CASTELLINO BECCARIA

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1993

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Indice delle Signorie dei Condottieri: ABCDEFGIJLMNOPQRSTUVZ

CASTELLINO BECCARIA Del ramo di Robecco. Di Pavia. Conte. Ghibellino. Signore di Voghera, Serravalle Scrivia, Garlasco, Cilavegna, Pontecurone, Bassignana.

Fratello di Lancillotto Beccaria.

  • 1415 (ottobre)
Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attivitàAzioni intraprese ed altri fatti salienti
…………….Padrino di battesimo di Orsina Visconti, figlia di Luchino.
1373
Mag.MilanoChiesaLombardiaE’ sconfitto e fatto prigioniero nella battaglia di Gavardo.
1376
Ott.Liguria

Viene inviato a Genova da Galeazzo Visconti con Pinotto Pinotti ed altri ambasciatori per le trattative di pace tra i Visconti ed il marchese Secondotto di Monferrato.

1381
Mag.PiemonteSi trova a Torino con Pasquino Capello per negoziati segreti con il conte di Savoia.
1382PiemontePodestà a Vercelli.
1383LombardiaPodestà a Mantova
1386PiemontePodestà a Novara.
1389VenetoPodestà a Feltre.
1397
Feb.LombardiaE’ nominato tra i sei sindaci del consiglio di Pavia. Ha il mandato di prestare il giuramento di fedeltà al duca di Milano Gian Galeazzo Visconti.
1400
Mar.Lombardia

In occasione del battesimo di un suo figlio e di uno del fratello Lancillotto organizza in Pavia un grande convito cui è invitato anche l’imperatore di Costantinopoli Emanuele Paleologo. Alla cerimonia intervengono come padrino l’arcivescovo di Milano tra Pietro da Candia; sono pure presenti il marchese Teodoro di Monferrato, Francesco Visconti e 200 nobili di Pavia e del distretto.

1402
AutunnoBeccariaMilanoLombardiaA seguito della morte di Gian Galeazzo Visconti (settembre) è tra i primi a ribellarsi al dominio ducale.
1404
Mar.LombardiaCattura in Pavia il governatore Manfredo Barbavara con l’accusa di volersi fare signore della città. Lo fa rinchiudere nelle prigioni del castello cittadino. Libera, al contrario, Antonio Visconti.
Apr.LombardiaSu suo intervento sono richiamati a Milano dal nuovo duca Giovanni Maria Visconti Francesco ed Antonio Visconti ed altri ghibellini milanesi.
Ago.GhibelliniGuelfiLombardia

Con Francesco Visconti e Bertolino di Zambuono entra nel castello di Monza con l’appoggio del castellano Giovanni Pusterla. Vi cattura la reggente Caterina Visconti con i suoi fedeli Uberto e Gaspare Visconti, Delfino di Brivio e Cristoforo da Casate. Solo Pandolfo Malatesta riesce a salvarsi a stento dall’insidia riparando a Trezzo sull’Adda.

Ott.LombardiaOttiene il governo di Pavia. La duchessa Caterina viene uccisa, avvelenata o soffocata, a metà mese a Monza. Il Beccaria si accorda con Facino Cane ed il marchese Teodoro di Monferrato.
1405
……………. CaneAcaiaPiemonte
Lug.PiemonteStipula una tregua con gli avversari del partito guelfo.
1406
Gen.Piemonte

Si trova a Pontestura con Manfredo Beccaria ed il giurista Pietro da Corte per studiare la possibilità di un matrimonio tra la figlia di Teodoro del Monferrato ed il conte di Pavia Filippo Maria Visconti. La pratica non ha effetto: il papa non concede la necessaria dispensa in quanto i due giovani sono cugini.

1407
Mar.CaneParmaPiemonte

Accompagna Facino Cane ad Alessandria dopo la sconfitta subita dal condottiero  a Binasco/ Morimondo ad opera di Jacopo dal Verme e di Ottobono Terzi.

1408
Feb. mag.BeccariaConte di PaviaLombardiaCon Facino Cane muove guerra al conte di Pavia Filippo Maria Visconti. In breve è raggiunto un accordo tra le parti.
1409
Mar.BeccariaConte di PaviaLombardia

Riprende il conflitto e viene dichiarato traditore con il fratello Lancillotto. E’ effigiato impiccato per i piedi: per rivalsa con il fratello e Facino Cane avanza su Pavia e si accampa nel parco.

