CIONE DA SIENA

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Last Updated on 2023/10/25

CIONE DA SIENA  (Cione Salimbeni, Cione dei Montanini, Cione di Sandro) Di Ravi. Conte di Civitella. Signore di Chiusi, Castiglioncello del Trinoro e Radicofani.

  • 1398 (marzo)
Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1370
Ott.ChiesaPerugiaToscanaSi impadronisce di Sarteano a spese dei perugini.
Nov.E’ compreso nella pace conclusa tra pontifici e perugini.
1371
Ago.FuoriuscitiSienaToscanaCoadiuva i Salimbeni, suoi congiunti, in un vano tentativo volto a mutare l’ordine costituzionale in Siena.
1374
EstateFuoriuscitiSienaToscana

Si unisce con Niccolò Salimbeni per contrastare i senesi. Cavalca a Montepulciano ed a Gracciano dove fa prigionieri e razzia bestiame.

Dic.ToscanaScopre un trattato ordito dagli avversari per impossessarsi di Castiglione d’Orcia: molti sono i soldati uccisi tra i senesi.
1377
………..ToscanaSi impossessa di Chiusi.
Lug.ChiesaSienaToscana

Scorre nella maremma senese ed ottiene a patti Porrona: entratovi, è fatto a pezzi il presidio ed è ucciso Longaruccio Squarcialupi con 50 uomini.

1378
Nov.ChiesaAntipapaAbruzzi

Milita agli stipendi del papa Urbano VI. Aiuta Cocco Antonio dell’ Aquila a rientrare nottetempo in L’Aquila per la Porta di Bagno lasciata aperta dai Pretalti. Giunge nella piazza del Mercato;  viene espulso dalla città dalla popolazione.

1379
Apr.Comp. venturaSienaToscana

Si congiunge con Giovanni Acuto ed i i fuoriusciti di Montepulciano allo scopo di minacciare tale località; cerca anche di entrare in Siena, nel borgo di Sant’Agnese, di cui sono scalate le mura. E’ respinto.

1380
Lug.DurazzoNapoliCampania

Combatte al servizio di Carlo di Durazzo contro le truppe della regina Giovanna d’Angiò. Partecipa alla battaglia di Porta Capuana.

………….FuoriuscitiSienaToscana

Favorisce gli abitanti di Montorio che si sono ribellati ai senesi.  Gli viene contro Angelo Salimbeni, suo parente: costui muove su Radicofani e Castiglione d’Orcia e ne danneggia il territorio.

AutunnoComp. venturaSienaToscanaFacilita in maremma le scorrerie portate nel senese dalla compagnia dei bretoni.
1381
Mag.Siena12 lanceToscana
Giu.SienaComp. venturaToscana

Contrasta la compagnia dei bretoni. Ospita a Radicofani Bernardo della Sala, capitano della compagnia dei bretoni, messo in difficoltà dai senesi.

1382
Gen.ToscanaGiovanni Acuto raccomanda ai fiorentini il suo arruolamento.
1383
Gen. feb.

Nel regno di Napoli gli è concesso da Carlo di Durazzo l’effettivo possesso dell’ ospizio dove si trova il maresciallo della duchessa di Durazzo. A febbraio gli è donata la proprietà di un fondaco appartenente ad un ribelle.

1384
Apr.NapoliAngiòPugliaA Barletta con l’esercito del re di Napoli Carlo di Durazzo. Fronteggia le milizie di Luigi d’Angiò.
Ott.ToscanaE’ considerato dai fiorentini aderente alla lega che si propone di distruggere le compagnie di ventura operanti in Italia.
1385
Mar.FuoriuscitiSienaToscana

Appoggia il partito nobiliare contro il comune di Siena. Si muove nel Chianti con 800 cavalli e più di 2000 fanti forniti in buona parte dei fiorentini. Negli stessi giorni vi è una rivolta nel capoluogo che coincide con un mutamento del governo. Al termine del conflitto chiede Celle al comune.

1387
Giu.SienaMontepulcianoToscana

Gli sono consegnati dai senesi 1000 fiorini per il suo operato a Montepulciano, dove ha tentato di comporre le discordie esistenti tra Giovanni e Gherardo Cavalieri. Con il ferimento e la scacciata di quest’ultimo dalla città assale Montepulciano per conto dei senesi.

1388
Gen. feb.NapoliAngiòCampania

Asseconda Ottone di Brunswick, Alberico da Barbiano e  l’Acuto alla difesa di Castel Capuano a Napoli: si muove loro contro Luigi di Montjoie che blocca l’avanzata dei durazzeschi e li costringe a rientrare ad Aversa.

………..AngiòNapoliCampania
Dic.ToscanaRientra nei suoi possedimenti in Toscana.
1390
Gen.FuoriuscitiMontepulcianoToscanaSi collega nuovamente con Gherardo Cavalieri allo scopo di molestare il territorio di Montepulciano.
Ago.AngiòNapoliCampania

E’ segnalato a Napoli allorché Luigi d’Angiò raggiunge tale città da Marsiglia. Presenzia alla cerimonia in cui Luigi di Montjoie è nominato  giustiziere del regno. Rende omaggio al re con Angelino d’Austria;  fa passare in rassegna 1000 cavalli bene armati.

1392
Apr.CampaniaSi riconcilia con Luigi di Montjoie.
1393
Mag.400 cavalliCampaniaCon Angelino d’Austria affianca il Montjoie nel suo attacco ad Aversa.
1395MilanoFirenzeToscana

Combatte agli stipendi del conte di Virtù Gian Galeazzo Visconti. Viene inviato nel pisano in soccorso di Jacopo d’Appiano.

1396ToscanaAppoggia nel senese Alberico da Barbiano.
1397
Gen.ToscanaSostiene sempre Alberico da Barbiano in Toscana.
1398
Mar.ToscanaMuore a Castiglione d’Orcia.

 CITAZIONI

-“Capitano di fama e di grande reputazione.”

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