CECCO DAL BORGO

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Condottieri di ventura

0254      CECCO DAL BORGO  (Cicco del Cozzo, Cecco de lo Cazo) Di Senni. Marchese di Pescara, conte di Monteodorisio, barone di Trantola.

1350 – 1411

Anno, mese Stato. Comp. ventura Avversario Condotta Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1373  

 

 

 

 

 

Toscana

Viene condannato a morte dai fiorentini per avere assassinato e derubato un uomo.

1383 Napoli Angiò  

 

 

 

1384  

 

 

 

 

 

Puglia

Si trova a Barletta con Carlo di Durazzo.

1389  

 

 

 

 

 

 

 

Ago. Napoli Angiò Antipapa 100 lance Sicilia e Campania

E’ inviato da Ladislao d’Angiò in Sicilia con Luigi da Capua, Goffredo di Marzano e molti altri baroni per prelevarvi Costanza Chiaromonte che deve sposarsi con il giovane re. A fine mese è sotto Napoli, si porta a Casa Nova ed al ponte Guizzardo si scontra con gli armati di Luigi di Montjoie che lo catturano con altri nove uomini d’arme.

1392  

 

 

 

 

 

 

 

Gen. Napoli Angiò  

 

Campania

E’ nominato viceré d’Abruzzo.

Mar.  

 

 

 

 

 

Puglia

Con il conte di Loreto Aprutino Berardo d’Aquino si dirige verso Montecorvino, caduta nelle mani dei San Severino. Recupera la località e scaccia gli avversari anche da Giffoni. Si sposta in Capitanata e si collega con Alberico da Barbiano ed Ottone di Brunswick.

Apr.  

 

 

 

 

 

Puglia

Viene sorpreso all’alba, con Alberico da Barbiano ed Ottone di Brunswick, ad Ascoli Satriano da Tommaso da San Severino che alla testa di 5000 fanti e di 2000 cavalli   in ventiquattro ore ha percorso settanta miglia. E’ colto impreparato con i suoi uomini.

1393  

 

 

 

 

 

 

 

Mag.  

 

 

 

 

 

Campania

Con Alberico da Barbiano ed Onofrio Pesce (3600 cavalli) soccorre in Capua Giovanni da Fabriano.  Costringe Luigi di Montjoie ad abbandonare l’assedio della città. A Gaeta.

Lug.  

 

 

 

Capitano g.le Lazio

Depone l’insegna di viceré d’Abruzzo per essere nominato capitano generale. Si accampa con Cristoforo Gaetani ed Alberico da Barbiano a Traietto (Minturno) sulle foci del Garigliano con 3000 cavalli e 1600 fanti. Si incontra con il re a Gaeta e muove verso L’Aquila.

……………..  

 

 

 

 

 

Lazio ed Abruzzi

Sottomette i conti di Sora e di Alvito, sospettati di voler disertare, ed entra negli Abruzzi per il territorio di Celano. Sconfigge Rinaldo Orsini e punta su L’Aquila.

1394  

 

 

 

 

 

 

 

Dic.  

 

 

 

 

 

Lazio

Si trova a Gaeta.

1397 Napoli Antipapa  

 

Campania

Attacca il duca di Sessa.

1398  

 

 

 

 

 

 

 

Apr.  

 

 

 

 

 

Campania

Viene assediato in Aversa con 200 cavalli dai San Severino.

Ago.  

 

 

 

 

 

Campania e Lazio

Con il conte di Monteodorisio Floridasso Capecelatro, maresciallo del regno, accompagna Ladislao d’Angiò in un suo viaggio che tocca  Sorrento,  Salerno e Gaeta.

1400  

 

 

 

 

 

 

 

Mag.  

 

 

 

 

 

Lazio

I fiorentini lo liberano da ogni condanna. Si trova al campo presso Fondi:  gli è assegnata dal sovrano una provvigione annua di 250 once. E’ nominato conte di Monteodorisio.

1402  

 

 

 

 

 

 

 

Lug.  

 

 

 

 

 

Abruzzi

E’ sostituito nell’incarico  di giustiziere dell’ Abruzzo Ultra da Benedetto Mustacchio di Gaeta.

1403/1404  

 

 

 

 

 

Abruzzi

E’ investito del marchesato di Pescara. E’ il primo caso di presenza di tale titolo nel regno di Napoli. A metà aprile dell’anno seguente acquista per 6000 ducati da Giacomo d’Aquino la baronia di Trantola.

1406  

 

 

 

 

 

Germania

Si reca in Germania per riportare in Italia la sorella di Ladislao d’Angiò, rimasta vedova del duca d’Austria.

1411  

 

 

 

 

 

 

 

Primavera Napoli Angiò  

 

Campania

Giunge a Capua; si mette in marcia per contrastare l’esercito nemico. Muore durante le operazioni. Fa costruire a L’Aquila la torre in mezzo alla piazza e la cittadella. Sposa Antonella di Miro di Gragnano.

 CITAZIONI

“Et questo Marchese fu uno sapio homo et signore de una gran loquela et per suo sapere montò a tanto et lo re si fidava de lui.” MONTELEONE

Capitano fedele.

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Roberto Damiani
Roberto Damiani è l'autore del sito Condottieri di ventura.
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