ANTONIO DI SANTACROCE

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Condottieri di ventura

1698      ANTONIO DI SANTACROCE

+ 1530 ca.

Anno, mese Stato. Comp. ventura Avversario Condotta Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1503  

 

 

 

 

 

 

 

Gen.  

 

 

 

 

 

Lazio

Viene fatto arrestare dal papa Alessandro VI perché fautore degli Orsini.

1505  

 

 

 

 

 

 

 

Gen. Chiesa  

 

 

 

 

 

Milita agli ordini di Guidobaldo da Montefeltro. E’ inviato dal duca di Urbino da Bartolomeo d’Alviano per indurlo alla rappacificazione con il papa Giulio II.

1509  

 

 

 

 

 

 

 

Mag. Venezia Francia  

 

Lombardia

E’ inquadrato nella compagnia dell’Alviano di cui regge una delle insegne. E’ ferito alla battaglia di Agnadello.

1511 Chiesa Francia Ferrara 50 lance e 50 arcieri a cavallo
1515 Chiesa  

 

 

 

Umbria

Al servizio del papa Leone X. E’ inviato a Spoleto per mettere pace tra le varie fazioni cittadine.

1517  

 

 

 

 

 

 

 

Mar. Chiesa Comp. ventura Capita no g.le artiglieria Marche

Combatte le truppe di Francesco Maria della Rovere agli ordini di Renzo di Ceri. Ha il comando dell’ artiglieria all’ assedio di Mondolfo. nel corso delle operazioni è ferito ad un piede da un colpo di archibugio. Quando anche Lorenzo dei Medici è ferito gravemente  scorta quest’ ultimo ad Ancona via mare con 100 fanti caricati su 4 grosse barche.

1527  

 

 

 

 

 

 

 

Mag. Chiesa Impero Capitano g.le artiglieria Lazio

Al comando di 90 svizzeri e di 400 italiani ha l’incarico di difendere Castel Sant’ Angelo dai lanzichenecchi e dagli spagnoli che stanno mettendo a sacco Roma. Affida a Benvenuto Cellini la responsabilità del tiro di cinque pezzi d’artiglieria nel punto più alto del bastione sotto la statua dell’arcangelo Michele.

1530  

 

 

 

 

 

 

 

Muore.

 CITAZIONI

“Gran gentil uomo.” CELLINI

“Ch’arivò in campo antonio sancta croce/ con le sue squadre a uscir del monte/ per dar a galli fe (fece) po (poi) pena atroce/ molti roman con lui era a fronte.” Da “La storia del fatto d’arme de Geradadda) in GUERRE IN OTTAVA RIMA

“Antonio Santacroce a tristo porto/ ristò ferito fra l’altre persone/ con molti cavallier che questa historia/ de li lor nomi non ne fa memoria.” DEGLI AGOSTINI

 

 

 

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Roberto Damiani
Roberto Damiani è l'autore del sito Condottieri di ventura.
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