BORTOLO MALFATO

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Condottieri di ventura

0965      BORTOLO MALFATO  (Bortolo da Padova) Di Padova.

+ 1511 (maggio)

Anno, mese Stato. Comp. ventura Avversario Condotta Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1500  

 

 

 

 

 

 

 

 

Lug. Venezia Impero Ottomano 40 fanti Grecia

Si trova a Napoli di Romania (Nauplia).

Ott.  

 

 

 

36 fanti Grecia

Ha ai suoi ordini 36 uomini anziché i 60 previsti dalla sua condotta.

1508  

 

 

 

 

 

 

 

 

Feb. Venezia Impero 60 fanti Veneto

E’ inviato in Cadore. Si trova alla difesa di Cortina d’Ampezzo e di Botestagno;  sorveglia il passo della Chiusa. Con Giovanni Speroni contrasta gli imperiali con accanimento; impedisce loro il passo a Forno di Zoldo; si ritira prima a Castello di Gardona e, successivamente, a Pieve di Cadore. Attaccatovi da Sisto di Trantston, resiste con i suoi soldati e pochi abitanti del Cadore per quattro ore. Viene obbligato a ripiegare  allorché si accorge che i tedeschi lo stanno aggirando occupando Vinigo e Sadorna. A fine mese segue Bartolomeo d’Alviano nella sua  avanzata in Cadore attraverso la Val Zoldana; si trova al comando di 54 fanti ed è al centro dello schieramento dell’ esercito veneziano con Piero del Monte a Santa Maria e Rinieri della Sassetta. Dopo la battaglia di Tai di Cadore è lasciato alla guardia del territorio con Girolamo Barisello.

1509  

 

 

 

 

 

 

 

 

Feb. Venezia Francia Impero 150 fanti Lombardia

Esce da Padova e si porta in Ghiaradadda con 150 provvigionati.

Mar.  

 

 

 

 

 

Lombardia

Si oppone ai francesi a Soncino.

Lug.  

 

 

 

 

 

Friuli

Contrasta gli imperiali.

Ago.  

 

 

 

 

 

Friuli

Viene catturato in uno scontro a Romans dove tra i veneziani restano uccisi 60 uomini. Liberato a metà mese, rientra ad Udine.

Ott.  

 

 

 

 

 

Friuli

Lascia Cividale del Friuli e si reca a Venezia a causa del ritardo delle paghe.

1510  

 

 

 

 

 

 

 

 

Mar.  

 

 

 

 

 

Friuli

Il Consiglio dei Savi lo invia nuovamente in Friuli per addestrare le cernite della regione, le cosiddette ordinanze di San Marco: gli sono dati due caporali e gli è riconosciuta una provvigione mensile di 10 ducati.

1511  

 

 

 

 

 

 

 

 

Mag.  

 

 

 

 

 

Friuli

E’ di stanza a Gradisca d’Isonzo. Si muove con le truppe in disordine per depredare un castello nei pressi di Gorizia: è sorpreso ed ucciso dagli avversari con due caporali  ed alcuni fanti.

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Roberto Damiani
Roberto Damiani è l'autore del sito Condottieri di ventura.
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