BORELLA DA CARAVAGGIO

Consulta l’Indice anagrafico dei condottieri di ventura

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Condottieri di ventura

0381      BORELLA DA CARAVAGGIO  (Giovanni Antonio Secco) Di Caravaggio. Detto Conte Borella. Conte di Borello e di Vimercate.

  • 1498
Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1465MilanoBorgognaFranciaPrende parte nel Delfinato alla guerra del Pubblico Bene. Ha il comando di una squadra di uomini d’arme  della compagnia dell’erede al ducato Galeazzo Maria Sforza.
1467LombardiaCon Spagnolo da Tuderto ha l’incarico di maestro di stalla al posto del defunto Perino da Perugia. La funzione comporta l’amministrazione delle stalle ducali in cui si trovano centinaia di cavalcature, senza contare i muli, i carri ed altro equipaggiamento da viaggio.
1468
Sett. ott.MilanoDuca SavoiaPiemonte ed Emilia
Nov.MilanoCorreggioEmilia
1469
Apr.LombardiaPrende parte alle giostre che si svolgono a Milano per la festa di San Giorgio.
1470
…………..Regno di Napoli e LombardiaViene inviato dal duca di Milano Galeazzo Maria Sforza come ambasciatore presso Ferrante d’Aragona. Il re di Napoli lo infeuda di Borello (Laureana di Borrello) in Calabria da cui deriva il suo soprannome di Conte Borella. Rientrato in Lombardia, continua a ricoprire per lo Sforza la carica di  maestro di stalla.
Lug.MilanoLombardia

Tiene a battesimo il primogenito del duca.

Sett.Emilia

A Bologna, per consegnare al signore della città Giovanni Bentivoglio 8 cavalcature.

Ott.Emilia

Sempre a Bologna, presenzia ad un grande torneo che si svolge nella piazza di San Petronio.

1472Milano
…………..Governatore  cavalli leggeriLombardia

Con Antonio Caracciolo affianca nel comando dei balestrieri a cavallo Giampietro Bergamino.

Dic.Lombardia

Sempre con Antonio  Caracciolo ha ai suoi ordini 107 cavalli leggeri e 4 squadre di lance.

1474
Apr.LombardiaA Milano per la festa di San Giorgio. Regge l’insegna ducale con il Donbello ed altri 3 capisquadra della famiglia ducale.
1475
Feb.LombardiaGaleazzo Maria Sforza separa il borgo e la pieve di Vimercate;  concede quest’ultima a Borella da Caravaggio con il titolo di conte. L’incarico gli procura una rendita annua di 1000 fiorini. La sua giurisdizione comprende quaranta terre tra cui Arcore, Aicurzio, Bellusco, Bernareggio, Camparada, Carnate, Concorrezzo, Lesmo, Ornate, Oreno, Ornago, Sulbiate Superiore, Sulbiate Inferiore, Usmate, Velate, Velasca, Ruginello, Passirano, Ronco.
1476
Giu.MilanoDuca di Borgogna300 uomini d’armeLombardia

A Mortara con 300 uomini d’arme e 900 provvigionati per sostenere l’azione di Donato del Conte nel Canavese ai danni del vescovo di Ginevra Gian Luigi di Savoia.

Nov.FranciaSi reca in missione diplomatica in Francia con Ludovico e Sforza Secondo Sforza.Viaggia in incognito, travestito da mercante.
Dic.Con il Caracciolo ottiene l’incarico di governatore della famiglia ducale.
1477
Gen.Lombardia

Viene eletto governatore di Pavia per prevenirvi l’insorgere  di eventuali disordini a causa dell’ uccisione in Milano di Galeazzo Maria Sforza.

Mag. lug.MilanoPiemonte

Su ordine della duchessa Bona di Savoia insegue Roberto da San Severino, fuggito da Milano e diretto verso le terre di Giovanni Francesco di Cocconato: lo raggiunge. Il suo arresto gli è impedito dal feudatario perché nella fretta non ha provveduto a farsi rilasciare il necessario mandato ducale. Il suo inseguimento si ferma ai confini con l’astigiano, a San Germano Vercellese.

…………..Lombardia

Cattura Obietto Fieschi: il genovese  viene incarcerato a Milano nel castello di Porta Giovia.

1478
Giu.MilanoLiguria

Si trova a Genova con 25 uomini d’arme della famiglia ducale.

Lug.MilanoGenovaLiguria

Ancora in Liguria con Pietro dal Verme e Giampietro Bergamino per affrontare i genovesi in rivolta.

Ago.Liguria

Viene sconfitto e fatto prigioniero dal  San Severino nella battaglia di Busalla. E’ rilasciato con il Bergamino e Pietro dal Verme in cambio della liberazione di Obietto Fieschi.

