BARTOLO ATTENDOLO Di Cotignola.
Fratello di Muzio Attendolo Sforza, Bosio Attendolo e Francesco Attendolo; padre di Micheletto Attendolo e di Lorenzo Attendolo.
- 1412 (giugno)
| Anno, mese | Stato. Comp. ventura | Avversario | Condotta | Area attività | Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
| ………….. | Milita nelle compagnie di Alberico da Barbiano. | ||||
| 1388 | Guerra privata | Pasolini | Romagna | Lotta contro i Pasolini in Cotignola per motivi di denaro; è ferito durante un banchetto nuziale e nella rissa sono uccisi due suoi fratelli. Assale i rivali con il fratello Muzio a Granarolo ed obbliga Martino Pasolini a più miti consigli. | |
| 1389/1397 | Romagna | Resta a Cotignola a sorvegliare i beni di famiglia. | |||
| 1398 | Perugia | Milano | Umbria | Coadiuva il fratello Muzio alla difesa di Perugia contro i viscontei. | |
| 1408 | Ferrara | Parma | Emilia | Contrasta le milizie dl signore di Parma Ottobono Terzi. | |
| 1412 | |||||
| Giu. | Umbria | Muore di peste a Marsciano nel perugino. Il fratello Muzio gli fa erigere nella località un sepolcro in una piccola cappella, nella quale saranno portate anche le ceneri dei fratelli Bosio e Francesco. |
CITAZIONI
-“(Si disse) che fosse cos’ ostinato nel portare a termine gli incarichi affidatigli da guadagnare il soprannome di “capitano fedele”.” SPADA
-“Capitano d’armi..si acquistò grande rinomanza tra i venturieri del suo tempo, tanto che Alberigo e Giovanni da Barbiano non dubitarono di affidargli imprese molto rischiose. Egli le portò quasi sempre a buon fine e si ebbe perciò il titolo di “Capitano Fedele””. ARGEGNI
Fonte immagine in evidenza: Wikimedia






