ANTONIO TROTTI Di Alessandria

Consulta l’Indice anagrafico dei condottieri di ventura

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Condottieri di ventura

2036      ANTONIO TROTTI  Di Alessandria. Esponente in Alessandria del partito guelfo e filofrancese. Signore di Ovada, Rossiglione e di Rocca in valle d’Orba. Suocero di Lanfranco Rangoni.

+ 1502

Anno, mese Stato. Comp. ventura Avversario Condotta Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1450
Gen. Sforza Milano Lombardia Milita al servizio di Francesco Sforza contro la Repubblica Ambrosiana nella compagnia di Onofrio Rufaldo.
Mar. Lombardia

Con la caduta di Milano passa al servizio dello Sforza divenuto duca di Milano.  Viene armato cavaliere.

Dic. I suoi uomini hanno i loro alloggiamenti nel ducato.
1452
Sett. Milano Venezia Lombardia ed Emilia

Contrasta i veneziani nel bresciano;  prende parte all’assedio di Quinzano d’Oglio. A fine mese con Pietro Maria dei Rossi affronta nel parmense Giberto e Manfredo da Correggio; si sposta verso Poviglio e con Bosio Sforza ed Angelo di Caposelvi mette in fuga i correggeschi.

1453
Dic. Piemonte Si trova al fianco dello Sforza. Il duca lo convince a contattare il padre Giangaleazzo e lo zio Andrea affinché desistano dalla loro guerra privata contro gli Spinola di Lerma.
1455 Dichiara di essere stanco del mestiere delle armi;  chiede di essere ammesso alla corte ducale. E’ nominato cavaliere aulico.
1459
Apr. Emilia e Toscana

Affianca l’erede al ducato Galeazzo Maria Sforza allorché costui si reca prima a Bologna e poi a Firenze per rendere omaggio al papa Pio II.

1461
Gen. Toscana

Ricopre l’incarico di capitano a Pontremoli. E’ indotto da Roberto da San Severino a cercare fortuna nelle guerre del regno di Napoli.

Ago. Napoli Angiò Lazio

E’ segnalato a San Germano (Cassino). Assalito dagli uomini del duca di Sora Pietro Giampaolo Cantelmi, subisce numerose perdite.

1462
Ago. Puglia

Prende parte alla battaglia di Troia.

1468
Gen. Bologna Capitano g.le   100 cavalli

 

Emilia

Su pressione del nuovo duca Galeazzo Maria Sforza (e dell’amico San Severino) passa al servizio del signore di Bologna Giovanni Bentivoglio: a lui ed a Giacomo dei Rossi viene dato il comando delle truppe. La condotta è stabilita in 100 cavalli. Antonio Trotti si porta dietro un nutrito drappello di nobili di Alessandria, suoi parenti, amici e seguaci.

Ott. Emilia

Ha il comando di una squadra (la rossa) di 50 uomini d’arme in occasione di un torneo organizzato per la festa di San Petronio; il comando dell’altra (la bianca) è tenuto dallo stesso Giovanni Bentivoglio. Il suo squadrone è diviso a sua volta in sei drappelli agli ordini, oltre che di Antonio Trotti, di Cristoforo Guasco, Giuliano Taverna, Baldassarre Trotti, Tommaso di Carpegna e  Giacomo dei Rossi. La vittoria finale arride naturalmente alla squadra guidata dal Bentivoglio che monta una cavalcatura di nome “Superbo” di proprietà del duca di Milano.

1471
Gen. Emilia

Quando il signore di Bologna è invitato a Milano per assumervi una condotta di 600 cavalli e 300 balestrieri a cavallo con gli Sforza, il Trotti indice per l’evento una giostra nella strada di San Donato davanti al palazzo Bentivoglio.

Apr. Emilia

E’ nominato capitano di Bologna.

1475
Ott. Emilia

Organizza una nuova giostra a Bologna cui partecipano anche Ercole Bentivoglio e Roberto da San Severino.

1478
Mag. Piemonte

Acquista dagli Anfossi di Novi Ligure i quattro/quinti del feudo di Fresonara.

Dic. Emilia

Viene aggregato dal signore di Bologna alla famiglia Bentivoglio.

