CIPRIANO DA FORLÌ

0
1506

Consulta l’Indice anagrafico dei condottieri di ventura

A –  – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – Z

Indice delle Signorie dei Condottieri: ABCDEFGIJLMNOPQRSTUVZ

CIPRIANO DA FORLÌ

  • 1515 ca.
Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attivitàAzioni intraprese ed altri fatti salienti
1509
Gen.VeneziaGreciaDi stanza a Corfù.
Mar.VenetoFrancia300 fantiGrecia e VenetoE’ trasferito nel Veneto per combattere i francesi al comando di 300 provvigionati.
Ago.238 fantiVeneto

Si trova a Treviso. Rimane inevasa la sua richiesta di denaro a fronte delle paghe  arretrate: 100 dei suoi uomini si imbarcano su alcuni navigli sul Sile per abbandonare la città. Costoro sono inseguiti;  tre sono catturati: tali soldati sono condotti a palazzo dove il provveditore Piero Marcello fa grazia della vita al terzo purché faccia da boia agli altri due. Un caposquadra è impiccato con un laccio al collo dopo essere stato gettato da una finestra del palazzo; al secondo si spezza la corda, si ferisce malamente nel cadere a terra e muore nella chiesa di San Michele. I loro compagni rumoreggiano con i fanti di Giovanni dal Borgo;  ha inizio una rumorosa protesta. Cipriano da Forlì è trasferito con 100 fanti a Mestre.

Nov.200 fantiVenetoRitorna alla guardia di Treviso.
1510
Apr.170 fantiVenetoNel veronese.
Mag. giu.VeneziaFrancia Ferrara Impero170 fantiVenetoAffronta gli avversari con suoi provvigionati nel Polesine.
Ago.167 fantiVeneto
Ott.310 fantiVeneto ed Emilialascia il Polesine con il provveditore generale Paolo Capello. Entra in Stellata abbandonata dagli estensi.
1511
Gen.EmiliaViene inviato in soccorso dei pontifici.
Mag.EmiliaE’ coinvolto nella sconfitta di Casalecchio di Reno.
Lug.162 fantiVenetoE’ segnalato sempre al fianco del provveditore generale Paolo Capello.
Ago.238 fantiVeneto

Esce da Padova e rientra alla difesa di Treviso. Ha l’incarico di difendere il tratto di mura intercorrente dal ponte di Botteniga al Lazzaretto;  per il crollo di un muro del convento, che deve essere demolito, rimangono uccisi sette fanti della sua compagnia mentre altri sono feriti dai calcinacci. Sempre nel periodo è sospettato con Domenico di Modone di tradimento: interviene il Consiglio dei Dieci a scagionarlo.

Nov.FriuliAppoggia Renzo di Ceri nella sua spedizione in Friuli contro gli imperiali.
Dic.FriuliChiede invano il permesso di recarsi a Venezia a causa del ritardo delle paghe.
1512
Gen.Veneto e Friuli

Staziona nel Polesine; a metà mese è trasferito ad Udine con Alfonso Muto e Gigante Corso. Prende alloggio con i suoi uomini nel convento di San Francesco, nella chiesa di San Pietro Martire ed in alcune case vicine.

Feb.LombardiaAlla difesa di Brescia allorché la città è riconquistata dalle truppe di Gastone di Foix. E’ fatto prigioniero.
Mar.VenetoLiberato, si porta a Venezia. Ha il mandato di raccogliere fanti e di trasferirsi a Padova.
1515Muore.

NESSUNA CITAZIONE

Print Friendly, PDF & Email

Rispondi