CORRADO DI ALTINBERG / KONRAD VON ACHIELBERG

Consulta l’Indice anagrafico dei condottieri di ventura

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CORRADO DI ALTINBERG  (Corrado di Altemberg, Achillach, Aschillach, Achilberg, Attinberg, Heidelberg, Elchimbris, Echilberg, Alimberg ). Di  Hechilberg. Conte.

+ 1400 ca.

Anno, mese Stato. Comp. ventura Avversario Condotta Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1374  

 

 

 

 

 

 

 

Estate Comp. ventura Siena  

 

Toscana

Depreda il senese con Giovanni Acuto.

1380  

 

 

 

 

 

 

 

Giu. Durazzo Napoli  

 

Marche

Fa parte della “Compagnia di San Giorgio” di Alberico da Barbiano. Con altri capitani promette a Rodolfo da Varano di non molestare le sue terre per quindici mesi in cambio di 5000 fiorini.

1381  

 

 

 

 

 

 

 

Primavera Comp. ventura  

 

 

 

Romagna

Si trova in Romagna; costituisce una compagnia di 2000 cavalli e di 1000 fanti con Corrado Lando, il Boino, Angelino d’Austria ed Amerigo Unghero con la quale si trasferisce nella marca d’Ancona.

Giu. Siena Comp. ventura 618 cavalli

 

Toscana

Con Corrado Lando, il Boino e Giovanni degli Ubaldini fronteggia la compagnia dei bretoni che si è impadronita di Montorio.

1385 Camerino Chiesa 1000 cavalli Marche

Milita agli ordini di Gentile da Varano.

1388  

 

 

 

 

 

 

 

Giu. Comp. ventura  

 

 

 

Toscana
Lug. Firenze Milano Toscana Non vuole sottostare agli ordini dell’Acuto. I fiorentini devono intervenire per impedire ulteriori devastazioni. Sul confine senese.
Dic. Chiesa Comp. ventura Marche E’ assoldato dal rettore della Marca per contrastare nelle Marche la compagnia di Boldrino da Panicale. Stanzia nel territorio di Camerino. Gli stipendi della sua compagnia devono essergli pagati per due mesi da Gentile di Berardo da Varano, venuto a patti negli stessi giorni con i pontifici.
1389  

 

 

 

 

 

 

 

Gen. Comp. ventura Siena  

 

Toscana

Dà il guasto al senese con Bernardo della Sala, l’Acuto e Corrado Lando.

Feb. Milano  

 

 

 

 

 

Mar. Antipapa Chiesa  Siena 1000 cavalli Marche  Toscana e Umbria

Alla fine del conflitto della Chiesa con Ascoli Piceno penetra nella Marca e si rappacifica con il Panicale. Rientra in Toscana; scorta ad Orvieto un convoglio di vettovaglie. Con il della Sala aggredisce in Benano  Francesco da Montemarte. Coadiuva i Farnese ai danni di Bertoldo Orsini, che si è impadronito della rocca di Vallocchia. Interviene con Corrado Prospero e costringe l’avversario a lasciare la fortezza. Sempre nel mese, con Niccolò Orsini ed il della Sala soccorre i difensori di Farnese;  Bertoldo Orsini è ancora costretto a desistere.

Apr.  

 

 

 

 

 

Toscana

Si unisce con Rinaldo Orsini per combattere i senesi.

Mag.  

 

 

 

 

 

Umbria  e Marche

Ritorna ad assediare Benano; con il della Sala devasta i contadi di Castel Peccio (San Michele in Teverina), Fabro e Salce. Francesco da Montemarte gli consegna 165 fiorini.

Giu. Umbria A fine mese stipula un patto con il comune di Perugia mediante il quale si impegna a non danneggiare il  territorio di tale comune durante una marcia di trasferimento della sua compagnia.
Ott. Firenze Siena

 

 

 

Toscana

Agli stipendi dei fiorentini. Firma una convenzione con costoro per la quale si obbliga a non attaccare per tre mesi i loro territori e quelli dei raccomandati della repubblica. Con il della Sala effettua un’incursione nel senese.

…………….. Toscana Si lamenta con i fiorentini perché il suo stipendio è inferiore a quello percepito dall’  Acuto.
1390
Apr. Firenze Toscana Si accampa nei pressi di Cortona.  I suoi uomini soffrono per la mancanza di vettovaglie: sono così portati a disperdersi nei contadi vicini alla ricerca di cibo e di foraggio per le loro cavalcature.
Ago. Firenze Siena Toscana Scorre nel senese.
1392  

 

 

 

 

 

 

 

Nov.  

 

 

 

 

 

Marche

E’ contattato da Angelino d’Austria per passare agli stipendi di Ladislao d’Angiò.

1393  

 

 

 

 

 

 

 

…………….. Comp. ventura  

 

 

 

Umbria

Si accampa nel perugino con Biordo dei Michelotti ed Azzo da Castello.

Mag. Umbria E’ invitato dai fiorentini a non molestare il territorio di Città di Castello.
Nov. Firenze

 

 

 

 

 

Toscana

E’ assoldato con altre compagnie di venturieri dai fiorentini affinché non scorra la Toscana con i suoi uomini. Promette di non invadere né di danneggiare i contadi di Lucca e di Pisa in cambio di 480 fiorini. A tale fine a Lucca sono aumentate le gabelle sulle vettovaglie e vengono imposte nuove tasse sulle doti, sulle divisioni di beni e sulle vendite degli animali.

1394  

 

 

 

 

 

 

 

Giu.  

