BOINO

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BOINO  (Bernardino da Cavriago, Boino da Coirago, Bovino da Chivriago)  Di Reggio Emilia. Conte.

+ 1385 ca.

Anno, mese Stato. Comp. ventura Avversario Condotta Area attività Azioni intraprese ed altri fatti salienti
1373
Mag. Lombardia

E’ segnalato a Roncoferraro nel mantovano.

1380
Gen. Venezia Padova 20 lance Veneto

Ha l’incarico di maresciallo di campo dei mercenari italiani.

Feb. Veneto

Vi è una rissa notturna fra le milizie inglesi e quelle italiane, accampate tutte sul lido di Pellestrina per assediare Chioggia. I comandanti delle compagnie si incontrano sulla poppa della galea ducale nel porto, si perdonano i danni subiti l’un l’altro e promettono fedeltà alla Serenissima.

………….. Veneto

E’ trasferito nel trevigiano per contrastare i carraresi.

1381
Feb. Veneto

Si fa corrompere dai nemici;  a causa del ritardo delle paghe si allontana dal campo con il Brigante e 1018 cavalli. Prima di partire promette nelle mani di Fantino Zorzi di non aiutare i nemici della Serenissima per quattro anni pena il pagamento di 1000 ducati. Della somma  si fanno mallevadori alcuni condottieri quali Niccolò Donati e Betto Biffoli. Per strada assale Traverso da Monfumo che sta tornando a Mestre dopo avere introdotto in Treviso un carico di frumento.

Mar. Faenza Bologna Forlì 760 cavalli Veneto e Emilia

Si trova a Mogliano Veneto ove è rifornito di vettovaglie dai carraresi; si dirige, successivamente, a Padova e vi si ferma per qualche giorno per la mancanza di denaro e per precedenti impegni. Passa agli stipendi di Astorre Manfredi e dei bolognesi per combattere gli Ordelaffi (380 lance di due cavalli). Si impegna, inoltre, a non molestare il bolognese con la propria compagnia per un anno e  sei mesi nel caso in cui dovesse militare agli stipendi di uno stato nemico del comune. Si reca a Bologna e vi accumula un debito pari a 3000 ducati.

Apr. Comp. ventura Emilia e Romagna

I veneziani lo segnalano a Bernabò Visconti come traditore. Il Boino segue Astorre Manfredi a Faenza, mentre il Brigante rimane alla guardia di Bologna. A fine mese si trova a Ravenna con Corrado Lando, Corrado di Altinberg, Angelino d’Austria ed Amerigo Unghero con i quali costituisce una compagnia di 2000 cavalli e di 1000 fanti: obiettivo è la marca di Ancona.

Mag. giu. Siena Comp. ventura Marche e Toscana

Abbandona le Marche e viene condotto per due mesi dai senesi dietro un compenso di 17000 fiorini. I senesi gli consegnano il denaro a Lucignano d’Arbia: contrasta la compagnia dei bretoni di Bernardo e di Guglielmetto della Sala.

1385

Muore.

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Roberto Damiani
Roberto Damiani è l'autore del sito Condottieri di ventura.
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