ANTONIO DI MONTEGRANELLI

Consulta l’Indice anagrafico dei condottieri di ventura

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Condottieri di ventura

1167     ANTONIO DI MONTEGRANELLI  (Antonio Guidi) Guelfo. Conte. Signore di Montegranelli, Castel dell’Alpi.

+ 1406 (novembre)

Anno, mese Stato. Comp. ventura Avversario Condotta Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

1375 Chiesa Firenze  

 

 

 

Combatte i fiorentini nella guerra degli Otto Santi.

1387 Montegranelli Bagno  

 

Romagna

Guido da Bagno fa ribellare Castel dell’Alpe negli Appennini romagnoli: viene soccorso dai fiorentini.  Guido Banchi ha in breve tempo modo di recuperare a suo favore tale castello.

1389
……….  

 

 

 

 

 

Romagna

E’ imprigionato da Guido da Bagno: intervengono nuovamente i fiorentini che tramite Piero Pepi riescono ad ottenere la sua liberazione.

Dic.  

 

 

 

 

 

Emilia

Ricopre nel secondo semestre l’incarico di podestà di Bologna. Nella città scopre una congiura organizzata a favore dei viscontei: fa condannare a morte Ugolino di Panico e Giovanni Isolani. Viene riconfermato nella carica per altri tre mesi;  al suo termine il comune gli dona una cavalcatura da guerra.

1390 Bologna Milano Ferrara  

 

Emilia
1392 Firenze Siena  

 

Toscana

Si muove nel Casentino alla difesa di Reggiolo allorché Bartolomeo da Pietramala tenta di impadronirsi della località.

1393
Feb.  

 

 

 

 

 

Emilia

Si reca a Ferrara;  sposa per procura Sicina da Polenta per conto di Gentile da Varano.

………. Forlì  

 

 

 

Romagna

A Forlì, al servizio degli Ordelaffi.

1395
Estate Firenze Forlì  

 

Romagna

Raccoglie una compagnia di mercenari ed affianca i fiorentini nel vano assedio di Castrocaro Terme: gli sono donati 200 fiorini per il valore dimostrato in un’azione volta a proteggere la ritirata alle truppe della repubblica.

1397
………. Firenze Siena  

 

Toscana

Prende parte alla guardia di Montepulciano. Gli è ordinato di impossessarsi della rocca di Monticchiello, in Val d’Orcia, che il castellano ha ceduto per denaro ai fiorentini.

Sett.  

 

 

 

 

 

Toscana

Si installa a Monticchiello e da tale località molesta  il senese. Per il suo operato gli sono concessi in premio dai Dieci 1000 fiorini.

1398
Giu. Firenze  

 

 

 

 

 

Viene condotto per due anni; gli è concessa una provvigione mensile di 30 fiorini.

1400
Nov.  

 

 

 

 

 

Toscana

E’ nominato capitano del popolo a Firenze.

1402
Ago.  

 

 

 

 

 

Toscana

Esercita nuovamente la carica di capitano del popolo a Firenze per diciotto mesi: esperisce il mandato con prudenza. Alla sua scadenza gli sono donati uno scudo, una bandiera ed un elmetto.

1403 Firenze Milano  

 

Toscana

Assedia in Civitella  di Val d’Ambra Andreino degli Ubertini; durante la sua assenza Pietro e Riccardo da Bagno occupano per trattato (dopo avere corrotto il castellano)  Montegranelli e catturano tutti i suoi famigliari. Il condottiero si reca a Firenze a chiedere il necessario soccorso del comune per recuperare il castello. I fiorentini  sconfiggono i da Bagno e gli Ubertini che  sono alla guardia della rocca; questa gli viene restituita  disfatta a seguito delle dalle operazioni di assedio. E’, inoltre, costretto a pagare un riscatto affinché moglie e figli siano liberati.

1404 Montegranelli Ubertini  

 

Romagna

Occupa Montalto a spese degli Ubertini e ne fa distruggere il castello.

1405
Giu.  

 

 

 

 

 

 

 

I fiorentini, a compenso dei danni patiti, gli donano beni immobili, confiscati ai suoi avversari per un valore di 2000 fiorini.

1406
Gen. Firenze Pisa 100 fanti Toscana

Attraversa l’Arno con i suoi fanti e quattro lance per sostenere l’azione di Muzio Attendolo Sforza e del Tartaglia.

Apr.  

 

 

 

 

 

Toscana

Con Gioacchino da Montedoglio si accampa a San Piero a Grado nei pressi di Pisa sull’Arno. L’esercito è composto da 2000 cavalli e da 1500 fanti, tra i quali si annoverano 400 balestrieri genovesi. Vi sono pure 2000 guastatori per le opere di fortificazione e la costruzione di due bastie una sulla riva destra ed una sulla sponda sinistra del fiume. In una di queste si colloca Antonio da Montegranelli con 400 fanti, mentre Gioacchino da Montedoglio si colloca nell’altra con un pari numero di uomini. Viene sbarrato il transito a 22 imbarcazioni, tra galee, brigantini e cocche che tentano di fare entrare in Pisa seimila moggia di frumento. Parte del carico è conquistato.

Nov.  

 

 

 

 

 

Toscana

Alla conclusione del conflitto si ammala per le fatiche ed i disagi patiti nella campagna; si fa trasportare a Firenze nell’ospedale di Santa Maria Novella e si fa ricoverare fra gli umili. Muore a fine mese raccomandando i figli alla tutela dello stato. Sposa Caterina degli Ubaldini.

 CITAZIONI

-“Huomo di somma virtù et ottima discrezione, retto, giusto, pratico, esperto, guelfo, e al presente stato confidentissimo.” GAMURRINI

 

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Roberto Damiani
Roberto Damiani è l'autore del sito Condottieri di ventura.
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