BIORDO DEGLI UBERTINI

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Last Updated on 2024/01/08

BIORDO DEGLI UBERTINI  Fuoriuscito.

1323 – 1359 (agosto)

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Lastra tombale
Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1355
Ago.PisaFuoriuscitiToscana

Fa parte del partito dei raspanti. Processa i Gambacorta e manda a morte 3 membri di tale famiglia, nonché 4 loro fautori (tutti membri della fazione nemica dei bergolini). Nominato podestà di Lucca, ad agosto lotta contro  i guelfi ed i ghibellini locali che si sono collegati per liberare la loro città dal dominio pisano. Muove poi con 700 cavalli e 6000 fanti contro Arrigo e Valeriano Castracani; li costringe ad abbandonare l’assedio di Castiglione di Garfagnana. Ottiene a patti  i castelli di Capraia (alla cui difesa si trova Neri di Galeffi di Castelnuovo) e di Verucchio. Con la sua azione obbliga i fuoriusciti a fuggire nel Frignano. Rientra vittorioso a Pisa.

1357ForlìChiesaRomagnaPodestà di Cesena per conto del signore di Forlì Francesco Ordelaffi. Al termine del conflitto che oppone gli Ordelaffi allo stato della Chiesa deve cedere la località ai pontifici.
1359
Lug.FirenzeComp. venturaToscanaAffianca i fiorentini al Campo delle Mosche contro la Grande Compagnia del conte Lando.
Ago.Toscana

Ammalatosi al campo, rientra a Firenze. Muore in tale località, in casa Portinari, a metà mese.  La bara è collocata sul crocevia di Porta San Piero; su essa sono posti  un drappo d’oro con le armi del popolo, il vessillo della parte guelfa e quello degli Ubertini. E’ sepolto in Santa Croce nella navata destra.

 CITAZIONI

-Con Azzo degli Ubertini “Furono huomini illustri ed insigni nell’arme.” GAMURRINI

-“Vir nobilis et politica prudentia, ac virtute militari praeclarus.” CHIARAMONTI

-“Fu cavaliere gentilesco e di bella maniera, costumato e di onesta vita, savio e prò della persona, e ornato d’ogni virtù, e per tanto in singolare grazia dell’imperadore, e molto amato dal legato di Spagna e da molti altri signori.” VILLANI

-“Fu, ed è grande della persona, gentilesco, fresco, e di bella carnagione.” SACCHETTI

-“Biordo apparteneva ad una famiglia “grande” di parte ghibellina originaria di Arezzo, ma fu uno dei primi di loro ad accostarsi al potere guelfo di Firenze e dovette ai suoi meriti militari in favore della nuova parte le memorabili esequie tramandatici dai cronisti.” BOCCIA

Fonte immagine in evidenza: beniculturali.it

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