CARLO GRIMALDI

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Condottieri di ventura

0816      CARLO GRIMALDI Signore di Monaco, Mentone e Ventimiglia. Zio di Ricceri.

+1357

Anno, mese

 

Stato. Comp. ventura

 

Avversario

 

Condotta

 

Area attività

 

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

 

1314

 

Napoli

 

Sicilia

 

 

 

Sicilia

 

Combatte gli aragonesi a Napoli.

1329

 

Guelfi

 

Ghibellini

 

 

 

Liguria

 

Toglie Ventimiglia ai ghibellini guidati dal signore di Dolceacqua Oliviero Doria.

1330

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Succede nella signoria di Monaco al padre Ranieri.

1335

 

 

 

 

 

 

 

Francia

 

Recupera Mentone.

………..

 

 

 

 

 

 

 

Liguria e Piemonte

 

Acquista Mentone da Emanuele Vento e Roccabruna dal conte di Ventimiglia Guglielmo Lascaris. Arma 29 galee ed acquista per 12000 fiorini, dagli Spinola, le loro ragioni sui possedimenti da lui detenuti.

1337
Ott. Francia Inghilterra Passa agli stipendi del re di Francia Filippo VI al fine di combattere gli inglesi. Viene condotto con 20 galee.
1339
Apr. Francia Opera con l’ammiraglio francese Quiéret. Con Ottone Doria si impossessa di Blaye e di Bourie.
1343
Ago. Francia Sempre con il Doria viene spedito a bloccare l’arrivo della flotta inglese in Bretagna.
1345

 

Grimaldi

 

Genova

 

 

 

Liguria.

 

Escluso dal trattato di pace tra la repubblica ed il signore di Milano Luchino Visconti, ritorna al servizio del re di Francia.

1346

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

………..

 

Francia

 

Inghilterra

 

 

 

Francia

 

Combatte nella guerra dei Cent’Anni per il re Filippo di Valois contro il re Edoardo d’Inghilterra. Ha il comando in Normandia, con il Doria, di una flotta di 33 galee.

Ago.

 

 

 

 

 

 

 

Francia

 

Richiamato a Parigi con 6000 balestrieri genovesi, combatte in Piccardia nella battaglia di Crécy dove ha il comando con il Doria dell’avanguardia composta dai balestrieri e da 300 cavalli tedeschi di Carlo di Boemia. La sera i genovesi si lanciano all’ attacco dopo un temporale;  incominciano a scendere dalla valle dei Clercs. Si avvicinano agli inglesi e li provocano allo scontro. Il terreno friabile impedisce però il caricamento delle balestre che cede ai piedi dei soldati. Gli arcieri inglesi avanzano di un passo e scaricano le loro frecce sui nemici: i genovesi si fermano ed incominciano a retrocedere. Il re di Francia teme un tradimento da parte della sua fanteria, già in subbuglio per non avere ricevuto la paga a tempo debito. Il sovrano fa allora intervenire la cavalleria pesante che si apre un varco in mezzo ai balestrieri in fuga colpendo con le spade i fuggitivi che ostruiscono il passaggio. Nonostante che i francesi siano siano tre volte più numerosi degli inglesi la giornata termina con una gravissima sconfitta per il re Filippo. Nel combattimento restano uccisi 20000 uomini tra cavalli e fanti, più di 1600 tra conti e baroni, 4000 scudieri. Il Grimaldi, benché ferito, si salva con la fuga.

1354

 

Grimaldi

 

 

 

 

 

Liguria

 

Rientra a Ventimiglia con l’aiuto degli angioini di Arnaldo di Cotignac.

1356

 

Monaco

 

Genova

 

 

 

Liguria

 

Combatte contro il doge Simone Boccanegra;  si prepara ad assalire Genova con 30 galee e 10000 uomini.

1357

 

 

 

 

 

 

 

Monaco

 

Assediato in Monaco, convince Simone Boccanegra a ritirarsi con la consegna di 20000 fiorini. Muore probabilmente nello stesso anno. Fa restaurare a Ventimiglia l’antica chiesa di San Michele.

 CITAZIONI

“Maschia figura di soldato.” Gi. ROSSI

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Roberto Damiani
Roberto Damiani è l'autore del sito Condottieri di ventura.
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