AZZO DEGLI UBERTINI

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AZZO DEGLI UBERTINI

  • 1385 (agosto)
Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attivitàAzioni intraprese ed altri fatti salienti
1356/1358UbertiniTarlatiToscana
1359
Ago.FirenzeTarlatiToscana

Attacca in Bibbiena Marco Tarlati al comando di cavalli e fanti fiorentini; occupa tutte le rocche ed i castelli vicini alla località.

1375ToscanaCon Ilario Grifoni e Giovanni da Varano è nominato tutore del giovane signore di Cortona Niccolò Giovanni Casali.
1376FirenzeChiesaToscanaCombatte i pontifici nella guerra degli Otto Santi.
1378
Apr.Ubertini PietramalaFirenzeToscanaA metà mese è scacciato da Arezzo con i suoi seguaci, a seguito di una rivolta popolare guidata dai Bostoli e dagli Albergotti. Si collega con Masio da Pietramala, superando vecchie ruggini, e stringe con costui un’alleanza che vede Ubertini e Pietramala unire le proprie forze. Seguono una cavalcata fino alle porte di Arezzo e continue devastazioni nel contado vicino.
…………..AntipapaChiesaMilita agli stipendi dell’antipapa Clemente VII.
1380
Lug. ago.Ubertini PietramalaArezzoToscanaCon i Pietramala riprende la lotta armata contro Arezzo ed i Bostoli che ne hanno il controllo. A metà mese entra nellaa località grazie all’intervento di Carlo di Durazzo. Il mese seguente la città si sottomette al pretendente del regno di Napoli.
1381
Feb.Toscana

Promette tre volte in forma solenne a Badia a Ruoti, nel castello di Oliveto Terme ed a Montebenichi, la pace tra Arezzo ed i fuoriusciti.

Mar. apr.FuoriuscitiArezzoToscanaSi allea con Bartolomeo da Pietramala. Occupa Ciggiano, Montotto e la Val d’Ambra. I guelfi si perdono d’animo. Bostoli, Albergotti e Camaiano ricorrono all’aiuto di Carlo di Durazzo, al momento presente in Toscana. E’ costretto ad abbandonare Arezzo con gli altri fuoriusciti.
1383ToscanaSi reca a Firenze per consegnare Leone, un castello  detenuto da Azzo degli Ubertini nell’aretino.
1384
Gen.ToscanaAl governo di Cortona a seguito della morte del giovane signore della città Niccolò Giovanni Casali, di cui è stato tutore.
1385
Ago.ToscanaMuore a Siena ai primi del mese. Ricordato in una novella di Franco Sacchetti.

CITAZIONI

-“Ma chi robba la Chiesa, tosto le rende:/…/ Com’è  Aço Ubertino acapitato,/ ch’era sì cupido e avido a robbare/ quel de la Chiesa, ch’è sì gran pecato:/ privo del figlio il vidi amalare/ e poi murire come disperato.” B. DI GORELLO

-Con Biordo degli Ubertini “Furono huomini illustri ed in insigni nell’arme.” GAMURRINI

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