BARTOLOMEO ARCELLI

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1832

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Indice delle Signorie dei Condottieri: ABCDEFGIJLMNOPQRSTUVZ

BARTOLOMEO ARCELLI  Conte.

Signore di Castel San Giovanni, Borgonovo Val Tidone, Piozzano, Corano, Sarmato,Gazzola, Vezzano, Gragnano Trebbiense, Pianello Val Tidone. Fratello di Filippo Arcelli, cognato di Lancillotto Beccaria.

  • 1418 (maggio)
Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attivitàAzioni intraprese ed altri fatti salienti
1407MilanoLombardia

Viene creato conte dal duca di Milano Giovanni Maria Visconti;  è infeudato della Val di Tidone.

1412
Mag.Alla morte di Facino Cane, a metà mese, è pubblicata una tregua tra il conte di Pavia Filippo Maria Visconti, Castellino e Lancillotto Beccaria da un lato e gli Arcelli con i loro aderenti dall’altro.
Sett.Lombardia

A metà mese a Milano, nel castello di Porta Giovia, Filippo Maria Visconti distacca dal distretto di Parma le terre di Castel San Giovanni e di Borgonovo Val Tidone (con altri ventidue villaggi fra cui Piozzano, Corano, Sarmato, Gazzola, Vezzano, Gragnano Trebbiense, Pianello Val Tidone), le erige a contea con il nome di Val di Tidone e la concede in feudo a Bartolomeo ed a Filippo Arcelli. Tra i testimoni all’atto è presente il Carmagnola.

1415
Ott.ArcelliMilanoEmilia

E’ inviato dal fratello Filippo con molti contadini verso Piacenza; respinto inizialmente, supera il tratto di mura tra la Porta di Stralevata e quella di Santa Vittoria ed irrompe nella città. Alla fine la resistenza dei viscontei del presidio ha la meglio e L’Arcelli è costretto a ritirarsi. A fine mese entra in Piacenza ed ottiene la città per tradimento. Ne diviene signore con il fratello Filippo.

1416
Lug.EmiliaFirma una tregua di due anni con i viscontei ed è dichiarato proprio aderente dagli estensi.
1417
Sett.FerraraMilanoEmilia

Si trova a Parma ad un consiglio di guerra con Uguccione Contrari; si porta a Castelguelfo con Pandolfo Malatesta, Gabrino Fondulo ed Alberico da Barbiano.

Ott.Emilia

A Parma. Con Uguccione Contrari occupa il castello di Ravarano ai danni di Ubertino Pallavicini. Si accampa con Gabrino Fondulo nei pressi di Zibello.

Ott.GenovaMilano600 cavalliPiemonteDevasta l’alessandrino ed il territorio di Tortona con la sua compagnie e 1200 fanti.
Dic.Piemonte

Sulla strada del ritorno, verso il genovese, è intercettato presso Gavi con il nipote Giovanni dalle truppe nemiche comandate dal Carmagnola. E’ catturato.

1418
Mag.Emilia

Viene fatto impiccare dal Carmagnola con il nipote, davanti alla porta di Borgo Nuovo a  Piacenza per spingere il fratello Filippo alla resa.

 CITAZIONI

-“Celebre capitano.” MENSI

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