ANTONIO DA TRIVULZIO Conte

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Condottieri di ventura

2022      ANTONIO DA TRIVULZIO Conte. Guelfo. Signore di Codogno e di Pontenure. Padre di Gian Giacomo.

+ 1454 (gennaio)

Anno, mese Stato. Comp. ventura Avversario Condotta Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

 

 

 

 

 

 

……………..  

 

 

 

 

 

 

 

Milita nelle compagnie di Francesco Sforza.

1438 Milano Venezia  

 

Lombardia

Affronta i veneziani nel bresciano.

1439  

 

 

 

 

 

 

 

 

Gen.  

 

 

 

 

 

Lombardia

E’ catturato nella battaglia di Toscolano-Maderno con Niccolò Terzi e Giovanni Fratto. Ai tre condottieri è posta una taglia di 10000 ducati ridotta poi a 8000. Sarà liberato solo nel luglio 1441 in occasione del trattato di pace allorché i viscontei rilasciano il provveditore Giorgio Corner, catturato dai ducali nel 1432.

1443  

 

 

 

 

 

 

 

 

Ago. Sforza Chiesa Napoli  

 

Marche

Ritorna a combattere agli ordini dello Sforza. Con Giovanni da Tolentino (1200 cavalli) è preposto alla guardia di Osimo. E’ presa la decisione di dare il sacco alla città prima che vi penetri l’esercito aragonese: gli abitanti prevengono l’intenzione, sorprendono nel sonno gli sforzeschi, li disarmano e li fanno prigionieri.

Sett.  

 

 

 

 

 

Romagna

Viene segnalato a Rimini.

1444  

 

 

 

 

 

 

 

 

…………….. Milano  

 

 

 

Lombardia

Ricopre l’incarico di commissario a Crema.

Primavera Milano Chiesa Napoli  

 

Marche

Fronteggia ancora nella marca d’ Ancona pontifici ed aragonesi a sostegno dello Sforza.

1445  

 

 

 

 

 

 

 

 

Mar.  

 

 

 

 

 

Umbria

Con Bastiano da Canosa presta soccorso agli abitanti di Terni che si sono ribellati ai pontifici.

Giu. ago.  

 

 

 

 

 

Abruzzi e Marche

Si trasferisce negli Abruzzi con Bastiano da Canosa per appoggiarvi l’azione di Giosia Acquaviva. A luglio sconfigge con Bastiano da Canosa gli aragonesi sull’ Aterno; ad agosto, a causa sia dell’avvicinarsi di Giovanni Ventimiglia ai confini della marca d’ Ancona, sia della ribellione di Ascoli Piceno, i due condottieri sono costretti a ripiegare verso Fermo ed a abbandonare l’Acquaviva al suo destino.

1446
Gen. Marche A fianco dello Sforza.
Sett. Milano Venezia Lombardia Affronta i veneziani comandati da Micheletto Attendolo. Viene sconfitto e catturato nella battaglia del Mezzano.
1447  

 

 

 

 

 

 

 

 

Ago.  

 

 

 

 

 

Lombardia ed Emilia

Alla morte di Filippo Maria Visconti è tra i fondatori della Repubblica Ambrosiana con Teodoro Bossi, Giorgio Lampugnani ed Innocenzo Cotta. Si incontra sul Taro con lo Sforza e, a nome della repubblica, gli rinnova i capitoli della condotta già concessagli dal duca di Milano. Sempre nel medesimo periodo con Erasmo da Trivulzio ottiene in enfiteusi alcune terre dal vescovo di Parma Delfino della Pergola (a Boretto ed a Gualtieri) dietro il canone annuo di 25 ducati. A Milano abita nei pressi di Porta Romana.

Ott.  

 

 

 

 

 

Emilia

Con Luigi Bossi consegna allo Sforza al campo nei pressi di Piacenza lo stendardo di Sant’ Ambrogio ed il bastone di capitano generale.

1449  

 

 

 

 

 

Lombardia

Appoggia Carlo Gonzaga;  prende parte al governo dello stato dopo la congiura dei ghibellini a favore dello Sforza.

1450  

 

 

 

 

 

 

 

 

Feb.  

 

 

 

 

 

Lombardia

I milanesi lo scelgono nella chiesa di Santa Maria della Sala tra i cittadini che devono accogliere lo Sforza nel suo ingresso vittorioso in Milano.

……………..  

 

 

 

 

 

Lombardia

Ritorna al servizio dello Sforza divenuto duca di Milano. Viene cooptato nel consiglio segreto.

1453  

 

 

 

 

 

 

 

 

Ago. Milano Venezia  

 

Lombardia

Alla guardia di Milano. Si reca con la sua compagnia a Monforte alla falsa notizia che gli avversari hanno occupato il borgo esterno tra Porta Orientale e Porta Tosa.

1454  

 

 

 

 

 

 

 

 

Giu.  

 

 

 

 

 

Lombardia

Muore ai primi del mese. E’ sepolto a Milano nella chiesa di San Nazzaro e Celso. Elogiato da Francesco Filelfo. Sposa Domenica Aicardi Visconti.

 CITAZIONI

Con Bastiano da Canosa “Viros sane et rei militaris scientia et animi virtute praeditos.” SIMONETTA

“Fu costui nel mestiero dell’armi riputatissimo..Ebbe in singolar modo il dono dell’eloquenza.” ROSMINI

“Condottiero di chiara fama al servizio del duca di Milano Filippo Maria Visconti.” LITTA

Sulla sua tomba è inscritto il seguente epitaffio “Antonius/ Magni Trivultii/ Pater et Joannes/ Filius

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