BOSIO ATTENDOLO

Consulta l’Indice anagrafico dei condottieri di ventura

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BOSIO ATTENDOLO  Di Cotignola. Fratello di Muzio Attendolo Sforza, Bartolo Attendolo e Francesco Attendolo.

  • 1411 (maggio)
Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1386 

 

 

 

 

 

 

 

Milita nella compagnia di Alberico da Barbiano.

1388

InvernoAttendoloPasolini 

 

Romagna

Lotta in Cotignola contro i Pasolini. I rivali uccidono a tradimento i fratelli Matteo e Tonduzzo.

…………..Ferrara 

 

 

 

Emilia

Raggiunge agli stipendi di Alberto d’Este i congiunti Muzio e Lorenzo Attendolo.

1392NapoliAngiò 

 

Regno di Napoli

Combatte nel regno di Napoli nella compagnia di Alberico da Barbiano a favore di Carlo di Durazzo.

1396 

 

 

 

 

 

Umbria

In Umbria nella compagnia di Ceccolo Broglia.

1398FirenzePisa Milano 

 

Toscana

Si trova al campo fiorentino sotto Pisa.

1401FirenzeMilano 

 

Veneto

Con altri condottieri è segnalato ad Este ed a Montagnana al fianco dell’imperatore Roberto di Baviera.

1406FirenzePisaToscana

All’assedio di Pisa.

1408FerraraParma 

 

Emilia

Al servizio di Niccolò d’Este contrasta le truppe di Ottobono Terzi.

1410AngiòNapoli 

 

 

 

Milita agli stipendi di Luigi d’Angiò contro le truppe di Ladislao d’Angiò.

1411
Mar. 

 

 

 

 

 

Toscana

Viene inviato dal fratello Muzio con Micheletto Attendolo (300 uomini) in soccorso dei senesi, cui il re di Napoli ha tolto Talamone. Si impossessa della località e ne ottiene la rocca. Si trasferisce in Umbria.

Mag. 

 

 

 

 

 

Umbria

Muore di malaria a Spoleto. Il fratello Muzio ne fa trasportare il cadavere a Marsciano per essere sepolto in una piccola cappella con i fratelli Bartolo e Francesco.

 CITAZIONI

“El quale fu uno valoroso homo nel mestere de le arme..Questo Bosso era tanto gagliardo, animoso et virile et sapeva così bene condurre ed era tanto ben voluto da la gente d’arme et da ognuno che el re Lancislago non cercò mai altro che volerlo torre a Sforza, et se el fosse vissuto el re Lancislago avrebbe fatto tanto che ad ogni modo lo havaria avuto con lui.” MINUTI

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Roberto Damiani
Roberto Damiani è l'autore del sito Condottieri di ventura.