CHIAPPINO ORSINI

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1988
Battaglia di Marignano
La battaglia di Marignano, 1515, anche nota come la battaglia dei giganti, si svolse il 13 e 14 settembre 1515 a Melegnano e San Giuliano Milanese, circa 16 km a sud-est di Milano. Questo scontro armato ebbe luogo con l'obiettivo di acquisire il controllo del Ducato di Milano

CHIAPPINO ORSINI (Nicola Orsini) Di Ghedi. Signore di Montevitozzo. Figlio naturale di Niccolò Orsini, fratello di Ludovico Orsini.

+ 1515 (settembre)

Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1509     
Giu.   Veneto

Alloggia a Venezia nella casa del segretario del padre Pietro da Bibbiena.

1510     
Gen.   Veneto

A Venezia, per i funerali del padre Niccolò.

Feb.Venezia  Veneto

Gli sono concesse una condotta ed una provvigione mensile di 50 ducati. Vive a Padova.

1513     
Apr.   Veneto

Si reca a Venezia.

Ago.   Veneto

Ospita a Padova gli ambasciatori del papa Leone X nel suo palazzo già appartenente al ribelle Antonio Capodivacca, donato dai veneziani al padre.

Ott.VeneziaSpagna Milano Veneto

Prende parte alla battaglia di Creazzo. Salvatosi dalla cattura, ripara a Padova.

Nov.   Veneto

A Padova. Presenzia con altri capitani veneziani, tra i quali Bartolomeo d’Alviano e Giampaolo Baglioni, ad una messa solenne nel duomo cittadino.

1514     
Feb.   Veneto

A Venezia, per i funerali dell’ ambasciatore pontificio Pietro da Bibbiena.

Sett.   Veneto

E’ segnalato con la sua compagnia alla volta di Saletto e di Valencone.

1515     
Giu.   Veneto

Ha una scaramuccia con alcuni spagnoli; i prigionieri sono condotti a Padova.

Lug. sett.   Veneto

Alcuni balestrieri a cavallo della sua compagnia hanno una rissa a Padova con i fanti di Tristano Corso: un suo uomo viene ucciso ed un altro è gettato in un canale; interviene nella rissa e rimane   ferito ad una gamba. Ad agosto lascia il campo di Este per dirigersi verso Noventa Padovana a protezione del territorio. A fine mese è segnalato ancora nei pressi con Troilo Pignatelli, Giulio di Scipione ed il Farfarello. A settembre si trova a Cologna Veneta. Nello stesso mese prende parte alla battaglia di Melegnano contro gli svizzeri. Rimane ucciso nello scontro per la sua animosità nell’ attraversamento di un fosso. Ferito ad un piede ed a un braccio dalle lance dei fanti nemici, è sbalzato di sella e finito da quattro svizzeri. E’ sepolto a Lodi.

CITAZIONI

-“Giovane d’indole egregia” PARUTA; -“Giovane di maggior animo e valore di quel che si conveniva all’età sua ancor fresca.”              P. GIUSTINIAN;

-“Giovane di grande aspettatione in arme” GIOVIO

Fonte immagine in evidenza: wikipedia

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