BONACIO GANGALANDI (Burrazzo dei Gangalandi) Di Firenze. Conte. Signore di San Martino a Gangalandi. Fuoriuscito.
- 1358
| Anno, mese | Stato. Comp. ventura | Avversario | Condotta | Area attività | Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
| 1325 | |||||
| Nov. | Mantova | Chiesa | Emilia | Milita al servizio del signore di Mantova Passerino Bonacolsi. Partecipa alla battaglia di Monteveglio dove ha il comando della seconda schiera con la quale assale i pontifici sul fianco dalla parte di Oliveto. | |
| 1328 | Lombardia | L’imperatore Ludovico il Bavaro lo nomina suo vicario in Cremona. | |||
| 1330 | |||||
| Feb. | Treviso | da Camino | Veneto | Capitano di Treviso per conto degli scaligeri. Rizzardo da Camino lascia Portobuffolé per compiere alcune scorrerie oltre il Piave nel territorio di Valdobbiadene. Il podestà della città lo invia con numerosi armati contro il da Camino. Costui abbandona il contado per rifugiarsi a Ceneda. | |
| Giu. | Lucca | Firenze | Toscana | Al servizio del signore di Lucca Gherardino Spinola. Con Lussemburgo Spinola e Gobbole Tedesco (350/400 cavalli e 500 fanti) esce dalla città, cavalca presso Serravalle, dirimpetto alla località la Magione, si impossessa a forza del ponte della Gora sul Nievole e vi cattura la guarnigione di Pieve a Nievole: Jacopo dei Medici ed il connestabile francese Tebaldo di Castiglio sono condotti a Montecatini Alto. | |
| ……….. | Verona | Camino | Veneto | Ricopre l’incarico di capitano a Treviso. Si oppone alle scorrerie di Gerardo e Rizzardo da Camino; con il favore di Odorico e Gherardaccio da Onigo attraversa il Piave a Bigolino per intercettare gli avversari: Rizzardo da Camino, vedendosi inferiore di forze, si ritira prima a Valmareno e, poi, nel territorio di Ceneda. | |
| 1331 | |||||
| Ago. | Veneto | Presenzia alla costituzione della lega di Castelbaldo in cui vengono poste le basi di un’alleanza tra Verona, Mantova e Ferrara contro la politica di Giovanni di Boemia. | |||
| 1334 | Lombardia | Podestà di Cremona per conto di Azzone Visconti. | |||
| 1336 | Verona | Venezia | Veneto | ||
| 1338 | |||||
| Feb. | Mantova | Venezia | 60 cavalli | Veneto | Agli stipendi dei Gonzaga. Viene designato quale loro procuratore per concludere una pace segreta con Mastino della Scala. Raggiunge, quindi, con 60 cavalli l’esercito scaligero e con costoro contrasta i veneziani. |
| Mag. | Verona | Venezia | Veneto | Si trova all’assedio di Montecchio Maggiore. | |
| Ott. | Veneto | Con Gottifredo da Sesso difende Vicenza dagli attacchi portati da Rolando dei Rossi. | |||
| ……….. | Emilia | Viene nominato podestà di Reggio Emilia. | |||
| 1339 | |||||
| Apr. | Toscana | A Lucca al fianco di Mastino della Scala. | |||
| 1340 | |||||
| Feb. | Lombardia | A Mantova, per le nozze di Ugolino Gonzaga con la sorella di Mastino della Scala. Nell’occasione viene armato cavaliere con Ettore di Panigo. | |||
| 1341 | |||||
| ……….. | Mantova | Emilia | E’ ancora podestà di Reggio Emilia. | ||
| ……….. | Lombardia | Viene fatto catturare con due figli dal signore di Mantova Filippino Gonzaga; è condotto a Mantova con l’accusa di avre tramato per consegnare Reggio Emilia a Mastino della Scala. Liberato, ritorna agli stipende degli scaligeri. | |||
| 1345 | |||||
| Mag. | Veneto | Ricopre l’incarico di podestà a Verona fino a settembre. | |||
| 1348 | Veneto | Podestà a Vicenza. | |||
| 1350 | Con Luchino dal Verme ha l’incarico di procuratore per il matrimonio di Guglielmo di Castelbarco con Francesca di Castelbarco. | ||||
| 1351 | Veneto | A Verona, come luogotenente del podestà Lucaleone da Venezia. | |||
| 1356 | Veneto | Capitano a Vicenza. | |||
| 1358 | Veneto | Muore a Vicenza. E’ sepolto con grandi onori nella chiesa di San Lorenzo. |
CITAZIONI
-“Magnus magister erat et rector.” PIACENTINO
-Alle nozze di Ugolino Gonzaga “Bonazo da Gangalandi si facia/ robe tre scharlato a presentare,/ frisate, e fodre di varo avia.” ALIPRANDI






Gentile signor Damiani, articolo molto ben riuscito, grazie mille! Potrebbe fornirmi qualche riferimento bibliografico, che purtroppo manca nel suo articolo…
Cordiali saluti,
Doris Bulach
Gentile signora, la ringrazio per i suoi apprezzamenti nei confronti del sito. Per quanto riguarda la biografia di tale condottiero se ne trovano solo cenni in alcuni autori di storia locale come:
-Giovanni Battista Verci. Storia della Marca Trivigiana e Veronese
-Bonamonte Aliprandi. Aliprandina o “cronica de Mantua”. In particolare in tale fonte è ricordato come testimone alle nozze del signore di Mantova Ugolino Gonzaga con la sorella di Mastino della Scala, signore di Verona. Così è descritto il suo dono di nozze
“Bonazo da Gangalandi si facia
robe tre scharlato a presentare
frisate, e fodre di varo (vaio, scoiattolo) avia
-La scheda è stata compilata molti anni fa e non ho mai avuto modo di apportarvi qualche integrazione. Vado ora a memoria e mi sembra probabile che il nome di Bonacio Gangalandi compaia anche nelle “Croniche” di Giovanni Sercambi.
Cordiali saluti
Roberto Damiani