BELLO BELLI (Bello da Forlì)
- 1562
| Anno, mese | Stato. Comp. ventura | Avversario | Condotta | Area attività | Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
| 1528 | |||||
| Apr. | Venezia | Impero | 200 fanti | ||
| Mag. | Veneto e Lombardia | Si trova con i suoi uomini a Soave. Trasferito a Verona prende alloggio nei pressi di Castelvecchio. A causa dell’avvicinarsi dei lanzichenecchi ha l’incarico di sorvegliare le rive dell’ Adige. Al cessare del pericolo Francesco Maria della Rovere lo destina alla guardia di Legnago; l’ordine è quasi subito revocato ed il Belli è inviato alla difesa di Salò. | |||
| Giu. | Lombardia | Si sposta nel bergamasco; è accusato per il cattivo comportamento dei suoi uomini. Il duca di Urbino raccomanda al provveditore generale Tommaso Moro di usare il massimo rigore nelle inchieste avanzate nei suoi confronti. | |||
| …………….. | E’ licenziato. | ||||
| 1529 | |||||
| …………….. | Venezia | Impero | 141 fanti | Lombardia | Viene riassunto nel proseguo del conflitto. |
| Giu. | 122 fanti | Lombardia | |||
| Ott. | 109 fanti | Lombardia | A Rivolta d’Adda. | ||
| Dic. | Lombardia | Esce da Bergamo per trasferirsi nel territorio circostante. Licenziato, alla fine della guerra, fa ritorno in Romagna. | |||
| 1530 | |||||
| Giu. | Romagna | Ottiene un salvacondotto dal duca di Ferrara e si reca a Bagnacavallo. Con un prete ed alcuni fuoriusciti di Cervia (25 uomini) irrompe in Forlì. Scorre la piazza e si volge contro le case dei Numai. Uccide il ghibellino Giovanni Battista Pontiroli; numerosi aderenti di tale fazione sono feriti nell’ occasione. | |||
| …………….. | Impero | ||||
| …………….. | Firenze | ||||
| 1536 | |||||
| Feb. | Veneto | E’ segnalato a Venezia. Chiede al nunzio apostolico di potere passare agli stipendi dello stato della Chiesa. | |||
| 1554 | |||||
| Primavera | Firenze | Francia | 300 fanti | Toscana | Combatte nella guerra di Siena agli stipendi del duca di Firenze Cosimo dei Medici. Di presidio a San Gimignano. |
| ……………. | Chiesa | Lazio | E’ nominato castellano di Castel Sant’Angelo dal papa Giulio III. | ||
| 1562 | Muore. |
CITAZIONI
-“Invictus suae aetattis Ductor, qui ad cum immortalem gloriam niteretur, non solum gradibus, sed et rebus gestis eam comparare studuit.” FORNI
Uomo di qualche seguito.




