ANTONIO DA TOLENTINO

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Condottieri di ventura

1962      ANTONIO DA TOLENTINO  (Antonio Mauruzzi) Conte. Signore di Cutigliano e di Nocciano. Figlio di Baldovino, padre di Niccolò, suocero di Giovan Francesco Gambara, genero di Guido Rangoni.

+ 1507

Anno, mese Stato. Comp. ventura Avversario Condotta Area attività

Azioni intraprese ed altri fatti salienti

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Lombardia

Condotto a Milano alla morte del padre Baldovino si dedica giovanissimo alla carriera delle armi agli ordini dello zio Giovanni.

1467  

 

 

 

 

 

 

 

 

Lug. Milano Venezia  

 

Emilia

Partecipa alla battaglia di Molinella dove salva dalla cattura Giovanni della Rovere.

1470  

 

 

 

 

 

 

 

 

Gen.  

 

 

 

 

 

 

 

Federico da Montefeltro restituisce nelle sue mani il bastone di capitano generale dell’esercito sforzesco.

1471 Emilia Affianca Tristano Sforza e Roberto da San Severino  nel bolognese.
1475 Chiesa C.di Castello  

 

 

 

 

1479 Napoli Firenze  

 

Umbria

E’ ferito nel perugino.

1480  

 

 

 

 

 

 

 

 

Mar.  

 

 

 

 

 

Marche e Romagna

E’ segnalato il suo passaggio a Fano al fine di raggiungere in Romagna Girolamo Riario.

1482  

 

 

 

 

 

 

 

 

Ago. Napoli Chiesa  

 

Lazio

Viene ferito alla fronte alla battaglia di Campomorto.

1491  

 

 

 

 

 

 

 

Il re Ferrante d’Aragona lo investe di Cutigliano in Basilicata e di Nocciano negli Abruzzi.

1494  

 

 

 

 

 

 

 

 

Nov. Napoli Francia  

 

Romagna

Combatte i francesi in Romagna come luogotenente della compagnia di Guidobaldo da Montefeltro; è assalito per più ore in Cesena da Guido Guerra da Bagno che sta assediando  nel palazzo dei Signori Niccolò Orsini. Benché ferito alla fronte, si spinge con Antonio da Montefeltro con grande ardimento contro l’avversario e libera l’Orsini dalla pericolosa situazione.

1495  

 

 

 

 

 

Marche e Abruzzi

Muove in soccorso di Ascoli Piceno ai danni di Fermo alla testa di tre squadre di cavalli;  fronteggia i francesi negli Abruzzi. Sottomette gli abitanti di Urbisaglia e di Colmurano che si sono ribellati a Tolentino.

1497  

 

 

 

 

 

 

 

 

Pri. Ascoli Piceno Fermo  

 

Marche

Raccoglie 1000 uomini tra fanti e cavalli e devasta i raccolti. E’ segnalato a San Giusto ed a Montolmo (Corridonia) con le truppe di San Ginesio.

1504 Chiesa Ascoli Piceno  

 

Marche

Il papa Giulio II lo invia nell’ascolano per ridurre all’ obbedienza il capo fazione Astolfo dei Guiderocchi.

1507  

 

 

 

 

 

Marche

Muore a Macerata durante l’espletamento della missione ai danni di Astolfo dei Guiderocchi. E’ sepolto a Tolentino nella cappella di Sant’Agostino. Sposa Emilia Rangoni figlia di Guido.

 CITAZIONI

“Optimus iste domi, militiaeque valens.” Da un poema di F.PANFILI riportato dal COLUCCI

 

 

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Roberto Damiani
Roberto Damiani è l'autore del sito Condottieri di ventura.
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