1410
…………….Lombardia

Restituisce Pavia e giura fedeltà al conte di Pavia. In cambio, a fronte di paghe pregresse, ottiene da Filippo Maria Visconti la contea di Voghera, Pontecurone e Silvano d’Orba, la custodia a Pavia della rocchetta del ponte sul Ticino e della Porta Portusi con il ponte di Gravellone. Nonostante ciò continua ad appoggiare Facino Cane ai danni del Visconti.

Dic.BeccariaConte  PaviaLombardia

Facilita il passaggio alle truppe di Facino Cane ed assedia il Visconti nel castello: quest’ultimo sfugge alle sue minacce con l’aiuto del Carmagnola.

1411
Gen.Lombardia

Viene stilato un nuovo atto di concordia tra Facino Cane ed i Beccaria da un lato ed il conte di Pavia dall’altro. Castellino è nominato consigliere e governatore di Pavia; gli vengono concessi, inoltre, nuovi feudi nel pavese.

1412
Mag.ViscontiMilanoLombardia

Alla morte di Facino Cane sottoscrive una tregua con gli Arcelli;  appoggia Filippo Maria Visconti contro Astorre Visconti, altro pretendente al ducato.

Giu.Lombardia

Si porta sotto Milano; il castellano di Porta Giovia gli apre le porte ed  entra nella città con molti uomini d’arme sino al Broletto; fa cambiare il suono delle campane, da martello a festa. A fine mese, sempre nel medesimo castello, assiste come testimone all’infeudazione di Robecco sul Naviglio a favore di Sperone da Pietrasanta.

Lug.Lombardia

A metà mese a Milano, nella chiesa maggiore di Santa Maria, presta giuramento di fedeltà a Filippo Maria Visconti dal quale viene a sua volta investito della contea di Voghera, comprendente Serravalle Scrivia, Ponzano Monferrato, Nazzano, Retorbido e Casalnoceto: tali località sono unite con altre terre della Lomellina (Lomello, Garlasco e Cilavegna) per formare un solo feudo. Sempre negli stessi giorni è presente all’ infeudazione di Melzo a favore di Vincenzo Marliani ed al rinnovo delle concessioni feudali nei riguardi di Tommaso Malaspina.

…………….MilanoViscontiLombardiaCon il Carmagnola scaccia da Cantù Giovanni Piccinino Visconti.
1413
Nov.Lombardia

A Cantù con il Carmagnola, Secco da Montagnana e Filippo Arcelli per l’incontro del nuovo duca di Milano Filippo Maria Visconti con l’imperatore Sigismondo d’Ungheria.

1414BeccariaMilanoLombardiaSi ribella a Filippo Maria Visconti. la rivolta è repressa, il Beccaria viene catturato. E’ rinchiuso nel castello di Pavia.
1415
Ott.LombardiaE decapitato. Il suo cadavere viene gettato in un pozzo.  Le sue spoglie saranno consegnate ai figli solo nel settembre 1417. Secondo altre versioni, a seguito di una riunione del consiglio segreto di Filippo Maria Visconti, Castellino Beccaria è catturato nell’ottobre 1413 in Pavia dal castellano Niccolò Senatico. E’ ucciso a colpi di accetta: il cadavere viene gettato in un pozzo oppure in un letamaio, perché al duca in quel momento preme di tenere nascosta la sua  fine.

CITAZIONI

-Con il fratello Lancillotto “Condottieri e Capitani di valore e illustri per magnificenza. Capi e prefetti nella maggior parte della Lombardia delle cose de i ghibellini.” SANSOVINO

-“Malarum partium nequissimus.” BILLIA

-“Fu Castellino Beccaria notabile uomo di guerra, pieno di ardimento ed ambizioso oltre ogni dire. In lui è biasimevole l’ardente sete di comando, la quale fece fabbro instancabile di torbidi e di macchinazioni.” MAGENTA

-“Huomo de’ più nobili e ricchi, e di maggior seguito che fusse in Pavia.” MORIGI

-Con il fratello Lancillotto “Fanatici capi del ghibellinismo pavese che al primo sentore di rovina (del ducato di Milano) s’erano posti in linea per riconquistare alla casata il prestigio che aveva goduto nel passato, sulla fine del secolo XIII e al principio del XIV, quando si contendeva la signoria della città (Pavia) coi Langosco, coi Visconti, coi marchesi del Monferrato.” VALERI

-“Uomo dotato di indubbie qualità militari e politiche.” COVINI

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