ANTONIO MARIA DELLA MIRANDOLA

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Last Updated on 2024/01/02

ANTONIO MARIA DELLA MIRANDOLA  (Antonio Maria Pico della Mirandola) Conte. Signore di Concordia sulla Secchia.

Figlio di Giovan Francesco della Mirandola, fratello di Galeotto della Mirandola, zio di Ludovico della Mirandola e di Giovan Francesco della Mirandola, suocero di Giovanni Battista Conti e di Giberto da Correggio.

  • 1501 (marzo)
Anno, meseStato. Comp. venturaAvversarioCondottaArea attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1468
Apr.Venezia16 lanceViene condotto dai veneziani con 50 cavalli per un anno di ferma ed uno di rispetto.
Sett.RangoniRangoniEmiliaAppoggia Niccolò Maria Rangoni nella sua azione volta a scacciare dal castello di Spilamberto Venceslao ed Ugo Rangoni.
1469
Gen.Emilia

Prende parte a Ferrara ai festeggiamenti dati da Borso d’Este in onore dell’ imperatore Federico d’Austria. Nell’occasione è investito di Mirandola con i fratelli Galeotto e Giovanni.

1470
Apr.Emilia

Deve lottare a lungo con il fratello Galeotto che, con l’aiuto di Marco Pio e di Manfredo da Correggio, lo imprigiona con false testimonianze per avere attentato alla sua vita.

1472
Apr. mag.Emilia e Lazio

Viene liberato. A maggio si reca a Ferrara dove Ercole d’Este lo riconcilia con il fratello Galeotto. Si ritira a Roma presso il papa Sisto IV.

1473
Apr.Emilia

Si sposa a Bologna con Costanza Bentivoglio, figlia del signore di Bologna Sante. Sempre nel mese affianca Sigismondo d’Este, diretto a Napoli a prelevarvi Eleonora d’Aragona moglie di Ercole d’Este.

1476
Gen.VenetoSegue a Venezia Sigismondo d’Este che accompagna nella città lagunare la cognata.
………Bologna
1478
Mar.EmiliaRientra a Ferrara per combinare il matrimonio tra Annibale Bentivoglio e Lucrezia d’Este, figlia del duca di Ferrara Ercole.
1479
Apr.EmiliaA Bologna.
1480
Ago.MirandolaOrdelaffiRomagnaInterviene in Forlì con 3 squadre di cavalli per prestare  soccorso alla sorella Lucrezia, vedova di Pino Ordelaffi, assediata nella rocca di Ravaldino dai fautori di Antonio Maria Ordelaffi. I contadini forlivesi si oppongono ai suoi uomini con le zappe e le vanghe e lo mettono inizialmente in fuga. Sopraggiungono in suo favore i pontifici di Federico da Montefeltro e l’esito dello scontro si capovolge.
1481Il papa Sisto IV lo riconosce innocente di un crimine di cui è stato accusato ai danni del fratello Galeotto.
1482
………EmiliaOttiene in signoria Concordia (Concordia sulla Secchia) dal fratello Galeotto.
Giu.ChiesaNapoli30 lanceLazio

Esce da Quinto agli ordini di Girolamo Riario ed entra in Roma per porre i suoi alloggiamenti in San Giovanni in Laterano. Con l’avvicinarsi dell’esercito aragonese lascia San Giovanni in Laterano per una sortita fuori le mura;  respinge gli avversari cui cattura 30 uomini.

Dic.Chiesa NapoliVeneziaCombatte i veneziani nella guerra di Ferrara.
1483
Gen.Toscana ed EmiliaAl seguito del duca di Calabria Alfonso d’Aragona a Firenze ed a Ferrara.
Nov.Emilia

Attacca il fratello Galeotto, che milita per i veneziani;  con l’aiuto di 27 squadre di uomini d’arme aragonesi  recupera Concordia. Ercole d’Este si reca a Mirandola e con Alfonso d’Aragona riesce a mettere d’accordo i due fratelli. A Galeotto spetta Mirandola, ad  Antonio Maria Concordia.

1484
Ago.

Al termine del conflitto Roberto da San Severino e Gian Giacomo da Trivulzio si pongono come pacieri nella sua annosa vertenza con il fratello Galeotto.

1486
………..NapoliChiesa
Ago.Romagna

Alla fine della guerra si unisce con Virginio Orsini e Gian Giacomo da  Trivulzio per inseguire Roberto da San Severino. Tallona tale capitano fino al momento in cui costui raggiunge il Ronco e licenzia le sue truppe allo scopo di ritirarsi in Ravenna.

Sett.RomagnaA Forlì con Alfonso d’Aragona, ospite del signore della città Girolamo Riario.
1488
Gen.ConcordiaMirandolaEmiliaViene assalito in Concordia dal fratello Galeotto.
1492
Ago.ChiesaLazioPresenzia a Roma alle cerimonie organizzate per l’elezione a pontefice di Alessandro VI. Nell’occasione ha il comando della guardia palatina: brandisce lo stendardo papale su cui compaiono il bue, la tiara e le chiavi di San Pietro con tre bande nere su campo vermiglio. Nell’anno sposa in seconde nozze Raimonda, figlia del despota di Larta.
1494
Apr.L’imperatore Massimiliano d’Austria investe il fratello Galeotto di Mirandola e di Concordia. Antonio Maria si ribella a tale decisione. L’imperatore la reitera; Antonio Maria viene dichiarato traditore e multato di 4000 ducati.
1496
………MilanoFirenzeToscanaE’ inviato dal duca di Milano Ludovico Sforza in soccorso dei pisani.
Ott.Toscana

Abbandona Pisa con Lucio Malvezzi allorché Annibale Bentivoglio giunge in tale territorio su istigazione dei veneziani.

1497
Giu.Lazio

Ritiratosi a Roma, è sospettato di avere fatto uccidere il duca di Gandia Giovanni Borgia per conto del cardinale Ascanio Sforza.

1498
Gen.LombardiaA Mantova, presso Francesco Gonzaga per difendere le sue ragioni su Mirandola.
Giu.EmiliaE’ protetto dal marchese di Mantova nella sua contesa con Galeotto della Mirandola per la signoria di Mirandola.
1499LazioMentre è a Roma il fratello attacca una volta di più Concordia, alla cui guardia si trova il castellano Serio dei Trani. Quest’ultimo viene preavvertito del prossimo assalto; predispone un agguato e riesce a mettere in fuga gli aggressori.
1500
Ago.Paga la taglia di 2500 ducati emessa dai francesi a carico del nipote Ludovico. Il congiunto viene rilasciato dalla prigionia.
1501
Mar.LazioMuore a Roma. Sposa Costanza Bentivoglio.

 CITAZIONI

-“Fu Capitano illustre.” LOSCHI

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