BERALDINO BERALDO

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1593

Consulta l’Indice anagrafico dei condottieri di ventura

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Indice delle Signorie dei Condottieri: ABCDEFGIJLMNOPQRSTUVZ

BERALDINO BERALDO  (Beraldino da Padova) Di Padova. Fratello di Francesco Beraldo.

  • 1530 ca.
Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1503 

 

 

 

 

 

 

 

Nov.Venezia 

 

 

 

Emilia e Romagna

Transita per Ferrara con 70 cavalli per raggiungere in Romagna le truppe capitanate da Guidobaldo da Montefeltro.

1508VeneziaImpero 

 

 

 

1509 

 

 

 

 

 

 

 

Mag.VeneziaFrancia 

 

Lombardia

Partecipa alla battaglia di Agnadello.

Giu.ImperoVenezia 

 

 

 

Con la sconfitta della Serenissima diserta nel campo avversario.

Lug. 

 

 

 

 

 

Veneto

I veneziani richiedono la sua presenza al campo: il Beraldo non si presenta e viene dichiarato ribelle. Con il fratello Francesco cade in un’imboscata tesa loro al Barco dagli stradiotti di Domenico Busicchio e Giovanni Snati. Riesce a salvarsi con la fuga.

Ago. 

 

 

 

200 cavalliVeneto

Ottiene con Rigo Porro il comando di 200 cavalli con i quali  prende parte all’ assedio di Padova. Mette a sacco Este.

Sett. 

 

 

 

 

 

Veneto

Gli è concessa una condotta di 50 lance e  di 50 cavalli leggeri. Si muove nei pressi di Montagnana; entra nella città con alcuni cavalli. Gli abitanti chiudono alle sue spalle le saracinesche ed il  Beraldo, ferito, riesce a sfuggire a stento alla cattura.

Ott. 

 

 

 

30 lanceVeneto

Ai primi del mese gli imperiali abbandonano le operazioni di assedio di Padova. Si porta alla difesa di Vicenza.

Nov. 

 

 

 

 

 

Veneto

Gli abitanti di Vicenza si ribellano e scacciano dalla città i lanzichenecchi del principe Rodolfo di Anhalt. Contatta i veneziani (Andrea Gritti) con Rigo Porro per ritornare al loro servizio. Rientra a Padova; è imprigionato e condotto a Venezia per esservi rinchiuso in carcere duro.

1512 

 

 

 

 

 

 

 

Mag. 

 

 

 

 

 

Veneto

E’ liberato dietro una cauzione personale di 1000 ducati ed una fidejussione di 500 ducati prestata a suo favore dal suocero.

Ott. 

 

 

 

 

 

 

 

Fugge nel campo imperiale: con tale atto i suoi garanti si trovano economicamente rovinati. Il vescovo di Gurk, consigliere dell’imperatore, lo invia ad Ostiglia come commissario. Ha il compito di impedire il passaggio via Po di armi, vettovaglie e soldati diretti a Venezia.

1514 

 

 

 

 

 

 

 

Mag. 

 

 

 

 

 

 

 

I veneziani, tramite Antonio Capodivacca, danno la possibilità a lui ed al fratello Carlo di rientrare in possesso dei loro beni in cambio dell’uccisione del cardinale Matteo Lang. La trattativa non va a buon fine.

1527 

 

 

 

 

 

 

 

Feb.ImperoVenezia 

 

Emilia

Viene catturato nel piacentino; è condotto a Piacenza. Babone Naldi gli fa mostrare le fortificazioni cittadine e lo fa rilasciare perché informi i lanzichenecchi sulla loro efficienza.

1530 

 

 

 

 

 

 

 

Muore.

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