’ catturato a Conegliano. Viene imprigionato a Venezia. Alla fine è lasciato libero su decisione del Consiglio dei Dieci.
Dic.Trentino e VenetoFa parte della compagnia di Bartolomeo d’Alviano. A dicembre accompagna tale condottiero da Rovereto a Venezia.
1503
Apr.VenetoBartolomeo d’Alviano fa pressione sui veneziani affinché a Cristoforo di Calabria sia dato il comando di 300 balestrieri a cavallo allo scopo di affrontare in Friuli i turchi. L’esito è negativo.
1509
Feb.VeneziaFrancia500 fantiLombardia
Mar.VenetoAlla rassegna della sua compagnia. E’ trasferito a Vicenza.
Apr.LombardiaAl campo di Pontevico. E’ inquadrato nella seconda colonna agli ordini di Bernardino di Montone.
Mag.LombardiaE’ presente alla battaglia di Agnadello. Fatto prigioniero dai francesi, passa al loro soldo.
1510
Nov.FranciaVeneziaEmilia

Viene licenziato dai francesi a Parma a seguito di una rissa tra soldati italiani e francesi, terminata con l’uccisione di un fante italiano e di 8/10 guasconi.

1512
Nov.LombardiaMuore a Cremona.

 CITAZIONI

-“Capitano della corte con le cibrette  in piede (pantofole?) d’estate.” A. DA PAULLO

-Con Filippino Fieschi e Bianchino da Lodi “Tutti molto esaltati presso di lui (Ludovico Sforza).” NUBILONIO

Fonte immagine in evidenza: wikimedia

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