BORSO DA CORREGGIO
Figlio di Manfredo, padre di Manfredo da Correggio, fratello di Giberto da Correggio e di Galeazzo da Correggio, cugino di Niccolò da Correggio.
1450 ca – 1503 (dicembre)
| Anno, mese | Stato. Comp. ventura | Avversario | Condotta | Area attività | Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
| 1470 | |||||
| Mar. | Ferrara | Lazio | Affianca il marchese di Ferrara Borso d’Este in un suo viaggio a Roma. | ||
| 1473 | |||||
| Gen. | Emilia | E’ invitato dal duca di Ferrara Ercole d’Este ad un grande convito che si svolge a Ferrara nella sala grande della corte. | |||
| Apr. | Campania | Accompagna con 10 cavalli a Napoli Sigismondo d’Este, venuto a prelevarvi Eleonora d’Aragona moglie di Ercole d’Este. Nella città prende alloggio presso Rinaldo Caracciolo. | |||
| 1476 | Ferrara | Milano | 80 cavalli | Emilia | Staziona a Cavriago; si oppone agli sforzeschi che predano il reggiano. Nell’anno sposa Francesca di Hollenzollern-Brandeburgo, nipote della marchesa di Mantova Barbara, moglie di Ludovico Gonzaga. |
| 1478 | Emilia | E’ partecipe in Parma ad un complotto tendente ad uccidere il governatore sforzesco ed a attaccare gli aderenti del partito dei Rossi: la trama è scoperta. Non viene assunta alcuna sanzione nei suoi confronti. | |||
| 1480 | |||||
| Feb. | Emilia e Lombardia | A Parma, ospite di Giovanni Francesco Cantelli. Prosegue il suo viaggio diretto a Milano. | |||
| Nov. | Carpi | Pio | Emilia | Difende i territori di Marco Pio da un’incursione condotta da Gaspare da San Severino. Precede gli avversari ed entra in Carpi con 100 uomini d’arme. | |
| 1481 | Lombardia | E’ aggregato al consiglio segreto del ducato di Milano. | |||
| 1482 | |||||
| Mar. | Lombardia | Su incarico di Ludovico Sforza si incontra a San Benedetto Po con il condottiero veneziano Matteo Gambara. | |||
| Mag. | Milano | Rossi | Emilia | ||
| Giu. | Ferrara | Venezia | Emilia | Si trova a Stellata agli ordini del capitano generale, il duca di Urbino Federico da Montefeltro. Fronteggia le truppe di Roberto da San Severino. | |
| Sett. | Lombardia | E’ ricevuto a Milano da Ludovico Sforza. | |||
| Nov. | Emilia | Asseconda Sigismondo d’Este nel tentativo di recuperare la bastia del Zaniolo/Genivolo; è sconfitto e ferito a San Biagio dagli stradiotti di Vittore Soranzo. Ristabilitosi, è inviato nel parmense a combattere Guido Torelli ed i Rossi che si sono impadroniti di Montecchio Emilia. | |||
| Dic. | Emilia | Esce da Bologna per muovere con 80 cavalli verso Reggio Emilia; il giorno di Natale cadono, in un’ imboscata tesa da Guido Torelli presso Torre del Vescovo (Cella), il fratello Galeazzo e Girolamo Dosio: avvertito del fatto, abbandona i borghi di Reggio Emilia. | |||
| 1483 | |||||
| Gen. | Emilia | Libera Sesso dai fautori dei Rossi, alleati dei veneziani. Difende Reggio Emilia dalle insidie di Guido Torelli. | |||
| Mag. | Emilia | A Ferrara, per i festeggiamenti organizzati in onore di Ludovico Sforza, venuto a rendere visita al suocero Ercole d’Este. | |||
| 1484 | Compie alcune ambasciate per conto del duca di Ferrara. E’ riconosciuto dai veneziani come loro raccomandato. | ||||
| 1485 | Milano | Ungheria | Al servizio di Ludovico Sforza che lo utilizza in numerose missioni diplomatiche. E’ inviato in Ungheria presso il re Mattia Corvino che lo autorizza a fregiarsi del proprio stemma. | ||
| 1487 | |||||
| Gen | Emilia | A Bologna per le nozze di Annibale Bentivoglio con una figlia di Ercole d’Este; prende parte ad una grande giostra organizzata per la circostanza. | |||
| Ott. | Ungheria | Accompagna Ippolito d’Este, nominato da poco arcivescovo di Strigonia (Esztergom), a prendere possesso della sua diocesi. E’ armato cavaliere dal re ungherese. | |||
| 1492 | |||||
| Estate | Lombardia | A Milano, alla corte del duca Ludovico Sforza. | |||
| Dic. | Emilia | Ospita l’ambasciatore del duca di Milano mentre il cugino Niccolò accoglie a Correggio l’ambasciatore veneziano Gianfrancesco Pasqualigo: i due cugini devono dirimere come arbitri una vertenza sorta per differenza d’acque tra il marchese di Mantova e Galeotto della Mirandola. | |||
| 1493 | Lombardia | Fiancheggia il duca di Ferrara a Pavia ed a Milano. Nel capoluogo lombardo è compagno di giochi e di sollazzi della duchessa Beatrice d’Este. | |||
| 1497 | |||||
| Gen. | Lombardia | Prende parte a varie riunioni del governo sforzesco riguardanti lo studio delle misure da assumere per fronteggiare una nuova iniziativa aggressiva del re Carlo VIII. Si impegna a reclutare fanterie a Correggio per spedirle alla difesa di Genova. | |||
| 1498 | |||||
| Giu. | Ferrara | Francia | Ercole d’Este lo invia in Francia con Berlingieri Caldora quale suo ambasciatore presso il re Luigi XII. La comitiva è composta di 30 cavalli. | ||
| Ago. | Lombardia | A Milano. Vi si incontra con l’ambasciatore mantovano Giorgio Brognolo. | |||
| Sett. | Lombardia | E’ segnalato giocare al pallone a Milano con Galeazzo da San Severino ed il cardinale Ippolito d’Este. | |||
| 1499 | |||||
| Mar. | Veneto | A Venezia, al seguito del duca di Ferrara Ercole d’Este. | |||
| Sett. | Emilia | A Parma, a trattare con i francesi che hanno scacciato dal ducato milanese Ludovico Sforza. | |||
| 1500 | |||||
| ………….. | Sforza | Milano | |||
| Apr. | Lombardia | Con la cattura a Novara di Ludovico Sforza si porta a Mantova; è costretto dai francesi a riconoscere loro, come altri membri della sua casata, una forte indennità di guerra. | |||
| 1502 | |||||
| Mag. | Ferrara | Francia | In Francia con il duca di Ferrara Alfonso d’Este per rendere omaggio al re Luigi XII. | ||
| 1503 | |||||
| Dic. | Emilia | Muore a Correggio. E’ sepolto nella chiesa di Santa Maria delle Grazie. |
CITAZIONI
-Con Niccolò da Correggio “Huomini magnifici e di molta riputatione presso a signori d’Italia.” SANSOVINO
Immagine in evidenza: Wikipedia






