AZZO ALIDOSI

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1732
Rocca-di-Imola
Rocca di Imola, xilografia, 1895

Consulta l’Indice anagrafico dei condottieri di ventura

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Indice delle Signorie dei Condottieri: ABCDEFGIJLMNOPQRSTUVZ

AZZO ALIDOSI  Conte. Signore di Imola.

Fratello di Bertrando Alidosi.

  • 1372
Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1360ChiesaMilanoEmiliaEntra in Bologna, ceduta ai pontifici da Giovanni Visconti da Oleggio. Gli è riconosciuta una provvigione mensile di 50 fiorini.
1361
Lug.EmiliaPrende parte alla battaglia di San Ruffillo. Prima del combattimento viene armato cavaliere dal rettore pontificio Blasco Gomez Albornoz.  I pontifici si ricompongono all’altezza della Porta Maggiore di Bologna, dove la via Emilia è tagliata dall’antico corso del Savena. E’ sferrato un violento assalto alla bastia viscontea di San Ruffillo, posta al di là del torrente. Grazie alla capacità di coordinamento del signore di Rimini Galeotto Malatesta, di Gomez Albornoz, di Piero Farnese, dello stesso Azzo Alidosi nonché del podestà Fernando Gonzalez de Tamayo, le milizie ecclesiastiche e quelle dei bolognesi travolgono ed infliggono una dura sconfitta alle truppe nemiche, composte soprattutto di mercenari tedeschi.
Ott.RomagnaOttiene dal cardinale legato Egidio Albornoz il permesso di rientrare in Imola con il fratello Bertrando.
Nov.ChiesaUbaldiniCapitano g.leToscanaGli è affidato il compito di impadronirsi a spese degli Ubaldini di Montebeni, nei pressi di Firenzuola. E’ costretto a desistere dall’impresa.
1362
EstateEmiliaAlla guardia di una bastia posta sul ponte del Reno nei pressi di Bologna.
1363
Apr.Romagna

Viene nominato vicario pontificio di Imola alla morte del padre Roberto. E’ diffidato di scomunica nel caso in cui non raccolga le imposte richieste dalla Camera Apostolica ,necessarie per continuare la guerra con i Visconti.

Mag.Romagna

Gli si ribella il fratello; interviene il rettore Blasco Gomez che  fa tradurre Azzo in Bologna insieme con Bertrando. La rocca di Imola perviene nelle mani dei pontifici.

1364RomagnaGli è nuovamente riconosciuto il vicariato di Imola.
1365
Mar.Romagna

Il Consiglio degli Anziani di Imola, riunitosi nella cattedrale di San Cassiano, invia ad Avignone cinque cittadini con l’incarico di presentare al papa Urbano V le lamentele della comunità contro Azzo e Bertrando Alidosi definiti “lupi rapaces et praedones.” Dell’ambasceria fa parte fa parte anche il Benvenuto, futuro chiosatore della Divina Commedia. L’iniziativa non ha successo.

…………..RomagnaVi è una sommossa in Imola ad opera di Rinaldo Bolgarello di Tossignano. Solo l’intervento del fratello Luigi riesce a salvare la vita a lui ed all’altro fratello Bertrando con l’uccisione del capo degli insorti.
1366
…………..Romagna

Il cardinale legato Androino de la Roche destina alla podesteria d’Imola Manso dei Sabatini. Azzo e Bertrando Alidosi si oppongono all’ esecuzione di tale ordinanza. Il legato spedisce alcune compagnie di soldati affinché arrestino i due fratelli e li conducano in carcere a Bologna.

Ott.Romagna

Liberato, rientra in Imola come vicario papale dietro il pagamento di un censo di 1000 fiorini l’anno. Ai pontifici rimane il controllo di tutte le fortezze.

1368EmiliaA Bologna, per l’ingresso in città del legato pontificio, il cardinale Anglico Grimoard.
1369
Giu.ChiesaForlìRomagna

Si trova a Bertinoro con il cardinale Albornoz per dirigere con Pietro Farnese le operazioni da condursi simultaneamente ai danni di Forlì e di Forlimpopoli.

1371
Gen.Emilia

E’ segnalato a Bologna per le esequie officiate in San Domenico del papa Urbano V. Accoglie nella città il cardinale Pietro di Bourges, nuovo legato. Sposa Rengarda Manfredi e Margherita di Castelbarco.

1372Muore.

 CITAZIONI

Condottiero d’armi di qualche valore.” BOSI

“Pronto d’ingegno e di mano.” MUZZI

“Gli imolesi definirono i fratelli (Azzo e Bertrando) come “lupi rapaces et praedoni.”” SPADA

Fonte immagine: wikimedia

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