 

 

 

 

 

Marche

Si trova a Castelfidardo alla firma dei preliminari di pace tra Pandolfo Malatesta, gli abitanti di Osimo ed i da Varano (di cui l’Altinberg è il rappresentante) da un lato, e gli abitanti di Jesi, Ancona e Cingoli dall’ altro.

…………….. Siena  

 

 

 

Toscana

 

 

Ott. Firenze 200 lance Toscana Gli è riconosciuto uno stipendio mensile di 150 fiorini.
1395  

 

 

 

 

 

 

 

…………….. Firenze Comp. ventura  

 

Toscana

Contrasta nell’ aretino la compagnia di Ceccolo Broglia e di Brandolino Brandolini.

…………….. Ferrara Cunio  

 

Romagna

Agli ordini di Astorre Manfredi combatte le truppe di Azzo d’Este e di Giovanni da Barbiano.

Apr.  

 

 

 

600 lance Romagna

Muove da Faenza con Ugo di Monforte (600 cavalli); con una marcia notturna attraversa i territori di Barbiano e di Lugo;  per Argenta raggiunge Consandalo ove si unisce con il resto delle truppe estensi. Batte Conselice da Barbiano e lo costringe a ritirarsi a Portomaggiore  Obbliga il capitano nemico alla resa dopo un cruento combattimento. A seguito della sconfitta Azzo d’Este si arrende nelle sue mani con Conselice da Barbiano, Lancillotto Montecuccoli ed Ato di Rodiglia.

……………..  

 

 

 

 

 

Romagna

Accerchia Barbiano; Gian Galeazzo Visconti usa la propria influenza e lo convince a desistere. I fiorentini gli conferiscono la propria cittadinanza.

Giu. Firenze Forlì Romagna E’ inviato dai fiorentini in Romagna. Si accampa nei pressi di Castrocaro Terme.
Ago.

 

 

 

Romagna

Assedia Castrocaro Terme. Alcuni suoi soldati si recano a Faenza. Pino e Cecco Ordelaffi assoldano il Broglia ed il Brandolini.  Tali condottieri  si dirigono verso Oriolo dei Mille Fichi per tendere un’imboscata agli avversari. l’Altimberg lascia immediatamente il campo con 300 cavalli e cavalca verso Faenza per soccorrere i suoi soldati. Ad Oriolo dei Mille Fichi vi è una scaramuccia; l’Altimberg è messo in fuga; cadono nelle mani degli avversari le bandiere della sua compagnia.  Sono pure catturati molti fiorentini,  tutti condotti a Forlì.

1397  

 

 

 

 

 

 

 

…………….. Milano Mantova  

 

Lombardia ed Emilia

Combatte nel mantovano Francesco Gonzaga con Jacopo dal Verme. Ottiene Suzzara, devasta il contado di Quistello e ne assale senza esito il castello. Si porta sotto Luzzara; supera il Mincio con 300 cavalli e 1000 fanti e sorprende gli abitanti di Castellucchio mentre sono intenti a pascolare le loro pecore. Dalla fortezza esce Bartolomeo Gonzaga che mette in fuga i suoi uomini con la cattura di 60 cavalli e di 120 fanti.

Giu.  

 

 

 

 

 

Lombardia

Affianca Jacopo dal Verme ed Ugolotto Biancardo all’ assedio di Borgoforte.

Lug.  

 

 

 

 

 

Lombardia

E’ ferito nella battaglia di Borgoforte. Occupa Marcaria e mette all’erta il campo visconteo da un possibile attacco di Ugo di Monforte, suo vecchio amico. Il Monforte gli chiede un colloquio e lo sfida a duello perché si ritiene offeso da certe sue espressioni; Corrado di Altinberg non accetta la sfida e si rifugia fta i suoi. Con il dal Verme ottiene per trattato Luzzara e Suzzara.

Ago.  

 

 

 

 

 

Lombardia

Dopo la battaglia di Governolo devasta il mantovano con più di 1500 cavalli.

1398  

 

 

 

 

 

 

 

Feb.  

 

 

 

300 lance Toscana

Scorta a Pisa Antonio Porro ed il vescovo di Novara Pietro Visconti per impedire che vadano in porto le trattative di pace tra Jacopo d’Appiano, fiorentini e lucchesi, nonché per conseguire la liberazione di Paolo Savelli, incarcerato dagli Appiano per un suo tentativo di impadronirsi della città con l’aiuto di alcuni abitanti.

Mag.  

 

 

 

 

 

Toscana

E’ ricondotto da Gian Galeazzo Visconti; è avviato alla guardia di Pisa.

1399  

 

 

 

 

 

 

 

Gen.  

 

 

 

 

 

Toscana

Sostiene nella signoria di Pisa Gherardo d’Appiano in occasione di alcuni tumulti.

Feb.  

 

 

 

 

 

Toscana

A metà mese è consegnata a lui, ad Antonio Porro ed al vescovo di Novara la cittadella e la città di Pisa dagli Appiano.

Lug. Milano Firenze 1500 cavalli Toscana

Ritorna alla difesa di Pisa e contrasta i fiorentini.

Ago.  

 

 

 

 

 

Toscana

Prende possesso di Siena a nome del Visconti con il vescovo di Novara, Balzarino Pusterla, Franchino Crivelli, Guido da Bagno e Pietro Suardi.

Sett.  

 

 

 

 

 

Toscana

Il consiglio di Siena approva all’unanimità il passaggio della signoria ai Visconti.

1400  

 

 

 

 

 

 

 

Muore. Sepolto nella cattedrale di Siena.

 CITAZIONI

“Egregius hostilium copiarum Dux.. Viro impigerrimo.” PLATINA

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Roberto Damiani
Roberto Damiani è l'autore del sito Condottieri di ventura.
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