COTTINO COTTA

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Consulta l’Indice anagrafico dei condottieri di ventura

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Indice delle Signorie dei Condottieri: ABCDEFGIJLMNOPQRSTUVZ

COTTINO COTTA (Giovanni Ambrogio Cotta) Detto Cottino. Conte di Pandino. Signore della Valcuvia.

  • 1500 ca.
Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attivitàAzioni intraprese ed altri fatti salienti
1462LombardiaInviato dal padre Pietro alla corte dei Gonzaga, viene presto  richiamato dal congiunto nel ducato di Milano.
………..Lombardia

Ottiene l’incarico di cameriere ducale. Abita a Milano con i fratelli Giovanni Stefano e Giovanni Giacomo in Porta Nuova, parrocchia di San Stefanino ad Nuxigiam.

1465MilanoBorgognaFranciaAffianca nel Delfinato, nella guerra del Pubblico Bene, il giovane erede al ducato di Milano Galeazzo Maria Sforza.
1466
Giu.LombardiaA Milano, con altri dignitari, al fianco del nuovo duca Galeazzo Maria Sforza.
1467
Apr.LombardiaCon il Donbello, Donato del Conte ed altri dignitari sforzeschi regge lo stendardo ducale in occasione della festa di San Giorgio.
……….MilanoDuca SavoiaPiemonteContrasta le truppe di Filippo di Bresse.
1467
Sett.100 lanceLombardiaGli sono donate dal duca le entrate di Pandino. E’ nominato conte di tale località. Gli è concessa una condotta di 100 lance in tempo di guerra e di 100 cavalli in tempo di pace.
1468
Nov.LombardiaHa il comando di una squadra di lance spezzate della famiglia ducale.
1473
Dic.LombardiaGaleazzo Maria Sforza si rinchiude nel castello di Porta Giovia. Cottino Cotta viene preposto alla guardia della Porta Comasina.
1475Lombardia

Con Gian Giacomo da Trivulzio, Giampietro Bergamino e Guido Antonio Arcimboldi affianca il duca Galeazzo Maria Sforza nei suoi passatempi cortigiani quali feste, tornei e celebrazioni ufficiali. Ad un certo punto, tuttavia, il duca, a causa dei severi tagli imposti alle spese di corte, minaccia di togliere a tutti la loro provvigione.

1477
Mar.MilanoFuoriusciti GenovaLiguria

Fa parte della spedizione sforzesca inviata in Liguria per fronteggiare i fuoriusciti che assediano a Genova il governatore ducale nel Castelletto.

………..LombardiaUn suo caposquadra, il Gentilino, è coinvolto nella congiura di Donato del Conte.
1478MilanoCantoni SvizzeriPiemonteAlla guardia di Domodossola con un presidio di 200 fanti che gli sono inviati dal marchese Guglielmo di Monferrato.
1479LombardiaViene privato dalla duchessa di Milano Bona di Savoia della valle di Valcuvia a causa del suo appoggio a Ludovico Sforza.
1482
Lug.MilanoVeneziaLombardiaA Casalmaggiore. Ha l’ordine di spedire 100 fanti alla difesa di Isola Dovarese.
Ago.LombardiaHa l’incarico di raccogliere 500 fanti a Casalmaggiore e di condurli al campo nel ferrarese.
Sett.LombardiaDeve radunare altri 2000 fanti.
1484
Mag.LombardiaCon i fratelli acquista alcune tenute nel territorio di Varese.
1487
Apr.MilanoCantoni svizzeriPiemonte

Milita al servizio del duca di Milano Ludovico Sforza contro gli svizzeri allorché costoro, su istigazione del vescovo di Sion Iodoco di Sylimen, invadono la Val d’Ossola. Agli ordini di Renato da Trivulzio prende parte alla battaglia del ponte di Crevola.

1489MilanoLombardiaHa a sua disposizione una squadra di lance spezzate.
………LombardiaA Cremona, al comando di un contingente di truppe ducali.
1495
Gen.EmiliaRiceve l’ordine di trasferirsi con la sua compagnia nel parmense.
1496LombardiaGli è restituito il feudo della valle di Valcuvia.
1500Muore.

 CITAZIONI

“Lui è gratissimo oltramodo al prefato signor Ludovico (Sforza), e valente e discretto quanto dir si posse et aptissimo ad ogni governo.” Da una relazione di Zaccaria Saggi a Federico Gonzaga riportata dal BATTIONI

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