CANTE GABRIELLI

Consulta l’Indice anagrafico dei condottieri di ventura

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Condottieri di ventura

0727      CANTE GABRIELLI  (Cante da Gubbio) Di Gubbio. Fuoriuscito. Signore di  Gubbio e Cantiano. Figlio di Jacopo, suocero di Ceccolino dei Michelotti.

+ 1390 ca.

Anno, mese

 

Stato. Comp. ventura

 

Avversario

 

Condotta

 

Area attività

 

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

 

1342 Toscana Ricopre l’incarico di podestà a Volterra per conto del signore della città Ottaviano Belforti.
1350

 

Umbria

 

Si fa signore di Gubbio e cerca di impadronirsi di Cantiano. In soccorso degli abitanti della seconda località interviene Bastardo dei Montaini, signore di Montaiate. E’ costretto a ritirarsi. Sempre nell’anno deve lasciare Gubbio allorquando Giovanni Gabrielli si insignorisce della città.

1352

 

Gabrielli

 

Gubbio

 

Umbria e Marche

 

Lotta contro Gubbio, ritorna a Cantiano e riconquista Monte Santa Maria. Affida la rocca di Cantiano a Giovanni di Brichi che lo tradirà.

1355

 

Umbria

 

Il cardinale Egidio Albornoz chiede al padre Jacopo la consegna di Cantiano. Alla risposta negativa, quest’ultimo è arrestato con il figlio Cante. Viene imprigionato a Montefalco con il congiunto Giovanni. Il padre tratta la propria liberazione e quella del figlio in cambio della consegna della rocca di Cantiano.

…………

 

Marche

 

Si trasferisce a Cantiano con il padre Jacopo.

1362

 

E’ confinato in Ancona con il padre Jacopo dal vicario di Gubbio Fernando Blasco.

…………

 

Chiesa

 

Umbria

 

Si trova ad Orvieto. A causa dei suoi abusi gli abitanti della città gli chiudono in faccia la porta di Castiglione.

1375

 

Dic.

 

Firenze

 

Chiesa

 

Umbria

 

Combatte per i fiorentini contro i pontifici nella cosiddetta guerra degli Otto Santi. Rientra in Gubbio dopo essersi rappacificato con i parenti, in particolare con il vescovo della città Gabriele Gabrielli.

1376

 

Giu.

 

Umbria

 

Assume il controllo di Castiglione dei Ciccardi a spese di Antonio da Montefeltro. Si rappacifica con quest’ultimo e gli promette la restituzione dei castelli di Castiglione dei Ciccardi e di Mezzieno.

Sett.

 

Umbria

 

Alla ribellione di Gubbio allo stato della Chiesa si riconcilia con gli altri Gabrielli del ramo di Frontone;  si incontra con i figli di Giovanni, Ugolino e Gabriele.

1377

 

Chiesa

 

Firenze

 

Marche

 

Preposto alla difesa di Cagli, vi viene assalito da Antonio da Montefeltro: è raggiunto un accordo con gli avversari al cui termine il conte Nolfo da Montefeltro, fratello di Antonio, si sposa con una sua figlia (5000 fiorini di dote).

1378

 

………..

 

Umbria

 

Viene chiamato come arbitro per dirimere in Gubbio una vertenza sorta tra il vescovo della città ed i fuoriusciti locali. Quando il prelato si reca a Rimini secondo i patti, gli abitanti gli consegnano il gonfalone della città.

I semestre

 

Emilia

 

Ricopre l’incarico di podestà a Bologna.

1379

 

Mar.

 

Firenze

 

Toscana

 

Capitano del popolo a Firenze. Reprime la congiura dei Ciompi.

Apr. giu.

 

Toscana

 

Arresta tre giovani che vogliono fare insorgere  Firenze per conto di Guerriante Marigniolli; altre esecuzioni si succederanno subito dopo e per tutto maggio e giugno. Proibisce qualsiasi rissa ed è decretata la decapitazione se viene versato del sangue; è previsto il taglio delle mani negli altri casi.

Lug.

 

Toscana

 

Viene riconfermato a Firenze nel suo incarico di capitano del popolo per altri sei mesi. Presto è accusato dai cittadini di dimostrarsi troppo arrendevole con i ricchi e troppo crudele con i poveri.

Dic.

 

Toscana

 

Reprime una nuova congiura organizzata dai Ciompi con Giannozzo da Salerno, capitano di Carlo di Durazzo. Fa decapitare Tommaso da Panzano, Filippo Strozzi, Nanni Anselmi, Piero degli Albizzi, Jacopo Sacchetti, Bartolo Siminetti, Cipriano Mangioni; dopo qualche giorno sono decapitati altri sei uomini che hanno partecipato al tumulto dei Ciompi.

1380

 

Gen.

 

Toscana

 

Condanna  altri fuoriusciti fiorentini. Negli stessi giorni gli abitanti di Gubbio chiedono il suo intervento in città allo scopo di sedare alcuni tumulti interni. I fiorentini non lo lasciano partire.

Mar. apr.

 

Gabrielli

 

Gubbio

 

Umbria

 

Rientra a Gubbio di cui il vescovo Gabriele Gabrielli si è fatto signore. E’ nominato arbitro della pace fra la fazione dei popolari e quella del vescovo. Ad aprile approfitta di un’assenza del presule per prendere parte alla sollevazione della città.

Mag. sett.

 

Gubbio

 

Gabrielli

 

Umbria

 

Rientra in Gubbio il vescovo Gabriele Gabrielli con milizie armate che gli sono fornite da  Galeotto Malatesta. Il Gabrielli abbandona la città con i suoi seguaci e si porta a Carestello. A settembre Carlo di Durazzo scaccia da Gubbio il congiunto;  al Gabrielli non è dato il permesso di  rientrarvi.

1382

 

Sett.

 

Firenze

 

Toscana

 

E’ ancora capitano del popolo a Firenze.

Nov.

 

Toscana

 

Reprime una nuova congiura dei Ciompi. Cattura venti uomini e ne fa impiccare otto in pochi giorni.

1383

 

Mar.

 

Toscana

 

Gli viene rinnovato l’incarico a Firenze per altri sei mesi: contribuisce a reprimere le ultime congiure dei Ciompi.

1384

 

Feb.

 

Umbria

 

Rientra a Gubbio;  gli sono  liquidate dai fiorentini le sue spettanze.

Apr.

 

Gabrielli

 

Urbino

 

Umbria e Marche

 

Gubbio cade in potere di Antonio da Montefeltro. Cante Gabrielli non accetta la situazione.

1387

 

E’ protetto dal papa Urbano VI.

1390

 

Muore.

 

 CITAZIONI

“Valente homo.” BUONINSEGNI

 

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Roberto Damiani
Roberto Damiani è l'autore del sito Condottieri di ventura.
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