Nov.MilanoCantoni SvizzeriSvizzera

Muove da Bellinzona con il Bergamino per soccorrere gli abitanti di Claro attaccati dagli svizzeri. Si ferma nel castello di Montebello, supervisiona Lodrino ed Iragna che devono servire come base logistica per l’offensiva sforzesca.

Dic.Svizzera

E’ preposto alla difesa di Bellinzona; esce  dalla città con Pietro Francesco Visconti, Giovambattista dell’ Anguillara e Marsilio Torelli: gli svizzeri si oppongono a Giornico e lanciano dall’alto sassi sulle milizie ducali in marcia. Gli sforzeschi, spaventati, si danno in disordine alla fuga;  sono uccisi 800/1500 soldati. Subito dopo lo scontro Borella da Caravaggio con Michele Battaglia accusa dieci famigli ducali per il loro cattivo comportamento in Val Levantina.

1479
Feb.Emilia

Imprigiona a Borgo San Donnino (Fidenza) Morello Terzi, amico del  San Severino. Lo rilascia presto a seguito di alcune sue rivelazioni.

1482
Gen.Emilia

Ricopre l’incarico di commissario ducale a Parma.

Mar.MilanoRossi VeneziaEmilia

Con il Bergamino tenta invano di fare recedere Pietro Maria dei Rossi dai suoi propositi di insurrezione ai danni dei ducali.

Apr.Emilia

Assedia Noceto; a fine mese lascia il campo con Gian Giacomo da Trivulzio.

Mag.MilanoLombardia e Emilia

Con Costanzo Sforza contrasta nel cremonese i veneziani. Ritorna nel parmense; lascia tale territorio per coadiuvare nel ferrarese le truppe di Ercole d’Este.

Giu.Emilia

Si incontra a Felino con Amoratto e Guido Torelli;  cerca di staccare costoro dall’alleanza con Pietro Maria dei Rossi e con i veneziani. Si sposta nel ferrarese;  staziona a Stellata.

1483
Sett.Lombardia

E’ segnalato alla testa di quattro squadre di cavalli.

1485
Mar.75 uomini d’arme

 

LombardiaA Milano per le solenni esequie dell’ ambasciatore veneziano Antonio Vitturi, morto nella città. Come governatore della famiglia ducale, carica che continua a ricoprire, ha il comando di 75 uomini d’arme.
1486
Nov.MilanoSaluzzoPiemonte

Si reca a Vercelli con Carlo Barbiano da Belgioioso per assistere il duca Carlo di Savoia attaccato con 200 lance dal marchese Ludovico di Saluzzo. Si segnala all’assedio di Sansomages ed a quello di Carmagnola.

Dic.Piemonte

Si unisce a Moncalieri ed a Carignano con le truppe monferrine del Merlino.

1487
Giu.Romagna

Prende parte all’assedio di Saluzzo al comando di 200 uomini d’arme.

1488
Giu.   ago.Romagna

E’ nominato governatore di Forlì da Caterina Sforza: sostituisce il Bergamino ucciso in una sommossa popolare a Faenza.

1489Ha il comando di una squadra di lance spezzate.
1491MilanoMonferratoPiemonteE’ inviato con Antonio Maria da San Severino in soccorso del marchese Ludovico di Saluzzo.
1493LombardiaE’ aggregato al consiglio segreto.
1494
Sett.MilanoNapoliEmilia

A Castel Guelfo di Bologna;  fiancheggia i francesi contro gli aragonesi.

Nov.Lombardia

Rientra a Milano;  si reca con altri dignitari nel castello di Pavia per condolersi con Isabella d’Aragona per la morte del marito Giovanni Galeazzo Sforza.

1495
Mar.LombardiaE’ scelto dal duca di Milano Ludovico Sforza come precettore del figlio Massimiliano.
1498

Muore a Milano. E’ sepolto nella chiesa di Santa Maria delle Grazie, cappella di San Luigi. E’ ricordato dal poeta Bernardo Bellincioni.

 CITAZIONI

-Con Giampietro Bergamino “Capitani esperti di cose militari.” POMETTA

-“E’ una delle più simpatiche figure della corte ducale. Si sa che egli era caro alla famiglia sforzesca e precettore dei principi fin dal tempo del grande Francesco, che tanto gli si affezionò da chiamarlo a confidente nelle cure dello stato e a educatore del figlio Galeazzo Maria. Il suo tatto, la sua prudenza, la sua varia cultura valsero a renderlo caro anche a Ludovico il Moro, che lo tenne a precettore principale del primogenito e gli affidò qualche importante incarico.” MALAGUZZI VALERI

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Roberto Damiani
Roberto Damiani è l'autore del sito Condottieri di ventura.