1479
Apr. Lombardia Ritorna al servizio del duca di Milano;  è ammesso al consiglio segreto.
Mag. Milano Napoli Chiesa Emilia

E’ nominato governatore di Parma al posto di Jacopo Bonarelli: lascia Bologna ed entra nella città per la Porta di San Michele con Rolando dei Rossi, il podestà ed il vescovo Sagramoro. Rafforza le difese cittadine alla notizia della guerra portata in Lunigiana contro gli sforzeschi da Roberto da San Severino. Fa impiccare Gian Maria da Brescia, un famoso ladro che tempo prima ha partecipato al saccheggio delle case dei Rossi avvenuto in Parma.

Nov. Emilia

Il San Severino e Ludovico Sforza entrano vittoriosi a Milano. Lo Sforza a novembre riconferma il Trotti nel suo incarico. A Parma si attiva senza esito per la pacificazione delle opposte fazioni che dilaniano la cittadinanza.

1480
Apr. Piemonte

Ritorna ad Alessandria.

Mag. Emilia

E’ ancora a Parma;  dopo pochi giorni è sostituito nel suo mandato da Pietro Trotti. Sempre nel periodo ottiene in feudo Ovada e Rossiglione tolti agli Adorno.

1481
……………. Emilia

Viene nominato a Parma giudice dei malefici.

Sett. Piemonte

Ospita ad Alessandria il San Severino.

1482
Gen. Milano San Severino Lombardia

A Sannazzaro de’ Burgondi con Pietro Francesco Visconti, Antonio Caracciolo e Giampietro Bergamino (300 uomini d’arme e 500 fanti).

Feb. Piemonte

Prende parte all’assedio di Castelnuovo Scrivia ai danni del San Severino.

Mar. Milano Rossi Venezia Emilia e Lombardia

Contrasta i Rossi nel parmense. Convocato a Milano per un consiglio di guerra è trasferito in Lombardia per controllare sull’Adda i movimenti dei veneziani.

Apr. Lombardia

Con Pietro Francesco Visconti ad Abbadia Cerreto (40 uomini d’arme e 40 balestrieri a cavallo) sorveglia il ponte sull’Adda che unisce il ducato di Milano con il bergamasco.

Mag. Lombardia

A Soncino con Alberto Visconti.

1483
Autunno Lombardia

E’ eletto governatore di Reggio Emilia. Ha ai suoi ordini quattro squadre di cavalli.

1484 Piemonte

A seguito di tumulti sorti in Alessandria tra guelfi e ghibellini fa venire in città da Ovada molti suoi fautori.

1485
Mag. Piemonte Sorgono nuovi tumulti in Alessandria: sono oggetto di oltraggio (e addobbate a lutto) le numerose insegne gentilizie  che adornano la sua casa come quelle di altri membri della sua famiglia.
1487
Gen. Emilia

A Bologna con Giovan Francesco da San Severino per accogliervi il corteo nuziale di Annibale Bentivoglio.

1492/1493 Emilia

Ricopre ancora l’incarico di governatore a Reggio Emilia. E’ segnalato a Casino nel settembre 1492 3 nell’aprile 1493.

1494
Ott. Piemonte

Alla notizia che il re di Francia Carlo VIII deve raggiungere Alessandria si appresta a riceverlo con tutti gli onori: una malattia del sovrano vanifica tutti i suoi preparativi.

1499
Lug. Lombardia

Nominato governatore a Pavia, alla notizia del prossimo conflitto con i francesi chiede di essere sostituito nelle sue funzioni per una grave dissenteria; domanda  pure un congedo di quindici giorni per un figlio: gli è rifiutato. Sospettato di tradimento, è fatto rinchiudere da Corradino Vimercati e da Antonio Caracciolo prima nel Castello di Pavia e poi nel castello Sforzesco di Milano.

Ott. Piemonte

A seguito dell’ingresso dei francesi in Alessandria viene riconfermato nei suoi possessi feudali con il titolo di conte di Ovada da Gian Giacomo da Trivulzio.

1502
Mar. Piemonte

Il re Luigi XII conferma al Trotti ed ai suoi famigliari l’esenzione dal pagamento di alcune gabelle sui beni  posseduti  nel territorio di  Alessandria. Muore nello stesso anno. Sposa Isabella Guasco.

 CITAZIONI

“Armorum ductor et alias capitaneus Bonimiensium.” DIARIUM PARMENSE

“Homo in tucte le cose prode e ardito, famoso nelle arte militare.” CORPUS CHRONIC. BONOMIENSIUM

Con Giacomo dei Rossi “Amendue nelle armi molto esperti.” GHIRARDACCI

Cavaliere, Condottiero d’armi, consigliere aulico.” PEZZANA

 

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Roberto Damiani
Roberto Damiani è l'autore del sito Condottieri di ventura.
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