ANTONIO DA CORREGGIO
- 1379 (marzo)
| Anno, mese | Stato. Comp. ventura | Avversario | Condotta | Area attività | Azioni intraprese ed altri fatti salienti |
| 1378 | |||||
| Ott. | Milano | Verona | Veneto | E’ tra i fondatori della Compagnia di San Giorgio di Alberico da Barbiano. Combatte gli scaligeri al servizio del signore di Milano Bernabò Visconti: depreda il veronese, si accampa davanti alla Porta di San Sisto al comando di una compagnia di fanti. Vi è armato cavaliere da Carlo Visconti. | |
| Dic. | Venezia | Padova | Lombardia | A Marmirolo. passa agli stipendi della Serenissima. | |
| 1379 | |||||
| Feb. | Comp. ventura | Firenze | Toscana | Al termine della ferma con i veneziani infesta la Toscana con Alberico da Barbiano. | |
| Mar. | Comp. ventura | Assisi | Marche e Umbria | Ai primi del mese è segnalato con la Compagnia di San Giorgio tra Fermignano ed Acqualagna, pronto e dirigersi verso Gubbio e Roma per militare al soldo del papa Urbano VI. I perugini consegnano ai venturieri 2000 fiorini affinché sia risparmiato il loro territorio nel transito delle truppe. Nonostante ciò il fuoriuscito Andrea de Nepis convince Alberico da Barbiano ad assalire Assisi. Antonio da Correggio irrompe nottetempo nella città attraverso un condotto fognario (la via sotterranea del Sanguignone); occupa il tratto della collina che va dalla rocca minore alla Piazza del Mercato. Sono provocati gravi danni dagli attaccanti. Alla fine la popolazione reagisce e questi ultimi sono respinti. Il da Correggio, colipito da una mazza ferrata, rimane ucciso nel combattimento. Il suo corpo è trasportato a Perugia. |
CITAZIONI
-“Uno de’ principali condottieri di quella compagnia (Compagnia di San Giorgio), il cui corpo fu poi portato a Perugia.” PELLINI
Immagine in evidenza: Wikipedia





