Condottieri di ventura
0467 BRUTO DA CLUSONE Fratello di Agostino da Clusone.
- 1565 ca.
| Anno, mese | Stato. Comp. ventura | Avversario | Condotta | Area attività | Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
| 1528 | |||||
| Mag. | Venezia | Impero | 227 fanti | Lombardia | Alla difesa di Pavia. Con Cesare da Martinengo ha l’incarico di sorvegliare un bastione. Gli imperiali vi si avvicinano per controllare la situazione e si allontanano senza che il comandante del presidio, Pietro da Longhena, faccia dare l’allarme. Gli avversari si riaccostano alla città, ne scalano le mura ed irrompono al suo interno. Il Clusone si rinchiude nel castello; presto è costretto alla resa con Annibale Fregoso. Vi è un’inchiesta nei suoi confronti e degli altri capitani. |
| Giu. | Lombardia | Prosciolto dalle accuse, viene avviato alla difesa di Salò. | |||
| 1529 | |||||
| Ago. | 250 fanti | Lombardia | E’ scelto dal Collegio per essere inviato in Puglia; gli è consegnato del denaro per potere partire. Cambia presto la situazione per cui rimane in Lombardia. | ||
| Sett. | Lombardia | Alla guardia di Orzivecchi. | |||
| 1530 | |||||
| Gen. | Lombardia e Veneto | Al termine della guerra è segnalato sempre ad Orzinuovi. Gli abitanti lo insultano con i suoi uomini e lo invitano ad andare a lavorare i campi. Nasce una rissa, in cui vi sono feriti d’ambo le parti. E’ fatto arrestare dal capitano di Brescia Cristoforo Capello; condotto a Verona, è rilasciato subito per ordine del Collegio dei Pregadi. | |||
| 1531 | |||||
| Giu. | Veneto | Gli è dato un comando di ordinanze a Verona. | |||
| 1533 | Veneto | Milita ai suoi ordini il 25% del totale delle ordinanze del vicentino. | |||
| 1561 | 100 fanti | Lombardia | Alla guardia di Bergamo. | ||
| 1565 | Muore. |
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